Al bar del procione

Viscontessa, 12 Settembre 2006

Avevo smesso di frequentare il bar del procione perchè da quando il procione aveva scoperto che il venerdì ho una rubrichetta su Il Firenze, che oltretutto viene distribuito gratuitamente anche fuori dal suo pulcioso baretto, si era fatto di una gentilezza pelosa davvero irritante.
Pover’uomo, io lo so che non è colpa sua, ma la sua totale mancanza di malizia, la sua ingenuità, quel suo boccheggiare come un pesce fuor d’acqua e quello sguardo perso nel vuoto, non riescono comunque a muovermi a compassione e per quanto possa sforzarmi, preferirei davvero trascorrere un’ora in compagnia di una blatta piuttosto che con lui.
L’altro giorno, per esempio, nel suo rinnovato tentativo di essere accomodante e gentile nei miei confronti, si è mosso da dietro la confezione di merendine nella quale vive di solito rintanato, e mi ha portato la colazione al tavolino. Era così orgoglioso del gesto e ancor di più di essersi ricordato come faccio colazione, che quasi non ho avuto cuore di dirgli che aveva sbagliato tutto. Quasi.
Poi, rammentandomi che sono due anni che vado a fare colazione lì e che sono uno dei quattro clienti abituali che frequentano il suo baretto, non sono riuscita a trattenermi e mentre lui come un cagnolino aspettava che gli dicessi “bravo!” per avermi riportato la pallina, io ho lanciato un urlo in aria.
“cazzo!” ho detto “ma il caffè è bollente e l’acqua è gelata!”
“eh! Ma te un tu pigli il caffè macchiato e l’acqua gassata?”
“Si ma il caffè macchiato freddo e l’acqua a temperatura ambiente”
“Vabbè, come tu sei diventata…” e già abbassava il musino in segno di frustrazione mentre lo sguardo tradiva propositi di vendetta tremenda per la mia mancata gratitudine.
“veramente son sempre stata così, è te che tu vuoi fare il gentile ma un ti riesce”
Non ha detto niente, è tornato dietro alle merendine, poi una volta raggiunta la sua “cuccia” si è affacciato e mi ha ringhiato in faccia “se un ti va bene, la prossima volta tu vieni te a macchiarti il caffè!”
Io non ho detto niente, ho continuato a sfogliare distrattamente il giornale poi quando sono arrivata all’ultima pagina, rivolgendomi ad un pubblico immaginario, ho aggiunto “vabbè, l’articolo di questa settimana non l’ho ancora scritto….. si vede che scriverò di come vengono trattati i clienti di riguardo, in questo barre….”.
Lo avessi mai detto! E’ uscito di corsa dalla cuccia e scodinzolando mi è venuto in contro mentre rideva come farebbe una iena ignara della sua condizione “iena ridens”.
“Si eh…. tu lo dici apposta…..” e mi spiava con gli occhietti neri e vuoti come una zucca.
Non ho aggiunto altro, sono uscita e l’ho abbandonato così.



11 commenti a “Al bar del procione”

  1. Annnika Says:

    Ma la tipa? La sostituta del grillotalpa che fine ha fatto? :)

  2. Minervaa Says:

    l’arroganza della stampa

  3. LaDistratta Says:

    Povero animale….

  4. Lavorini Says:

    SNIFF..SNIFF…

    un mi pare… no, un mi pare..

    senti ma l’aperitivo del procione com’è?? spuma e birra? e come stuzzichini ci sono i crackers della coppe?

  5. sphera Says:

    Quello che mi sfugge è il motivo per tornarci per due anni, nella tana del procione. Coazione a ripetere, Sindrome di Norimberga, fascinazione da occhietti di zucca?

  6. Viscontessa Says:

    Sphera, sindrome di Stoccolma e aspirazione da vergine di Norimberga:-)

    Lavorini, l’aperitivo è apertivo:

    - icchè tu voi?

    - Un apertitivo

    - Si ma un apertivo quale?

    - Ma veramente mi aspettavo che me lo preparassi tu….

    - Ma cosa?

    - L’aperitivo!!!

    - Io? un son mica la Campari io! oh come fo’ a prepararti un aperitivo?

    - miscelando per esempio il campari con la spuma

    -……..

    -oh, hai capito?

    -……..

    - Oooooh! allora?

    (si allarga in un gran sorriso fa gli occhietti diffidenti)

    - Siiiièèè….tu mi pigli in giro vero?

    Minerva, mi hai rovinato la scalinata d’onore sul veccho forum solo per un erroretto ortografico sulle scarpette di cenerentola!

    Ma arriverà anche l’edizione di Genova e io, ricordatelo, sarò anche lì con mio articoletto!

    Titolo: Minerva….

    LaDistratta, mi sono già rivolta al wwf, certi animali andrebbero tutelati:-)

    Annika, la sostituta del grillo talpa assomiglia a Heidi ma è una tipa piuttosto normale:-)

  7. utente anonimo Says:

    che il bottegaio almeno applichi un happy hour di 22 ore

    se si parla di privilegi che privilegi siano..

    stizz

  8. Lesorja Says:

    Aspirante vergine di Norimberga? Noi non ci conosciamo, vero?

  9. Minervaa Says:

    non mi fai paura .

    anche perchè

    sicuramente il titolo risulterebbe anagrammato in Aminer, Varmine, Milerba…

    e chi mi riconosce:))?

  10. Viscontessa Says:

    Minerva, ricordadi che al giornale correggono “attentamente” le mie bozze!!

    Lesorja, ci conosciamo benissimo, di te so tutto, nome, cognome, indirizzo….. a dar troppa confidenza a “certi” nobilastri senza tanti scrupoli, si rischia che poi la vera nobiltà, la primogenitura, venga a conoscenza di dettagli estremamente importanti:-)

    (così la prossima volta prima di servir pecora bollita con cozze e nutella, aspetterai che le viscontesse sian disponibili:-)))))

    Stizz, purtroppo il procione da quando la sua compagna grillo talpa lo ha lasciato, lui non riesce più neanche a scrivere il prezzo delle brioches:-)

  11. Lesorja Says:

    Ricorderò al momento debito di essere stato così apertamente minacciato…

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