L’amante ideale: consigli per quarantenni. Terza parte
Viscontessa, 29 Maggio 2006"In che senso il loro….uovo?"
"Pensaci, un uomo di successo e felicemente sposato che nella sua ansia di conquista decide di farsi l’amante, cerca solo l’ennesimo passatempo da dominare e allora tu diventi l’ennesima pallina da golf, oppure…. oppure cerca di redimersi dalla sua vita, vuole trovare il suo vero io, vuole ricominciare, diventare umano, vuole quietar quello spirito guerrier ch’entro lui lo rugge e tu diventi il suo uovo di colombo, l’uovo su cui finalmente scovare un pelo. Ma siccome le uova non hanno peli (beate loro!) e loro non vogliono cambiare ma solo dominare nuove terre, ecco che ti ritrovi a fare l’uovo…"
"questa cosa mi sembra piuttosto complicata ma ti credo sulla parola….un artista? Che ne dici di un artista?"
"gli artisti per essere tali devono essere soli e tormentati, l’arte nasce dal dolore e non dalla felicità, non potresti mai rendere felice un artista perchè non sarebbe più tale e non potresti mai essere felice neanche tu se avessi accanto un infelice….guarda, gli artisti felici sono solo degli abili commercianti"
"commerciante! Fantastico! Che ne dici di un commerciante? Anche perchè ti avviso, stiamo esaurendo le categorie professionali… "
"Dio che squallore! I commercianti sono persone superficiali, vendono qualsiasi cosa, dagli dei gioielli e vendono gioielli oppure dagli del concime e venderanno il concime con lo stesso ardore con cui vendono diamanti! I commercianti non danno alcun valore alla merce che hanno tra le mani o forse ne danno troppo, ogni cosa per loro ha un corrispettivo in denaro e io non voglio che valuti le mie gambe un tanto al chilo come farebbe con un prosciutto!"
"ci sono! Un intellettuale! Uno scrittore, un giornalista, uno studioso, uno scienziato, un critico, un pensatore…insomma, una cosa così"
"e che me ne faccio di uno che pensa tutto il giorno? Allora tanto vale che mi apra un blog!…no guarda, prima che passiamo ai pompieri, all’esercito, alla politica e al clero, ti dirò qual’è l’amante ideale. Il disoccupato, ma non il disoccupato precario, il disoccupato fisso quello che non ha voglia di fare di niente, che non ha mai lavorato un solo giorno e che per questo non si rammarica affatto.
Pensaci, non ci sono altre soluzioni, gli impiegati e i funzionari si trovano lì in mezzo tra l’orgoglio operaio e quello padronale. Borghesi piccoli piccoli con modeste ambizioni o modeste frustrazioni, incapaci di rischiare e sempre alla ricerca di un orgoglio che li identifichi…. ma lo sai che il più alto numero di gay che scoprono la loro omosessualità in età avanzata e con una famiglia alle spalle sono proprio gli impiegati? E’ così che molti degli impiegati frustrati trovano il loro orgoglio, l’orgoglio gay….e tu mi capisci, non posso certo rischiare di trovarmi un amante che la notte si trasforma in una drug queen! E anche gli artigiani…guarda…per un po’ avevo pensato che gli artigiano fossero la soluzione ideale, gli artigiani, tutto sommato, sono operai che invece di passare tutto il santo giorno a lamentarsi dei padroni per poi prendere il loro misero stipendio fisso, rischiano in proprio e si mettono in gioco. E poi gli artigiani…beh le mani le sanno sicuramente usare bene…. ma non è questo, non si può scegliere un amante con lo stesso criterio con cui si è scelto un marito. Quando ci si sposa lo si fa per amore e a certe cose si fa attenzione, ma poi, cara mia, gli anni passano e l’amante, accidenti, quello te lo devi scegliere con la testa mica con il cuore o con il basso ventre!"
"va bene, e allora cos’hanno gli artigiani che non va?"
"niente, se non fosse che nella loro vita è tutto artigianale…. la cura che hanno di se, il modo di affrontare la vita…ti si rompe la calza mentre sei con un artigiano e quello pretende di aggiustartela con la colla! Non fa per me, io le calze quando si rompono le voglio buttare via!
Il disoccupato, dammi retta, il disoccupato è l’uomo più sereno del mondo, non ha pensieri, non ha sensi di colpa, non ha manie, non ha mai fretta, non ha hobbies né ambizioni, frustrazioni, ansie, dolori, impegni, orari e neanche soldi.
L’amante ideale non è un occupato precario ma un disoccupato fisso, ricordalo.
L’icona della contraddizione in questa nostra epoca di false certezze, di missioni di pace, di diversamente abili…… "





29 Maggio 2006, 13:26
Va bene anche una disoccupata? donna? come amante? per un uomo ricco, con molti soldi? no… chiedevo…
:))))) buondì Viss.
29 Maggio 2006, 13:36
Non hai contemplato un prete!!!
29 Maggio 2006, 15:51
Niente male il tono ironico….. Comunque tieni presente che almeno un paio di manager collezionano modellini di… elefanti! E’ tutto vero, e certificato dalla stampa economica…..
Laureato91
29 Maggio 2006, 16:05
Ma, ma…..ho sempre creduto che il miglior amante del mondo fosse il macellaio!! Al massimo il fornaio, se proprio una si impressione alla vista di tutto quel sangue….sì, sono proprio una provinciale.
29 Maggio 2006, 16:10
In effetti, pensavo anch’io a macellai, fornai, imbianchini, idraulici and so on…
29 Maggio 2006, 22:53
Pralix…mmm…credo che tu abbia troppi interessi per poterti considerare una disoccupata fissa:-)
Volpe, il prete come il militare facevano parte delle categorie non ho preso in considerazione, altrimenti non finiamo più!
Laureato la collezione di modellini di elefanti non è valida, quelli te li regalano per la strada! si vuol qualcosa di più….gustoso:-)
Per coloro che invece credono ancora al macellaio o al panettiere…ecco, ragazzi, pensateci bene, quelli sono una via di mezzo tra il commerciante e l’artigiano :-))))
30 Maggio 2006, 11:15
…io ci provavo… a trovarmi un amante ricco che mi mantenga… vabbè non sono disoccupata fissa, sono disoccupata precaria
(in realtà mi farebbe pure un po’ schifo, o forse no, chissà, dipende…)
Buongiorno Viss!!!!!!
30 Maggio 2006, 11:15
Credo proprio di non essere un amante ideale.
Perchè più che un manager sono, alla veneta, un MONAger.
Nel senso che, se potessi, mi occuperei solo di gnocca, di tutti i tipi di gnocca, ogni santissimo giorno..:-)))))))))Cap
30 Maggio 2006, 13:01
Vabbè, donne, sempre le solite.
Sono quattro giorni che ho lasciato il mio recapito, e ancora nessun contatto.
Solo chiacchiere e distintivo. Che, per carità di blog, non sto a identiXXXXre.
30 Maggio 2006, 13:08
A me la ricerca di questo amante ideale sembra un po’ troppo faticosa… mi sa che mi conviene tenermi il blog.
30 Maggio 2006, 13:13
A posta anche io ho aperto il blog, solo la fatica di trovarsi un’amante….
(slow, scherzi! perchè tu saresti un disoccupato, nullafacente e privo di interessi e ambizioni? suvvia, non scherziamo:-)
30 Maggio 2006, 16:55
Metti che l’amante condivida l’ interesse pe ril blog…e hai vinto su tutti i fronti!
30 Maggio 2006, 17:40
confermo in toto l’artista: mi lasciò perchè lo rendevo troppo felice e non lo facevo soffrire. Sic.
Per dire il tipo, si è tatuato una lacrima in faccia.
30 Maggio 2006, 19:05
Ma scherzi Chiara, ci manca solo che l’amante si faccia anche gli affari nostri sul blog:-)
Jun
30 Maggio 2006, 23:56
Non ti illudere…tanto se li fanno lo stesso (gli affari nostri)e il modo di scovarci lo trovano..SEMPRE!
16 Giugno 2006, 9:24
dopo di me hi! hi! hi!( bufala) solo il prete, lo fa senza pensieri, sai che e’ impegnato e non ti devi apettare niente. Il prevosto.