ho il cuoricino straziato

Viscontessa, 23 Settembre 2006

Sono mortificata e avvilita. Come svuotata di ogni gioia di vivere, un contenitore cadente di emozioni perdute e un futuro pieno di incertezze che mi costringe a prendere nuovamente consapevolezza dei miei limiti.
Ferita nell’orgoglio e nelle ambizioni.
Ho comprato l’acido muriatico, mi stordirò per dimenticare mentre come cenerentola me ne starò a gattoni sul cotto del giardino. Lui almeno, quando io avrò finito, dovrà brillare e dovrà essere il riflesso delle mie ambizioni frustrate.
Questo il mio destino.
Ma andiamo per ordine.
La stagione della caccia allo stivale, come tutti sanno, non è ancora aperta così per trascorrere un soleggiato pomeriggio in centro, mi sono ritrovata a frequentare le librerie.
Decisa quindi ad acquistare alcuni libri che potessero lenire il tormento dell’attesa dell’apertura della stagione di caccia, mi sono recata in un paio di librerie in cerca di un libro ben preciso ma poi spinta da quella curiosità tutta femminile che mi costringe molto spesso a leggere il finale di un giallo prima del suo dipanarsi di dubbi, indizi e incertezze, ho anche dato un’occhiata dove a suo tempo erano comprasi di primi sei volumetti di Scritto Misto e dove i successivi due, come ho potuto notare, non sono mai arrivati.
E’ ovvio che essendo un’esperta di stivali e non di editoria, l’uscita del mio libro e l’iter che precede il suo posizionamento sugli scaffali più bui di ogni libreria, mi ha da prima meravigliata e poi incuriosita.
Non che di mio nutra molte illusioni sul disinteresse del genere umano per il profitto, ma ciò che ignoravo completamente è che la pidocchieria e la parsimonia dei librai, è di molto superiore persino a quella della lavanderia sotto casa mia.
Infatti, ormai stufa di questa attesa senza fine e soprattutto di non saper dove consigliare il reperimento del mio libro a chi me lo chiedeva, mi sono lasciata convincere da mio marito ad ordinarlo, nella pia illusione che una libreria che si offre di ordinarti un libro, non si limiti all’ordine della singola copia, ma me prenda qualcuna in più. Soprattutto quando il libro che ordini costa € 4,90 ovvero neanche il lavaggio di un pantalone a secco.
Così l’altro giorno mentre il consorte mi seguiva stancamente tra i reparti della Feltrinelli, gli ho ufficialmente comunicato che mi sentivo pronta per compiere il grande passo e mentre lui già mi presentava davanti con insolita tempestività un accordo di separazione consensuale (deformazione professionale) io lo costringevo ad ordinare una copia del mio libro.
L’ho visto confabulare con una commessa mentre io con aria indifferente e quasi un po’ seccata, sfogliavo le ultime pagine di un vangelo nel vano tentativo di sapere chi fosse il colpevole.
Quindi il consorte mi è tornato vicino e facendosi piccolo piccolo mi ha chiesto se avevo qualche moneta.
Alla Feltrinelli, infatti, per ordinarti un libro il cui prezzo al pubblico è di € 4,90, hanno preteso un acconto di € 2,00.
Sono tornata a casa con il cuore gonfio di tristezza e poi prima di darmi fuoco con la copia dell’ordine, ho pensato che la morte per avvelenamento da acido muriatico fosse più adatta alla mia condizione di viscontessa.
Vado, mi suicido e torno.




26 commenti a “ho il cuoricino straziato”

  1. Miaxsempre Says:

    ank’io vado, mi suicido e torno sempre…kredo ke il finale sia da modifikare…:D

  2. Pralina Says:

    Ma perdio, prima si da foco alle librerie!!!!!!!

  3. squitto Says:

    Passo casualmente di qui, e mi accorgo ora che ci sto imbambolata da circa un’ora… o da quanto non lo so, controlla te.

    Una rivelazione!

    Ti commento nell’ultimo post per non marcarli tutti, ma ho letto tante cose indietro davvero strepitose (”Prendi me, per esempio” è un capolavoro, ma è solo per dirne uno perché son tanti)

    Grande!

  4. giarina Says:

    qui a parma non mi hanno chiesto nessun acconto.

    voi lì a firenze siete malfidati.

    su-su, ché la stagione del mocassino è alle porte.

  5. Lesorja Says:

    Adesso provo a Pisa. Così, per la statistica.

  6. utente anonimo Says:

    io l’ho trovato oggi a bergamo su uno scaffale luminoso e comprato senza sapere del tuo blog che scopro ora.

    E ce ne sono rimaste altre tre copie…..

    D.

  7. Annnika Says:

    io volevo sapere quando apre la caccia :)

  8. Viscontessa Says:

    Annika, tenicamoci in stretto contatto, quest’anno si va a caccia insieme:-)

    D, il tuo messaggio mi regala un filo si speranza per il futuro anche perchè ho già finito tutti gli acidi di cui disponevo e adesso il pavimento è chiazze come un’alopecia:-)

    Lesorja, conto sulla tua atuorevolezza, fatti valere e pianta un casino, caso mai avessi un tesserino qualsiasi (anche solo l’abbonamento all’autobus) tiralo fuori e spacciati per un agente dello SBAM…cosa sia lo sbam non lo so ma vedrai che non te lo chiedono:-)

    Giarina, spero bene che tu parli solo per sentito dire perchè una copia del libro de la devo io:-)

    Anzi, mi mandi il tuo indirizzo che non ce l’ho?

    Squitto, grazie, ma lo sai che quel post piaceva tantissimo anche a me?

    Pralina, sei tornata finalmente, brutta bucaiola! ma quando ci si vede?

    Mia, lo so, ci freghiamo sempre sul ritorno e poi nessuno riesce più a prenderti sul serio:-)

  9. laislabonita Says:

    Però che emozione, Viss… E il commento di D. … Dev’essere bellissimo stare su uno scaffale.

  10. Pralina Says:

    Ciao Viss, che bello essere chiamata “bucaiola” (mi scompiscio, davvero, ih ih ih, siete fantastici voi fiorentini :)

    Sai, sto ancora parlando francese… no, non sono i corsi di lingue De Cretini, ma il mio nuovo amore che si chiama Francois, mi manda lettere di dieci pagine alla volta con tanto di fiori secchi ed erbe del suo giardino, mail, fax, e mi telefona tutte le sere… mi sento come in un grande acido lisergico!!!!

    Uh uh uh… che scema… ma, meglio così no??? Certo che ci vedremo, non so ancora quando, ma… prima o poi la presentazione di “Donne incazzate” alla Libreria delle Donne of Florence s’à da fare…

    Un bacio e ti seguo sempre.

    ^____^

  11. Pralina Says:

    Consegna urgente di Vissflora… DLIN DLON…

  12. HangingRock Says:

    ah, anch’io ho il cuoricino straziato! Proprio ieri sono andata alla Feltrinelli (quella di Napoli, Lesorja, sempre per la statistica) a cercare il libro. Mi sono avvicinata al banco informazioni e ho chiesto: “Schiusi, ove posso trouvare il voliume intitoulato… ehm… non ricourdo di preciso, qualcousa sulla triiiste condizioune di una casalingua inquieta… l’autrice si chiama Viss, duuue esse, preego” “Visse?” “Nou, vviii, iiii, eesse, eesse, vissss” “Mai sentito, ma chi è” “Una blougger” “Hoccapiiito [sguardo obliquo, carico di diffidenza], adesso vedo… [intanto dietro di me si era fatta la fila, e tutti seguivano incurisiti la vicenda della mia ricerca] Ah! [Urlando] Per caso Diario di una magnifica massaia quarantenne?!”. A quel punto mi sono sentita addosso dieci occhi che mi squadravano in un misto di ilarità e di disprezzo, come se fossi entrata nella biblioteca della Normale e avessi chiesto una copia di Men’s Health. “Sì” [con un filo di voce, quasi ad invitare la commessa ad abbassare anche lei il tono della sua] “Comunque non ci sta”.

    Viss, ma io tengo famiglia, tengo una reputazione di intellettiuale da difendere, schiusa! Invece di sottoporre i tuoi lettori a questa umiliazione, perché non hai scelto un titolo tipo, che so, “Obscure secrets under the carpet - Fenomenologia dell’house keeping al giorno d’oggi: 40 case studies”?

  13. Viscontessa Says:

    Hang, hai messo il dito nella piaga, tutte le volte che devo dire il titolo del libro ti giuro che mi si inceppa la lingua e non ci riesco, così comincio a balbettare e a sottolineare che il titolo non lo ricordo di preciso che comunque non è importante, l’importante è la casa editrice, la collana, l’autore….

    Cazzo, il fatto è che il titolo non l’ho scelto io e quando l’ho saputo mi è venuto un accidenti!

    Perchè una cosa è il titolo di un post, un’altra è quello di un articolo che si deve acquistare in libreria.

    Ma come si fa ad entrare in libreria e chiedere un libro con un titolo così? Tanto vale chiedere l’ultima fatica letteraria di Totti, o Polenta e Castagne di Iva Zanicchi.

    Sono così avvilita dal titolo che mi toccherà subito scrivere un altro libro! Cosa ne dici se lo intitolassi per esempio La Divina Commedia?

    Pralina, e che con gli anni siamo migliorati! Ricordi Amici Miei? “….ciao merdaiolo, ci si vede domani!”.

    Ah l’amour! se te ne vai in Francia vengo a prendere il tuo posto in radio, posso? mi dice che radio è e in che orari ci sei che adesso in ufficio abbiamo compato una radio nuova bellissima?

    Laisla, uno scaffale, ti rendi conto? mi sento tanto la protagonista della favola del soldatino di piombo. Io la ballerina sulle punte che vive sullo scaffale e il soldatino zoppo che alla fine cade nel camino e si scioglie.

  14. Viscontessa Says:

    Ricevo ora da una collega e pubblico.

    (parlando del mio libro che ha acquistato sabato)

    SI ‘ l’ho trovato ad Orvieto mentre cercavo un libro per il mio nipotino .Non ricordavo bene il titolo quindi ho chiesto “Il libro della massaia di quarant’anni….o qualcosa del genere”.La commessa ha capito subito ed ha commentato dicendo che sono pubblicazioni molto apprezzate.. e vvai

  15. wookie Says:

    Azzarola, questa è peggio dei 2 euro dell’atm!! Sono solidale. Non so se l’acido muriatico funziona. Un anno fa quasi ci lasciavo le penne con la colla per linoleum. Se può esserti d’aiuto.. :PPPP

  16. contevico Says:

    Appena hai un minutino scendi dallo scaffale e vedi di informarti meglio, perchè pare che la caccia allo stivale quest’anno non apra.

    Chiusa. Proibita.

  17. utente anonimo Says:

    STYLETTOS: Ma che stai a perdere tempo con un libro da € 4,90, apri la stagione degli stivali da € 490 e vai!

  18. utente anonimo Says:

    Caro conte io non ci casco! Lei lo dice solo per depistare le altre, perchè non crea una riserva, piuttosto?:)

    Annika

  19. contevico Says:

    La riserva, cara Annika, se uno vuole seguire la viscontessa per l’intera stagione della caccia allo stivale deve averla già.

    Fort Knox, la riserva aurea degli U.S.A.

  20. Lesorja Says:

    Ma dai, che vuoi che siano una dozzina di stivaletti in cambio della possibilità di godere dell’incommensurabile compagnia di siffatta nobildonna?

    Ghghghghghghghghghghgh…

  21. Viscontessa Says:

    Conte, io scendo dallo scaffale con le scarpe vecchie e tu dalla moto con le gomme usate, che ne dici?

  22. contevico Says:

    Dico che avevo fatto un’innocente battuta in risposta a una battuta.

    Tutto qui.

    Sorridi.

    A volte si può anche sospendere per un attimo di prendersi troppo sul serio. Aiuta, credimi.

  23. Viscontessa Says:

    Conte anche la mia era battua innocente.

    Forse sei tu che dovresti prenderti meno sul serio, nel contesto di un post come questo pensare che possa parlare seriamente è grave.

  24. contevico Says:

    Si, è grave.

  25. mariodesantiss Says:

    ohilà non litigate. piuttosto, è grave che un libro (dei libri) nati dalla rete non si trovino si internetbookshop.it. L’editore nel suo sito assicura di sì ma io ho provato, autori diversi, ma niente.

    PS: ma se scrivere online è più moderno che scrivere su carta, perchè Piangere? è come se dopo il 2 giugno, una volta proclamata la repubblica, i partigiani si fossero lamentati del fatto che avessero abolito i titoli nobiliari. Capisco che dirlo ad una viscontessa non è carino, ma insomma, per amor di metafora…

  26. Viscontessa Says:

    Come no mario, hai cercato per autore Viss? io l’ho trovato:-)

    p.s la tua osservazione meriterebbe un lungo dibattito, in parte hai ragione, in parte certe cose che si trovano sul mio libro, mia madre, per esempio, non le avrebbe mai lette:-)

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