Il giorno del diavolo

Viscontessa, 6 Giugno 2006
Fermi tutti! Oggi il 06/06/06 e mi sono svegliata alle 6. Oggi è la giornata del diavolo e siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e la pentola del culo l’abbiamo scoperchiata ieri, oggi ci godiamo la paciosità del culo.
Perché il culo è tranquillo, morbido, sorridente e simpatico. Un bel culo parla, ride, sussulta, ondeggia, occhieggia, gioca e si fa ammirare, ma anche un culo così e così, mantiene la sua dignità di fondo schiena e si affaccia impertinente da una mutanda, si mostra fasciato da un pantalone, si muove, si siede, si gira, ballonzola e solo in fondo fugge intimorito tra le cosce per rannicchiarsi tra le pieghe del suo stesso peso.
Certo avere un bel culo che riempia morbidamente un indumento è un gran…culo, ma la sua particolarità, la caratteristica principale di quei due emisferi che il diavolo ci ha posizionati in fondo alla schiena, è proprio la sua rettitudine, la sua capacità a non lasciarsi influenzare dalle miserie di noi esseri umani.
Tutto si crea e tutto si distrugge fuorchè il culo: quello se non ce l’hai non ci puoi fare niente e a niente serve neanche schierarsi a destra o a sinistra, tra i ricchi o i poveri, tra gli intelligenti o gli stupidi. Il culo rappresenta la nostra terra madre, due emisferi che si cercano e si respingono, che si arrotondano in prossimità dell’equatore e si assottigliano nei paesi freddi, la simmetricità che si fa tale in prossimità di un punto oscuro, carne che sfugge per offrirsi al mondo per poi ritrovarsi nel calore del proprio interno.
Culo. A mandolino, a padella, a violino, a vipera, a T. Ogni culo uguale solo a se stesso, impertinente o peloso, morbido o timido, bello o brutto che sia, sempre lì, sempre una natica accanto all’altra fino alla fine dei loro giorni.
E chiappa su chiappa andiamo avanti ogni giorno….



20 commenti a “Il giorno del diavolo”

  1. Effe Says:

    anche io mi svegliai alle 6

    O lei copia, o viviamo insieme (più la prima, però)

  2. Pralina Says:

    Ogni tanto me lo tocco… sa’ com’è… magari porta bene…

    Buongiorno Viss!!!!!!

  3. Viscontessa Says:

    Sig. Effe, nè l’uno nè l’altro, direi che il diavolo, in questo caso, ci ha messo lo zampino…o la coda, le corna, il forcone, veda lei.

    (e io che la facevo una personcina così angelica!)

  4. Giocatore Says:

    Ma questo mi pare uno scongiuro per rimanere intatti fino al fine del giorno!

    E mi pare manchi, nel post, l’augurio collodiano “In culo alla balena”.

  5. Viscontessa Says:

    Speriamo che oggi ci vada di culo!

  6. Flounder Says:

    noi che ci affacciamo sul mediterraneo, del culo ne abbiam fatto arte e culto.

    sottoscriviamo tutto.

  7. Viscontessa Says:

    in fondo Flounder, anche la raffigurazione del cuore altro non è che un culo girato:-)

    Da noi per dire che uno è di cattivo umore si dice che si è alzato a buco torto.

  8. BBSlow Says:

    Non ricordo se a proposito di culo vi ho mai raccontato questa (vera, tra l’altro).

    Dunque: Sacrestia del Seminario. Si prepara per la Messa mons. X, omone massiccio dalle sane origini di campagna toscana, allora assistente nel seminario e oggi vescovo vicono casa sua.

    Il Mons, dunque, alla ricerca di indumenti della sua taglia, si china verso i cassetti più bassi. In quel momento un giovane seminarista, che accompagna i suoi genitori in visita alla chiesa, passa di lì e, equivocando sulla persona, piazza una memorabile pacca sul culo del mons, accompagnandola con l’esclamazione “Oh Mario, sempre in giro, eh?”

    Il mons si gira, si alza in tutti i suoi due metri per cento chili e fissa negli occhi il giovane. Che, davanti ai suoi genitori,m arrossice tipo Ferrari e comincia a balbettare “Ah, Monsignore, è lei… mi scusi… l’avevo scambiata per un amico…”

    E il mons, tuonante “O bello, e tu gli amici li riconosci da i cculo???”

  9. freeriding Says:

    Oddio il culo a vipera com’è???

    A me viene in mente solo quello di una terribile collega…ovviamente la vipera era lei..quindi, culo a vipera, o culo di vipera.Io opto per la terza ipotesi: faccia da culo di vipera.

  10. waki Says:

    chiappa a trapunta.

    la peggio.

  11. UnaVolpe Says:

    Ancora culo?

    Beh e’ unisex

  12. giarina Says:

    ecco

    torno domani, eh?!

    ;))*

  13. contevico Says:

    Fegatello, stanno sperimentando un vaccino, hai sentito?

    Coraggio che ce la puoi fare.

  14. briciolanellatte Says:

    Pensi che anche domani parlerai di culi?

  15. Viscontessa Says:

    Mah però come vu siete sofistichi! va bene, dopo la gustosa risata sulla chiappa trapuntino, domani passo ad altro argomento. Parlerò di arte, di letteratura, di filosia, di musica…magari dell’arpa, nobile e delicato strumento da solleticar con la punta delle dita. A proposito, ma del culo ad arpa nessuno ha niente da dire?

  16. HangingRock Says:

    Viss, consentimi. Hai male interpretato la domanda di briciolanellatte. Secondo me non c’era una vena di sottile ironia nelle sue parole, e nemmeno un vago disgusto per certe patologie di culo qui descritte, ma piuttosto un sincero interessamento, mi permetterei di ipotizzare… Una flebile speranza, arriverei a intravedere… Una trepidente attesa, azzarderei a rivelare.

  17. Viscontessa Says:

    ahahah…immagino! ma poco prima vi era la giarina che è fuggita inorridita (che lei sì che una signora! mia una viscontessuccia come me!).

    Si faceva insomma per accontetare un po’ tutti, oggi il culo, domai l’arpa, dopodomani le tette…poggio e buca, insomma, fanno pari:-)

  18. silvia67 Says:

    La mia nonna, donna di grande classe ed eleganza, ma che ogni tanto lasciava esterrefatti con commenti del tutto fuori dalle regole, diceva sempre in dialetto lericino che va sempre tutto bene, purché stia ad almeno un palmo di distanza dal culo.

    Saggia donna, e dotata di un culo meraviglioso :-)

  19. maurogasparini Says:

    saggezza familiare: a quello lì la testa gli fa solo da contrappeso al culo.

    riferito a parenti o a politici dello schieramento opposto

  20. Minervaa Says:

    dopo *io e lui* di Moravia

    vedrei bene un tuo *lui e me* -intimità , confidenze e rivelazioni con il mio (tuo)culo.

    un universo inesplorato, dialoghi serrati in un crescendo rossiniano (..?)

    ma che ne so.

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