ancora il bianco coniglio

Viscontessa, 12 Luglio 2006

Stamattina il bianco coniglio mi ha tirato giù da letto per farmi salire su un paio di trampoli con un tacco di dici centimetri. “così ti sentirai all’altezza!” ha sentenziato mentre io lasciavo sul cuscino un sogno di conigli alieni che invadevano l’ufficio, e poi se ne andava lasciandomi prendere il caffè in santa pace.
Sarà che stanotte è piovuto e mi pareva che l’aria dovesse rinfrescare, oppure sarà che l’aroma del caffè mi mette sempre di buon umore, ma fatto sta che fino a quando non ho varcato la porta del bagno, del bianco coniglio non ne ho saputo più niente.
Poi, appena mi sono trovata davanti allo specchio, l’ho visto di riflesso seduto sulla tazza del bagno, in mano il suo orologio da taschino e sul volto quell’espressione con gli occhiali abbassati che ben conosco.

- Sei grassa- mi ha detto
- non sono grassa, sono solo gonfia - ho risposto stizzita
- vabbè, grassa, gonfia….che differenza fa, il risultato è il medesimo! -
Ho fatto la doccia, mi sono data una cremina frizzolina che sgonfia (così dicono le istruzioni) e l’ho guardato soddisfatta.
- Hai visto? Mi sono alzata presto e fino ad adesso ho già mantenuto tutti gli impegni che mi ero prefissata fino a quest’ora! -
- guarda che ti sei alzata solo da mezz’ora, degli impegni della giornata ne parliamo dopo, adesso monta su quei trampoli e prendi la bicicletta! -
- la bicicletta??? ma fa un caldo tremendo e poi con questi trampoli come faccio ad andare in bicicletta?-

Ma lui niente, mentre cercavo di montare sulla bicicletta, lui era già sull’uscio che batteva la zampetta per terra e io mi sentivo come Alice quando mangia il fungo che la fa diventare enorme.

Oggi pomeriggio però, dopo aver trascorso la giornata a discutere con lui di ogni cosa (ha persino preteso che alle tre e mezzo del pomeriggio con una temperatura che sfiorava i quaranta gradi pedalassi sotto al sole per portarlo a prendere una granita di caffè) sono riuscita a convincerlo a fare una capatina in libreria.

- Solo un attimo - mi ha detto mentre guardava l’orologio - entri, vai nella sezione Scrittomisto, guardi e vieni via -
- va bene - ho detto ma poi mentre lui era distratto da un’edizione illustrata di Alice nel Paese delle Meraviglie, ho ingoiato il pezzo di fungo che rimpicciolisce e ho chiesto alla signoria addetta all’assistenza clienti se vi fossero novità della Uniwired editori in arrivo.
La signorina mi ha guardata strana e prima che mi chiedesse di che razza di casa editrice stavo parlando, le ho detto che nello scaffale erano già in vendita alcuni volumi della medesima casa editrice. Poi però, quando ho visto che sul suo monitor è apparso il mio titolo, ho fatto finta di niente e le ho chiesto con una certa insistenza quando sarebbe uscito il libro di Chinasky.

- ma che roba sono questi libri? - mi ha chiesto mentre scuotendo il capo mi comunicava che la data di consegna in libreria è da destinarsi
- ah..beh….niente, sono piccoli, sono dei libri davvero piccolissimi, così piccoli che neanche si notano -
- si, ma a parte le dimensioni che argomento trattano? -
- ah beh! L’argomento! Eh beh…vede…..gli argomenti sono vari, cioè….ecco… - mi interrompe stupita
- seppellitemi con l’accappatoio? Ma che roba è?
- eh…roba buona….cioè va assunta con moderazione come il fritto misto…soprattutto quando fa questo caldo ma…- e lei ancora
- viscontessa? Ma chi accidenti è? -
-shhhhhh, parli piano porca miseria, vuole farsi sentire da tutta la libreria? Chinasky, ma mi dica di Chinasky, un autore straordinario! Quando arriva in libreria lo deve leggere assolutamente, a proposito, quando ha detto che arriva? Comunque guardi lei lo troverà li nella sezione delle nuove case editrici, sono della collana Scrittomisto, copertine coloratissime anche se adesso non saprei dirle che copertina avrà chinasky, comunque ce c’è una con un soldatino a cavallo, un’altra con una pistolina ad acqua verde e uno con un paio di occhiali rosa che dovrebbe essere anche un libro carino, da quello che si dice, giusto giusto per trascorre un pomeriggio….facciamo un paio di ore, in buona compagnia -

Ma a quel punto è intervenuto il bianco coniglio che fino a quel momento, lo leggevo dal suo sguardo, era stato davvero orgoglioso di me.

-vabbè…comunque non importa e poi ha sentito che afa fuori? Non si respira….(diceva del libro di chinasky, quando esce?) -

Non si sa, non c’è una previsione di uscita e il bianco coniglio mi ha costretto ad uscire non dopo avermi condotto di fronte allo scaffale delle novità editoriali dove il nuovo romanzo di Pulsatilla faceva una gran bella mostra di se…..




10 commenti a “ancora il bianco coniglio”

  1. UnaVolpe Says:

    A me questo Bianconiglio sta simpatico… me lo presenti quando andiamo a bere la prossima volta?

    BAX

    PS: io domani il libro lo cerco… lo compro ma voglio una dedica!!

  2. Lesorja Says:

    Io aspetto solo di incontrarlo. Ho pronte delle olive da favola…

  3. kinglear Says:

    Viss, Viss, Viss

    Ci senti, Viss?

    VISS VISS VISS VISS

    Vedi, vedi che vengo a prenderti.

    Adesso non ridi, Viss?

    SSSSSSS

    g.

  4. NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire Says:

    ecco…allora neanche tu lo hai ancora reperito in libreria, il tuo libro…

    :-)

  5. Viscontessa Says:

    Allora allora, il libro è pronto ma adesso dipende tutto dalla distribuzione e potrebbe volerci ancora qualche giorno.

    Giuro che appena so qualcosa di più concreto ve lo faccio sapere:-)

    Il bianco coniglio sta benino, oggi era un po’ abbacchiato così gli ho chiesto se voleva andare a trovare un amico di nome Lesorja ma lui sè spaventato a morte e si è infilato sotto al letto.

    Dal quale, naturalmente, non sono ancora riuscito a stanarlo!

    King, sei tutto chiacchiere e distintivo! Allora, devo aspettare molto sotto il portone in attesa che tu venga a prendermi? :-)

  6. Lesorja Says:

    Digli pure che non è il caso di spaventarsi: ho una mano fatata!

  7. Lesorja Says:

    Il mattino avrà pure l’oro in bocca, ma mi sa che qui qualcuno ha le pigne in testa!

  8. Viscontessa Says:

    Lesorja, dice che non si fida e che lui sta in una storia dove non ci sono fate e delle sotrie “fatate” non ne vuol sapere niente!

    (King, è un’amico:-)

  9. Lesorja Says:

    L’avevo intuito. E comunque un commentino provocatorio non guasta mai. Certo non pensavo di sfidarlo a duello.

    Le donne italiane… fanno le dure e poi, quando meno te l’aspetti, affiora la mamma che è in loro.

  10. Viscontessa Says:

    Lesorja, la mamma che è in ogni donna viene fuori soltanto di fronte ai bimbi.

    E King non sono sicura che abbia messo il cappellino conro il sole.

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