pizzini
Viscontessa, 10 Maggio 2006Ecco, la giornata si è finalmente conclusa, ho passato in macchina buona parte della giornata perchè il cane pioveva e sono andata a prenderlo poi sono tornata in ufficio quindi a casa poi a casa di mamma, quindi a portare la bambina a cavallo e poi di nuovo a casa.
Il cane aveva il mal di macchina e sbavava, io avevo il dente avvelenato con il traffico e mi è venuto fuori un canino draculeo (?) che gocciolava sangue.
E la benzina costa. E il cane pioveva.
Il diluvio, oggi ha diluviato tutto il giorno poi quando ti eri convinta che diluviasse, tornava fuori il sole e via il golf, la sciarpa e cose varie.
Stamattina mi sono alzata alle sette perchè alle otto doveva venire l’idraulico.
Mi sono alzata presto dopo aver trascorso una notte in compagnia del mio cane terrorizzato dal temporale e gli occhi mi si sono aperti un po’ così. Uno si e l’altro no, facevano a turno a dormire.
Poi ho preso il caffè, mi sono vestita e fuori è venuto un temporale con la grandine grossa come meloni (vabbè acini d’uva) e allora sono corsa fuori a prendere il pappagallo che dormiva ancora perchè fuori era buio e pensava che fosse ancora notte.
Poi sono tornata dentro e ho rifatto i letti. Non perchè mi formalizzassi con l’idraulico ma perchè non sapevo cos’altro fare e anche l’oroscopo lo avevo già sentito.
Quindi ho fatto un altro caffè.
Poi ho lavato le tazze,
Mi sono truccata.
Ho telefonato a mia mamma.
Ho chiamato uno sconosciuto che speravo fosse l’idraulico e invece era uno che aveva sbagliato numero.
Mi sono intrattenuta al telefono con lo sconosciuto che aveva sbagliato numero e che io ho richiamato pensando che fosse l’idraulico.
Ho portato fuori la nettezza e l’ho divisa per cassonetti.
Ho preso una confezione di cereali quasi finita e ho finito i cereali.
Poi sono tornata fuori a buttare la confezione. La scatola nel cassonetto per la carta e il sacchetto di plastica nella campana per il vetro.
Nella campana per il vetro c’è scritto che si può buttare bottiglie di vetro ma anche di plastica.
Così ci ho buttato il sacchetto.
Ma mi son chiesta ancora una volta, cosa mai ricicleranno di vetro e plastica insieme.
Sono tornata dentro.
Sono uscita in giardino, volevo innaffiare ma pioveva, c’era un temporale e allora sono tornata dentro.
Ho aperto il frigo ma l’ho dovuto richiudere, un asparago inferocito mi ha minacciata di morte violenta.
Ho chiamato in ufficio ma non mi ha risposto nessuno.
Poi finalmente mi ha chiamato l’idraulico. Siamo in ritardo, ha detto, e io ho acceso il computer.
Quando sono arrivati e hanno invaso i miei bagni, mi scappava pipì così forte che non sapevo dove farla né dove trattenerla.
Sono uscita, ho lasciato il cane piovoso a casa insieme all’idraulico che perdeva acqua, il geometra che non so e la filippina che stirava.
In ufficio sono arrivata alle undici e ho tutto il giorno mail che oggi la gente aveva un sacco di cose da dirmi e io ho risposto un po’ a caso, a te si e a te no. Così, tanto per.
Alle tre sono tornata a casa alle tre e mezzo sono tornata in ufficio alle cinque sono tornata a casa alle sei a casa di mia mamma alle sette a cavallo alle sette e mezzo a casa e una confezione di fagiolini mi ha inviato un pizzino per scongiurarmi di pulirli per cucinarli.
La pipì però l’ho fatta, anzi ne ho fatte diverse anche se adesso non saprei dire esattamente dove e il cane piove ancora e dorme stravolto in un qualche posto della casa.
Ha fatto molte pipì anche lui.
Volevo dire una cosa ma la dico domani.
Forse.
Se non mi scappa pipì.





13 Maggio 2006, 10:16
invece di perdere tempo con quel putto dalla voce tenorile (e la cadeo conduce?)ti sto preparando il campo per un programma con quel simpaticone di rostagno.
e guarda che se hai intenzione di cambiarmi con lelemora rivelo a tutti che ti sei rifatta la tibia.
14 Maggio 2006, 21:31
solita ricattatrice….. vabbè, però promettimi che non darai in pasto alle stampe il fatto che la notte porto l’apparecchio!