questo non è un post e non è niente
Viscontessa, 16 giugno 2006Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, tutt’al più, qualche volta può rappresentare una testata nel muro.
E questo post non rappresenta un post ma un esperimento scientifico che si prolungherà tutto il tempo necessario ad avvalorare la mia tesi. Si può scrivere un post che non contenga niente? A mio avviso si, ed è questo il motivo per cui scriverò questo post che non contiene assolutamente niente e che, e qui sta la novità assoluta, non serve neanche a niente.
Talmente a niente che questo post verrà ricordato nella letteratura blogghistica come il primo post che non contiene niente, un pezzo d’avanguardia, una testimonianza d’autore che verrà adottata come testo scolastico per le generazioni future.
Questo post infatti non è un post divertente, ne triste e non regala emozioni, non racconta storie e non sarà neanche possibile trarre da questo post alcuna riflessione ma non sarà al contempo un post noioso, retorico, scontato e neanche inutile.
Sarà semplicemente un post che non contiene niente e dalla cui lettura non sarà possibile trarre niente.
E adesso se non corressi il rischio di rendere vano questo mio tentativo, mi appresterei ad invitarvi a riflettere su cosa significhi niente. Ma è meglio che non lo faccia perché se poi lo faccio questo post non serve più a niente, cioè, anzi l’opposto questo post finirebbe per servire a qualcosa e quindi non servirebbe a niente. Mica è facile non servire a niente perché due negazioni affermano e allora adesso mi viene in mente che dovrei riflettere sul fatto che questo post rappresenti un esperimento scientifico e non niente, cioè se rappresenta un esperimento scientifico non è vero che non rappresenta niente ma se finisco per ragionare su questa semplice contraddizione, rischio a mia volta di rendere nullo il senso del post che non serve e non contiene niente.
Che poi avevo iniziato sostenendo che questo post non serviva a niente e non che non conteneva niente e fra il servire e il contenere c’è una bella differenza. Le panciere, per esempio, contengono la pancia ma non servono a farla sparire mentre il rasoio serve a depilarsi ma non contiene niente. Cioè, che poi in realtà anche il rasoio una volta che è servito, contiene i peli recisi in quantità e di forma variabile. Se ti sei depilato una gamba appena adombrata dalla peluria, il rasoio contiene ben poco ma se ti sei appena rasato un inguine forestale, beh….il quantitativo e la forma del contenuto del rasoio è piuttosto nutrito. Certo, sempre ammesso che il rasoio non sia rimasto incastrato nel pelo o non abbia abbandonato le lame tra la foresta del basso ventre.
Ma non divaghiamo, anche il divagare può condurre a smarrire la retta via che invece in questo caso è essenziale, la retta via di questo post non conduce a niente, da nessuna parte, un vicolo cieco in fondo al quale c’è un muro e di fronte al quale non resta che tornare indietro e percorrere a ritroso il percorso. Quindi orsù, adesso che siamo quasi arrivati in fondo al niente e il muro di questo vicolo cieco ci appare in tua la sconcertante nullità, facciamo retromarcia e torniamo in cima.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica ma tutt’al più, qualche volta, può rappresentare una testa al muro.





16 giugno 2006, 12:08
ti sono immensamente grata per porgermi la ghiotta occasione di sperimentare per la prima volta , nel rutilante mondo della blogsfera il mio noncommento .
ti saluto sfinita da questa fatica immane
16 giugno 2006, 12:09
Sarà il caldo?…
Sarà lo stress?…
16 giugno 2006, 12:10
il non commento non ha autore
16 giugno 2006, 12:25
Ti ringrazio Minerva per l’anonimato, avevo già in programma di lasciare eventualmente un commento anonimo nel caso il post non ne avesse ricevuto neanche uno.
Non volevo che il post rimanesse nella cronologia di questo blog come l’unico post che non ha ricevuto neanche un commento anzichè come l’unico post che non contiene assolutamente niente.
16 giugno 2006, 12:41
16 giugno 2006, 12:44
Accidenti!
Ti devo deludere il tuo post contiene interesanti riflessioni e serve a farmi ragionare…
Forse l’unico post che non contiene niente è un post tutto bianco….
Ma servirebbe comunque a non farmi distrarre dal lavoro….
Buon we.
16 giugno 2006, 12:46
Tu sei parmenidea e non lo sai! Nienteggi il niente, lo esorcizzi e intanto lo salvi! “Cose da niente”, dirai tu facendo spallucce….
16 giugno 2006, 16:15
Si una vera testata,infatti mi sono fatto male!!
Adesso postami la guarigione dalla botta.
16 giugno 2006, 16:19
Non c’entra “niente”, solo forse qualche assonanza di parole:
Godi se il vento ch’entra nel pomario
vi rimena l’ondata della vita:
qui dove affonda un morto
viluppo di memorie,
orto non era, ma reliquario.
Il frullo che tu senti non è un volo,
ma il commuoversi dell’eterno grembo;
vedi che si trasforma questo lembo
di terra solitario in un crogiuolo.
Un rovello è di qua dall’erto muro.
Se procedi t’imbatti
tu forse nel fantasma che ti salva:
si compongono qui le storie, gli atti
scancellati pel giuoco del futuro.
Cerca una maglia rotta nella rete
che ci stringe, tu balza fuori, fuggi!
Va, per te l’ho pregato, – ora la sete
Mi sarà lieve, meno acre la ruggine…
Se ci si sbriga alle 17 alla Sala Ferri del gabinetto Viesseux presentano “Lettere a Clizia”.
16 giugno 2006, 16:37
Tu sei una fava, altro che Parmenidea.
16 giugno 2006, 16:40
Viss e questo chi e’?
16 giugno 2006, 18:11
un niente con tutta una viss intorno.
16 giugno 2006, 18:55
Volpe e se invece si facesse un’aperitivo visto che son senza conte nè viscontessina?
Tutta sola qui nella mia magione… e un pizzino? un birrino?
E comunque gli anonimi di questo sito non son mai troppo anonimi:-))
Giocatore, io adesso di fronte a questa di essere parmenidea mi sento un po’ a disagio…ma è un’offesa:-)
Giarina, tesoro, me lo fa prima o poi un disegno del niente? sarebbe davvero magnifico:-)
Simo, non darmi questa pugnalata alle spalle, dimmi che il mio post non ti ha neanche distratto dal lavoro!
A laisla invece va il premio per il commento migliore.
Ed ad ecomau un post che guarisca!
16 giugno 2006, 21:00
Vissa, mai una volta che si sua sincronizzate…io son nella tana con la volpina…. Forse e’ meglio un pizzino con la prole… quando ritorna!!
16 giugno 2006, 21:59
bello il pizzino con prole! si fa la prossima settimana?
16 giugno 2006, 22:01
Concordo con l’anonimo poco anonimo… sei sempre la solita fava!
16 giugno 2006, 22:02
17 giugno 2006, 7:47
molto complicato leggerti tutta!
buonagiornata!
17 giugno 2006, 13:16
Agiudicato!
17 giugno 2006, 13:16
+g
17 giugno 2006, 17:15
minervinaa.
mia figlia mi ha detto che se mi azzardo a chiamarla così diventa ciellina
17 giugno 2006, 18:28
meglio celiaca che cellina, che poi adesso, hai visto, fai un test che compri in farmacia e te ne accorgi subito.
Invece per i cellini non esistono nè test, nè antidoti e neanche vaccini.
17 giugno 2006, 21:55
santateresa di gallura,
dice che socci è carino .
sto passando un brutto momento
18 giugno 2006, 10:47
Venti “NIENTE” in quaranta righe. Sembra un grido di una persona stanca, co0n qualche “troppo” da eliminare.
Sbaglio?
18 giugno 2006, 12:57
Buongiorno Viss… scrivere di niente? un bell’esercizio per la mente!!!!
Baci.
18 giugno 2006, 15:32
Viola, stanca dell’inverno…quando si comincia ad avviarsi verso l’estate tutti i compiti diventano più gravosi:-)
Comunque (facciamo 41) niente di particolare.
Pralina, buongionro a te, direi che sei una donna dotata di un ottimismo contagioso!
19 giugno 2006, 18:01
Questo nichilismo circolare mi sfrizzola il velopendulo.
19 giugno 2006, 23:18
copiascolla a me solo a rileggermi, quando scrivo certe cose, mi si scolla tutto il collagene:-)