1 agosto 2005: non è cambiato quasi…

Viscontessa, 1 Agosto 2006

1 agosto 2005: non è cambiato quasi niente, ripubblico il post di esattamente un anno fa e ci aggiungo questo raffreddore che non mi passa……..

Se tengo i piedi in giù e la testa in su e metto il comò con le mutande a nord-ovest, le camicie a sud-est e i pantaloni a nord vicino all’elastico delle mutande e in posizione perpendicolare rispetto ai reggiseni, forse, magari mi sento un po’ meglio. Poi mi serve un materasso anatomico, una luce soffusa, un climatizzatore, un bonificatore di onde elettromagnetiche, uno schermo antirumore alle finestre, un lieve aroma di lavanda selvatica della scogliera di Dover, lenzuola in canapa naturale coltivata a mano da una comunità di ex-schiavi della Virginia, un cuscino antiacaro, una spalliera del letto in legno trattato con prodotti naturali , una musichetta newage diffusa da amplificatori posizionati secondo il progetto di un ingegnere acustico, tinta lilla alle pareti estratta con metodi naturali dalle piante di glicine e un umidificatore alimentato da energia solare.
Poi esci in giardino un attimo per stendere un paio di mutande che si erano intrufolate nell’umidificatore per rinfrescarsi un po’ e trovi uno stormo di zanzare tigre che ti aspettano con le fauci spalancate.
Ma che accidenti ci fanno le zanzare tigre tutto il giorno in giardino da sole? Perché quando esci sono lì che ti aspettano ma siccome di solito in giardino non c’è nessuno, mi chiedo cosa facciano tutto il giorno le bastarde in attesa che tu metta fuori il naso.
Quando fa caldo ci vestiamo per andare a lavorare che in ufficio c’è l’aria condizionata che ti ammazza, quando fa freddo bisogna scoprirsi che in ufficio il riscaldamento è regolato secondo la temperatura dei tropici, i vecchi che muoiono d’estate, lo fanno sempre per colpa del caldo che nessuno può più morirsene in santa pace come succedeva una volta, in farmacia ti vendono il Polase mentre aspetti il tuo turno sotto l’impianto dell’aria condizionata che ti batte sul collo, le zanzare normali non esistono più perché adesso le città vengono disinfestate già da febbraio, ogni anno battiamo un record di caldo e uno di freddo, siamo continuamente testimoni della giornata più calda, più fredda, più tiepida o più umida dell’ultimo mezzo secolo, percepiamo temperature che si brucia la lingua solo a pronunciarle, dormiamo con i piedi nel verso giusto, respiriamo insetticida e smog, indossiamo solo tessuti naturali, ci laviamo con valanghe di bagnoschiuma alla seta, alle proteine, al cocco, alla noce moscata e persino al muschio bianco (dove cresce il muschio bianco?) ammazziamo batteri, acari, zanzare, mangiamo anticrittogramici marocchini probabilmente legati ad Al Queada e boicottiamo la Nestlè mentre assaporiamo un cocomero della grandezza di un’arancia.
Meno male che esiste ancora la tv.
E ora i consigli dell’esperto.
Mangiate molta frutta e molta verdura, bevete molto, non uscite nelle ora più calde e se ne avete la possibilità trasferitevi in un atollo della Polinesia.
E le zanzare tigre stanno a guardare…….




3 commenti a “1 agosto 2005: non è cambiato quasi…”

  1. Pralina Says:

    Non ho più pazienza con gli insetti, una volta in nome dell’ecologia parlavo con loro, cercavo di dissuaderli se mi invadevano la casa, ricordo l’invasione di formiche che mi facevano la fila sul bordo della vasca da bagno ed io seduta che chiedevo loro “Suvvia, fate le brave?! non costringetemi ad aprire l’acqua che poi mi dispiace vedervi scivolare dentro lo scarico!”… adesso li aspetto con l’accendino e godo come una pazza se riesco ad abbrustolirne qualcuno… gli anni passano e mi intenerisco sempre di meno, quando ho esaurito la mia riserva di tenerezza residua, cospargo tutto con una latta di benzina e via.

    :)

  2. Pralina Says:

    L’unica ZANZARA che mi sta simpatica è questa (il famoso giornale studentesco…)

    ;)

  3. kinglear Says:

    Viss, tu vai in giro nuda - e non potresti permettertelo con quei rotolini di cellulite - e poi ti lamenti che hai il raffreddore? Hai una certa età, fumi come una punkabestia, ingolli caffè… insomma, sei la donna degli eccessi. Per forza che poi ti becchi i malanni, zanzare comprese. ^___^ E poi sei cattiva e brutta: ecco, oramai l’ho detto. :-D

    Beppe

Lascia un commento