La vita è tutta un blog

Viscontessa, 20 Settembre 2006

Ieri sera con un gruppetto di soliti noti ci si lamentava un po’ dei blog.
Si era seduti di fronte ad un tavolino e qualcuno se n’è venuto fuori con la solita frase di circostanza “come sta il tuo blog?”
“ma beninio, se la cava, sono io che sono un po’ stanco ma credo che sia normale che poi ogni tanto vorresti uscire la sera, fare qualcosa, scambiare due chiacchiere con persone normali che non sanno neanche cosa sia un blog….”
“ma il tuo quanto è cresciuto?”
“Oh io ho già dato la password a tutti perchè non ne potevo più di aspettare tutte le sere sveglia che mi venisse un’idea!”

“Già ma il tuo ormai è grande se la cava anche da solo, ma pensa ai nostri che sono ancora piccoli e hanno un sacco di esigenze!”
“Non credere sai, più crescono e più aumentano i problemi, all’inizio sono faticosi perchè devi scriverci ogni giorno, ma poi quando sono più grandi subentrano altri tipi di responsabilità! E poi adesso non si accontenta mica più dei feed, dei link e di qualche foto delle vacanze, quando crescono, cari miei, vogliono un sacco di roba griffata e super tecnologica che solo a reperirla sul mercato ci vogliono giornate intere!”
“Il mio invece ultimamente non mi piace per niente, ha una brutta cera, brutti post, l’altro giorno gli ho fatto anche fare le analisi degli accessi per vedere se c’è qualcosa che non va, ma i risultati sono stati anche buoni però io lo conosco bene, è sempre stanco, i commentatori sono pochi e distratti, gli accessi sempre i medesimi….mah! Sono un po’ preoccupata”
“Ma guarda che non c’è niente di cui preoccuparsi! È la stagione, anche questi blog sono appena tornati dalle vacanze, le giornate sono ancora belle…… devono solo riprendere il ritmo…. magari, hai provato con una curetta ricostituente? Io per esempio gli ho dato dei vecchi post che mi erano piaciuti tanto, e vedessi come si sono ripresi i commenti! Perchè no credere sai, ma anche se non te ne accorgi i commentatori vanno e vengono e cambiano continuamente”
“Dici? Non so, io stavo quasi pensando di aprirne un altro….”
“Un altro!?!?! Oddio! Solo il pensiero di ricominciare tutto da capo con i commenti da lasciare per farsi conoscere, gli accessi nuovi e poi le notti insonni a scrivere, e le prime parole……. no, no, per carità! A me ne basta e ne avanza uno, anzi guarda, non vedo l’ora che ricominci la scuola perchè non ne posso più!”
“LA SCUOLA!?!?!”
“ah…ehm…. si, scusate, sono solo un po’ stanca è che dopo un po’ qualsiasi cosa, anche la più coinvolgente, diventa così faticosa….
Siamo proprio in un epoca di merda, non fai in tempo a divertirti che è già l’ora di marcare un altro cartellino….



17 commenti a “La vita è tutta un blog”

  1. utente anonimo Says:

    non ti conoscevo, ho comprato il tuo libro, sono venuta nel tuo blog, anche se ormai i blog mi fanno un po’ tristezza,.Oggi dal parrucchiere parlavano di tumori al seno e allora ho tirato fuori il tuo libro e ne ho letto un brano ad altta voce. E’ piaciuto a tutte e hanno cambiato discorso. Ciao

  2. Viscontessa Says:

    Grazie utente anonima e non solo perchè sapere che anche chi non mi conosce ha comprato il mio libro mi fa un certo effetto, ma perchè mi fa piacere sapere che vi ho distratto da un argomento che tormenta un po’ tutte le donne.

    E poi noi donne siamo proprio autolesioniste, quando potresti rilassarti come dal parrucchiere, zac! ci mettiamo a parlare di argomenti tanto delicati:-)

  3. RenatoR Says:

    càspita viss, mi assento qualche mese e cosa ti trovo? uno scrittomisto in libreria. cheddire? chapeau!

    ti bacio

    renato

  4. HangingRock Says:

    Che si dica, una buona volta, che il blog è sudoreffatica, altro che divertimento! E’ una ditta individuale dove il titolare fa tutto: dalla lavorazione del prodotto alle relazioni con il cliente, dall’incasso delle fatture alla pulizia dei cessi. Il blogger è padrone e schiavo di questo mostro, ultimissima release del tamagochi, infernale pulcino bisognoso e parassita.

    (il tuo blog, comunque, sta sempre in ottima forma: ben nutrito, senza un filo di grasso, con il culetto perfettamente pulito)

  5. Viscontessa Says:

    Hanging, è la perversione dei nostri tempi. Mia figlia dopo il tamagochi che ho accudito personalmente fino alla decima generazione, adesso ha voluto il DS e il gioco dei cuccioli da accudire, addestrare e far crescere.

    Così mentre lei sfama i suoi cani virtuali, io devo pensare a sfamare i gatti, il cane e il pappagallo reale!

    Temo che stiamo perdendo il contatto con la realtà:-)

    (comunque il mio blog non sta bene affatto, adesso ho ordinato delle analisi più approfondite compreso un controllo della glicemia virtuale, secondo me ha un calo di zuccheri!)

    Renato, attento a distrarti perchè la prossima volta potresti trovarmi alle selezioni di “carampana sotto le stelle”:-)

    Ben ritrovato.

  6. RenatoR Says:

    ed io ti votero!

  7. Viscontessa Says:

    Renato ci conto! pare che per votare si potrà usare il tasto del salvavita Beghelli collegato per l’occasione con i centralini della trasmissione.

    Una gran bella comodità, non trovi?

  8. giarina Says:

    e pesare che io volevo due blog gemelli.

  9. Viscontessa Says:

    Giarina, io avevo un’amica che non riusciva a scrivere neanche la lista della spesa, poi ha fatto una cura contro la sterilità a base di scritture creativa, e adesso ha addirittura quattro blog:-)

  10. Annnika Says:

    Ma è meglio un blog maschio o femmina?

    Devo ricordarmi del libro, accidenti! ma alla Edison c’è?

  11. tippi Says:

    tempo di vacche magre….

    mi è sempre piaciuta questa espressione, anche perchè nella mia vita non ho mai visto una vacca magra. Dal che se ne deduce che i tempi di vacche magre sono solo un’invenzione per dire che è un periodi di “smonamento”.

    Ecco, non possiamo manco dire…che periodo di merda, dobbiam dire tempo di vacche magre.

    E’ solo un periodo di vacca magra viss, e secondo me è destinata ad ingrassare.

    Stizz

  12. Viscontessa Says:

    Annika, si alla Edison c’è:-)

    Comunque il blog maschio di solito matura un po’ più tardi ma poi trova la sua strada e prosegue senza intoppi.

    Quello femmina è più intraprendente, ma anche il miglior blog femminile, chiude i battenti non appena trova l’anima gemella.

    Comunque alla Edison dovrebbero avere il libro:-)

    Tippi, vuoi dire che ingrasserà come una vacca?:-))))

  13. Effe Says:

    ogni blog è bello al blogger suo, d’altro canto.

    I blog so’ piezz’e core.

    E potrei continuare, ma ora devo andare, che il blog ha da far merenda (poi gli faccio guardare un po’ di televisione)

  14. UnaVolpe Says:

    Pero’ un pensiero mi sovviene.

    Il pubblico dei blog e’ fatto solo di blogger?

    La domanda e’ retorica perche’ io il blog non ce l’ho e non ce l’ho mai avuto e ho un profilo Splinder perche’ non mi piace vedere le mie parole siglate come anonimo.

    A mio avviso la fenomenologia dei blog non puo’ prescindere da una analisi del lettore e apparentemente a volte mi sembra che blog chiama blog, anche se mi dicono che le statistiche di splinder (strumento esoterico a me sconosciuto) riserva spesso platee strabilianti.

    BAX

  15. Viscontessa Says:

    Sig. Effe, leggendo il suo blog avrei pensato che fosse la lettura e non la televisione il suo passatempo, ma non si finisce mai d’imparare.

    Mi raccomando solo di non nutrire il suo blog con le solite schifezze proposte dalla blogsfera…. guardi molto meglio una bel piatto di scritto misto:-)

    Volpe,i commentatori dei blog possono essere genitori a loro volta, ma possono anche essere single convinti. Certo è più probabile che a parlare di pannolini da cambiare e pappe da preparare siano coloro che sono a loro volta genitori. Ma per la strada anche i single più convinti, si inteneriscono davanti a blog belli e paffuti che giocano nel loro passeggino:-)

  16. simbax Says:

    Io da poco ho aperto un blog. Così, ero incuriosito, in quanto nuovo fenomeno comunicativo. Ho scoperto che non è comunicativo per niente e che siamo tutti degli egocentrici e viviamo sulla luna.

    Certi dovrebbero proprio curarsi dalla blog-mania-dipendenza. A me non fme frega niente, neanche della grafica.

    Vengo qui per caso e scopro che hai scritto un libro. E sarebbe???

    Ma non è che mi sarò imbattuto in un star???

  17. Viscontessa Says:

    Simbax, si comunica in tanti modi, nel virtuale il modo più semplice e più adatto a quello che forse stai dicendo tu, sono i forum e non i blog che restano comunque una pagina personale.

    Comunque si sono una star, una stella, la stella cometa del focolare.

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