Nuove tendenze per la prossima stagione
Viscontessa, 6 Settembre 2006Essendo a corto di buoni propositi per la stagione invernale in arrivo, avrei pensato per quest’anno di dedicarmi al controllo giornaliero della glicemia.
Diciamoci la verità, la palestra, il corso di cucina, il ballo latino americano, il brevetto da sub, il fidanzato, la propria regolarità intestinale….insomma, questi sono obbiettivi già sfruttati per i quali non vale neanche più la pena perdere tempo e se l’apparecchio per tenere sotto controllo la pressione, il test per celiachia, la poltrona che ti sollazza mentre riposi o il vaccino contro l’influenza aviaria, sono quel genere di necessità, che pur non sapendo di avere, la pubblicità ci ha aiutato prima ad individuare ed infine a soddisfare, il controllo della glicemia è ancora una novità assoluta di cui rivendico senza indugi l’originalità. A meno di non essere diabetici, ovviamente.
Non che voglia accollarmi tutti i meriti di questa iniziativa, al mio collega hanno di recente diagnosticato una leggera forma di diabete che lo costringe a girare con l’apparecchietto per controllare la glicemia, ma è anche vero che nessuno ha mai pensato di fare di questo controllo una necessità anche per coloro che adducendo al famoso calo di zuccheri, si ingozzano di gelato al cioccolato.
L’esame d’altronde è semplicissimo, indolore e molto rapido e l’apparecchietto è così piccolo da poter essere confuso con un cellulare ma, a differenza del cellulare, è custodito in un astuccio che non può che suscitare la più viva curiosità di tutti gli amanti della tecnologia.
Per le fashion victim, poi, si potranno creare astucci disegnati dalle più famose case di moda da abbinare con le scarpe e la borsa o con il tessuto del foulard.
Una volta quindi afferrato il palmare, l’ipood e infine l’apparecchietto per misurare la glicemia, sarà un gioco da ragazzi sedersi a tavola in ristorante e prima di ordinare le portate al cameriere, controllarsi rapidamente la glicemia. Ma ve l’immaginate l’ammirato stupore dei commensali quando con voce seria sosterrete che tenere sotto controllo la propria glicemia e valutare il livello degli zuccheri nel sangue prima di decidere cosa mangiare, è una buona norma alimentare?
Insomma, io oggi ho misurato la glicemia ben tre volte, prima e dopo aver mangiato un gelato e poi a stomaco vuoto, così tanto perchè conoscere il nostro corpo, ci aiuta a vivere meglio.
E adesso che sono a casa e non posso sforacchiarmi un dito per sapere come stanno i miei zuccheri, già mi crea quel leggero stato d’ansia derivato dall’ignoranza, come faccio a sapere se è meglio un risotto alla milanese o una tagliatella con i funghi?
Devo in tutti i modi attrezzarmi.





6 Settembre 2006, 20:06
ma l’Ipood si legge IPUD?
^______^
6 Settembre 2006, 20:20
STYLETTOS: Ma si, é chiaro che si scrive iPod e si legge aipod (ma é tollerata anche la pronuncia letterale italiana). Del resto bisogna scusarla la Viss, non ha mai avuto troppa dimestichezza con la tecnologia.
A proposito: Attenta Viss, gli spammer(s) si sono impossessati della tua pagina di Scrittomisto!
6 Settembre 2006, 21:14
Ha già Styl, ho visto, ma non sono io a gestire quella pagina per cui non posso farci niente. Magari potrei avvisare la redazione…
E poi, scusate, io non lo so come si pronuncia e neanche come si scrive, è che volevo fare la raffinata.

Come la chiamate voi l’autoradio in inglese?
6 Settembre 2006, 21:32
Risotto coi funghi? (Rigorosamente porcini, però)

6 Settembre 2006, 22:49
sono troppo avanti. [sere]
7 Settembre 2006, 9:24
pure mia figlia ha l’aipud.
lo abbiamo comprato insieme col decuder per vedere scai.
7 Settembre 2006, 16:05
ma esce sangue?
davvero non fa male?
e se macchio la tovaglia?
non basta guardarsi il fondo dell’occhio, ché è meno cruento?
son già in ansia.
7 Settembre 2006, 18:27
ho già cambiato idea, lo sforacchiamento del dito non mi diverte più.
Ora che vi ho dato la dritta per l’inverno, vado ad inventarmene una nuova:-)
7 Settembre 2006, 18:48
Viss, la frontiera tecnologica sta nella convergenza! Perché non pensare a un sistema integrato palmare-ipod-apparecchio per la glicemia, il tutto nei colori moda?
Immagina: sei a cena, apri la borsetta ed estrai quello che a tutti sembrerà un banale e squallidissimo palmare, ma ecco che spari la novità: con l’unghia tiri fuori il superpennino laterale tripla funzione mouse/cottonfiock/siringone, con cui ti buchi il dito, per poi raccogliere la goccia di sangue sul display che - altra novità assoluta - è integrato con un sensore che rileva il livello di glicemia nel sangue. A quel punto entra in gioco l’ipod, che fa partire un pezzo sfigato, tipo Uomini soli dei Pooh, o una roba esaltante tipo Macho Man a seconda che i valori abbiano superato o meno il livello di guardia. Intanto sul monitor si è aperta una finestra con il menu consigliato, tu scegli tra le varie opzioni e parte automaticamente un sms a Ciro il cuoco.
Che te ne pare, eh? che te ne pare?
7 Settembre 2006, 20:00
???????………………e se Ciro temporaneamente occupato nella vivisezione del pollo mentre dall’ ipod supertecnologico ascolta ….dammi una lametta che mi taglio le veneeeee…….non si accorgesse dell’ sms, o, ancor peggio non gli venisse recapitato causa rete sovraccarica??????…….che fare????? ……..?
roger il pitecantropo
7 Settembre 2006, 21:11
ciao Viss … il mio è un non commento.
Max966
7 Settembre 2006, 23:05
capperi!
il test per l’acetone?glicosuria e chetonuria?
7 Settembre 2006, 23:28
Hanging, siccome avrei sputacchiato sul monitor per le risate indotte dal bastoncino cottonfiock, mi diresti adesso come usare anche quello a tavola senza sfigurare?
Roger, però la canzone proseguiva con “ti voglio tanto bene si ti voglio bene ma…ma….”
ecco, il pollo vuol bene a Ciro?
Giarina, sei out, basta con i test e passiamo ai tost:-)
Ciao Max:-) il commento non commento è davvero trendy!!!
9 Settembre 2006, 15:59
Beh, viss, le parole sono importanti. Si potrebbe cominciare innanzitutto a non chiamarlo cottofiock. Ai commensali che guardassero al trafficare del pennino nell’orecchio con espressione di disgusto si può sempre spiegare che si tratta di un nuovo modello di auricolare, o di un grattaorecchi di precisione, o di un dispositivo meccatronico contro la sordità.
Va da sé che al termine del pasto il nostro ritrovato tecnologico può anche trasformarsi in quello che ai più ingenui apparirà come un banale stuzzicadenti, ma che in realtà si rivelerà essere un dispositivo elettromagnetico dissuasore della carie, con microfono bluetooth incorporato.
10 Settembre 2006, 19:21
ahahah….hanging, d’altra parte se siamo riusciti a far passare una guerra per operazione di pace, si può tranquillamente far passare per diro un rutto, per una esternazione:-)
13 Settembre 2006, 11:54
Sei un genio. A tutti i parenti che quest’estate mi hanno chiesto perché mi misuravo la pressione quando andavo a correre, invece di rispondere, banalmente, “no, è l’iPod” avrei potuto dire “no, mi misuro la glicemia”. Non vedo l’ora che sia agosto dell’anno prossimo
(mafe)
13 Settembre 2006, 15:24
mafe, ricordarti che per il test della glicemia bisogna bucarsi un dito.
Non vorrei che i tuoi parenti pretendessero la prova del sangue…..:-)