disavventure del bianco coniglio
Viscontessa, 12 Luglio 2006Però che sfiga pazzesca, accidenti! Poi si dice che il bianco coniglio torna a farti visita e tu sei nuovamente Alice nel paese delle meraviglie. Un paese caldissimo e inanimato dove le temperature salgono, le sfighe aumentano e il bianco coniglio deperisce.
Non ancora, a dire il vero. Ancora non sono proprio deperita ma stasera sono tornata a parlare con il frigo vuoto che almeno lui fa l’eco e mi risponde, e questo non è affatto buon segno.
Le cose stanno più o meno così, sul lavoro, quello vero per cui mi pagano, ci sono problemi.
Quante volte ho letto una frase così nei blog altrui? Talmente tante che non le ricordo neanche più ma per quanto abbia letto tante volte anche frasi che avrei voluto poter usare una volta anche io, questa onestamente è quel tipo di frase di cui non sentivo la mancanza.
Tanto in ufficio si vivacchia, c’è chi per dimenticare va dal parrucchiere, chi si mette a piedi nudi e passa la giornata al telefono con la mamma e chi come me, ovvero i pochi che hanno ben presente la situazione, cerca di cogliere di cenni di un rinsavimento che non può attendere oltre.
Certo rinsavire, in questo caso specifico, significa spezzare il sogno di tutta una vita e farlo senza compromessi per ritrovarsi nell’esatto momento in cui pensavi di averlo afferrato, a svegliarti di colpo per dover affrontare una realtà che non conoscevi. E la cosa peggiore è che forse è già troppo tardi anche per svegliarsi.
Poi ci sarebbe la telefonata di un’amica che è caduta nel vuoto e quando il bianco coniglio torna a farmi visita e si porta via con se e senza dirmi niente, il babbo di un’amica, io un po’ mi secco.
Fatto sta che la telefonata è caduta nella segreteria e che io, essendo in moto, ho pensato che avrei ascoltato la segreteria più tardi ma poi mi sono dimenticata e quando finalmente mi sono ricordata di ascoltare il messaggio, la mia amica diceva che lunedì sarebbe partita per la Danimarca per seppellire suo padre che era morto qui in Italia. Io la segreteria l’ho ascoltata oggi e ho provato anche a rintracciare la mia amica in Danimarca ma poi mi sono scontrata con la lingua e con la vergogna e con il bianco coniglio e non ne ho fatto più di niente.
Per rinfrancarmi sono andata in Germania a trovare l’Isa, speranzosa di ricevere buone notizie almeno da lei e invece anche lì ti trovo un post di sabato nel quale comunicava che lunedì l’avrebbero nuovamente ricoverata in ospedale per un nuovo intervento.
Cazzo, sono in ritardo come sempre!
Mi consolo con Invasion dopo aver praticato la mia dose di autolesionismo tornando a casa in bicicletta alle cinque del pomeriggio. Un cencio, un mocio vileda usato sugli scalini di pietra, amici impegnati a soffrire seriamente e io qui che non trovo niente di meglio che una bicicletta, cazzo!
Mi addormento sul letto con una serie di elettrodi attaccati sulle cosce i cui cavetti penzolano inutilmente nel vuoto. Adesso sono in mezzo ad un prato verde e corro felice a brucare la mia erbetta quando all’improvviso inciampo nel campanello e mi risveglio. Ah si già, poi c’è Invasion, mi faccio di Invasion ma la bimbetta del telefilm mi ricorda mia figlia a cui stasera non ho telefonato. Cazzo un’altra volta! Ma è mai possibile che a mia madre e a mia sorella non venga mai, dico mai in mente di dare il telefono a mia figlia perchè mi chiami? E poi mia mamma c’ha una brutta tosse e un cellulare che quando la chiami non risponde mai, ma proprio mai. Una volta mi ha chiesto se quando riceve un messaggio paga e quando le ho detto che ovviamente no, ho scoperto che lei i messaggi non li leggeva nel timore di pagarli.
Ma vabbè dai passiamo ad altro. Allora gli amici soffrono o sono felici, in entrambe i casi spariscono per un po’ e di solito ciò avviene quando il bianco coniglio si presenta alla mia porta di casa con la sua valigetta 24ore. E non perchè si fermi solo 24 ore ma perchè tutto quello di cui ha bisogno lo prende da me. Stasera per esempio mi stava vicino vicino sul divano e mi faceva anche un po’ caldo. “ma perchè non torni da dove sei venuto, accidenti a te?”, lui non ha detto niente, mi ha mostrato i suoi dentoni e io sono corsa qui a cercare qualcosa che mi rinfrescasse così ho fatto un salto nel blog di Scrittomisto e ho scoperto che il mio libro ha anche una copertina (che non conoscevo) e cercando bene nel sito delle MessaggerieLibri, ho scoperto che adesso ho anche un ISBN, un ISBN? Certo se gli amici non sparissero per la felicità o il dolore magari saprei anche cosa sia di preciso un ISBN ma mentre mi trastullavo con l’idea dell’ISBN (mi immaginavo in varie situazioni tipo sono dal medico “buongiorno dottore ho un ISBN proprio qui, ma sarà grave?” oppure ero in fila per pagare una bolletta “Largo! Largo! Questo è il mio ISBN fatemi passare!” poi ero davanti ai vigili e un bel giovinotto in divisa mi diceva “fornisca i suoi documenti e il suo ISBN) insomma dicevo mentre mi trastullavo con l’idea dell’ISBN, un pensiero mi ha colpito proprio qui in mezzo alla fronte. Si ma, questo libro, dove uscirà? E quando? E soprattutto, ma dovrò andare in pellegrinaggio per le librerie di Firenze a chiedere ed eventualmente acquistare il mio libro di cui per altro non conosco neanche la stesura finale?
Ecco insomma, se avete avuto la pazienza di leggere fino a qui senza stramazzare sulla tastiera e vostro padre sta bene, la vostra gola sta bene e la vostra vita sentimentale è invece uno schifo (altrimenti non stavate qui a leggere) qualcuno dovrebbe spiegarmi esattamente come si comporta esattamente una che ha ISBN e se è routine che una portatrice sana di ISBN, vada in pellegrinaggio a cercare il suo libro.
Poi, e ve ne sarei davvero grata, dovreste farmi sapere se il possedere un ISBN mi da diritto a qualche privilegio speciale come per esempio gli sconti al supermercato o la possibilità di acquistare a prezzo speciale un condizionatore da montare sulla bicicletta. Perchè esiste un climatizzatore da velocipide, vero?
p.s qualcuno per favore venga a prendersi il bianco coniglio che avendo trovato il frigo vuoto, adesso è in giardino a mangiarsi le mie ortensie!
p.s 2, dimenticavo! e anche splinder trama contro di me che sono giorni ormai che fa i capricci!
p.s 3 ecco, vi lascio anche questo link, nel caso qualcuno volesse contribuire alla causa "scaccia il bianco coniglio che è in te"





12 Luglio 2006, 7:24
Ho letto tutto, nonostante mio padre sia morto da tempo, e mia madre prima di lui. La mia gola sta bene, e la donna che amo è indubitabilmente mia moglie.
Cercherò di fare qualcosa per il Bianconiglio. Vienici a trovare e lo faremo in salmì con delle olive verdi di quelle che meglio non ce n’è.
12 Luglio 2006, 7:31
l’ISBN è tascabile?
lo si può indossare in qualsiasi occasione?
esiste un ISBN da sera?
dove ne posso comperare uno?
duepunti con asterisco
12 Luglio 2006, 8:32
L’ho visto invasion: che cavolata tremenda.
Ma che ci facevi nuda nell’Arno priva di sensi? ^____^”’
Hai una copertina? Hai scritto un libro? Oddio. E mo’? Be’, vedi te.
L’ISBN… non te lo dico.
Nota triste:
Niente baci, al solito niente baci. Ti voglio sempre meno bene.
g.
12 Luglio 2006, 10:48
Dice il mio oroscopo di oggi (scorpione):
Anche se non siete al meglio della forma non compiangetevi e non rinunciate agli impegni. La leggera stanchezza che aleggia tra mente e fisico avrà il merito di addolcire il carattere da gladiatore. Privilegiare ritmi lenti, pause e momenti di riposso che aiuteranno l’umore con innegabili benefici su organismo e socialità.
12 Luglio 2006, 10:53
Acquario
Siete vulcani pieni di originali idee, in questi giorni. L’astro notturno e’ dalla vostra parte. Non c’e’ settore della vita nel quale non vi riveliate innovatori. La persona che giudica il vostro operato professionale sara’ quasi estasiata dal vostro modo di fare, altamente proficuo. Anche il sesso opposto sara’ affascinato, soprattutto se metterete un po’ di fantasia nell’abbigliamento odierno!
Io credo che il mio oroscopo mi prenda in giro. Non avrò nessuna idea, tanto meno riguardo all’abbigliamento, fino a quando la temperatura non scenderà di una decina di gradi!
Annika
12 Luglio 2006, 12:23
Annika, siamo dello stesso segno, e io oggi indosso la mia migliore camicia azzurra. Non celeste, proprio azzurra.
Non so cosa abbia indosso tu. Dato il caldo, credo poco, che per me andrebbe benissimo, quindi, al tuo posto, non mi preoccuperei.
No, il fatto è che non ho proprio niente da fare, mi sono ritrovato dispiacermi per l’Isa e a preoccuparmi per il bianconiglio della Vis, e cerco di esorcizzare.
Ecco, l’esorcismo. Un bell’esorcismo. Sai che figura da nobildonna di mondo, Vis, presentarsi da un esorcista, e dire “Ho un ISBN che mi fa dannare, la prego, faccia qualcosa!”?
12 Luglio 2006, 13:40
Viss, ho trovato il book che fa per te: così saprai tutto ma proprio tutto sull’ISBN.
g.
12 Luglio 2006, 13:47
Lesorja, ti ringrazio davvero ma io quel giorno lì sarò al mare da mia sorella (che tra laltro forse non ci sarà neanche lasciandomi da sola con le bambine):-)
Giarina, mi si dice che un ISBN ben fatto, non si sciupa neanche al sole ma onestamente altro non saprei dirti:-)
King, grazie del pensiero, ma ora dovrei girare per librerie in cerca di un libro che parli di un codice che rappresenta un libro che non so neanche se uscirà?
(piccolo, l’hai messa la crema sulle spalle prima di andare a giocare con il secchiello e la paletta?)
Annika e Slow, il vostro oroscopo proprio non mi interessa, ma che uno sta qui in compagnia del bianco coniglio e voi gli sbattete in faccia le vostre fortune?
Slow, però quella dell’esorcista è davvero carina, mi sa che quasi quasi me la rivendo:-)
12 Luglio 2006, 15:31
Ecco, appunto Slow: ci manca solo l’esorcista.
12 Luglio 2006, 16:13
tzè, ma quali fortune!
il bianco coniglio è un animale da compagnia?
Annika
12 Luglio 2006, 16:27
e però, dico, la copertina, con questo caldo
13 Luglio 2006, 18:02
…sarebbe una lettura perfetta sotto l’ombrellone, il tuo libro!
Quando esce nelle librerie?
:-)*