meglio gatti o omosessuali?
Viscontessa, 18 Giugno 2006Io non ho mai avuto un amico gay. O meglio, ne ho avuto uno ma ero molto giovane e ho scoperto che era gay solo da morto. O almeno così mi è stato detto perchè per me era solo un caro amico che ha fatto una brutta fine.
Certo che magari, pensandoci bene, di omosessuali ne avrò anche conosciuti, non ho mai frequentato gli ambienti dove l’omosessualità fosse un segnale distintivo, semplicemente non mi è mai capitata l’occasione, ma di sicuro avrò conosciuto uomini e donne con orientamenti sessuali diversi dai miei. E avrò conosciuto anche degli omosessuali occasionali ovvero coloro in grado di estrapolare il sesso da un qualsiasi contesto e viverne il piacere che ne deriva senza farsi scrupoli su chi glielo procurava. E magari avrò anche conosciuto dei feticisti, donne frigide e uomini impotenti, magari scambisti o praticanti del sado-maso. Chi può dirlo, di solito cosa fa la gente in camera da letto non mi riguarda a meno che non ne sia direttamente coinvolta.
Resta comunque il fatto che non ho amici omosessuali, uomini o donne insomma che non vivono nel sesso decontestualizzato, ma lo praticano come parte integrante di un rapporto a due a prescindere dal sesso dei componenti. Di sicuro non ho amici esibizionisti, né omo né etero, che strumentalizzando la battaglia per i diritti degli omosessuali, altro non fanno che rivendicare il loro diritto di essere “guardati”. C’è gente che ama essere guardata, che ama stupire, scandalizzare e per questo rivendica il diritto di attirare su di se l’attenzione. Come se essere al centro dell’attenzione fosse un diritto. Ma questi poi sono altri discorsi.
Cio’ che invece mi premeva dire è che dell’omosessualità non mi importa niente nella stessa misura, per dire, di cui non mi importa delle donne o degli extra comunitari. Non vanto amicizie particolari a dimostrazione della mia apertura mentale come invece fanno tanti eterosessuali che parlano dei propri amici gay come potrebbe parlare la mia amica Francesca della sua coppia di gatti siamesi.
Molto più semplicemente ritengo che gli omosessuali dovrebbero godere degli stessi diritti di cui godono gli eterosessuali così come le donne dovrebbero di fatto e non a parole, godere degli stessi diritti di cui godono gli uomini e ancora così come gli extra comunitari dovrebbero essere tratti come uomini ben prima che come un problema.
E di questo sono assolutamente convinta, così convinta da non aver amici omosessuali, ma semplicemente uomini e donne, persone che meritano di essere cittadini come me.
Che poi sarà un caso, ma quando qualcuno manifesta la sua avversione per i pacs tra omosessuali e ancor più per le adozioni, si premura sempre di vantare prima le sue amicizie omosessuali.
Come appunto fa la mia amica Francesca quando parlando con disprezzo delle gattare che sfamano tutti i randagi puzzolenti e pulciosi del quartiere, premette sempre che lei “adora” i gatti.




