Blog del blog

Viscontessa, 27 Aprile 2006
Attenzione, questo non è un post ma un esperimento scientifico che vuole dimostrare come la blogsfera non solo sia viva e attiva come un fermento lattico, ma come addirittura possa essere sviluppata una contemporaneità degli eventi atta a favorire quella rete di informazione e comunicazione propria del mezzo.
Stamattina io e Tittyna, comunicando telepaticamente, pubblicheremo un post in contemporanea che pur affrontando argomenti diversi, rappresentano le molteplici facce dello stesso poligono e il fatto che sia un poligono, avviso al pubblico, non autorizza i più a spararci contro.
Vabbè, sto divagando, tra le altre cose si ragionava sul fatto che la gente ultimamente scrive molto e legge poco e io, in qualità di rappresentante dei grafomani della rete, avevo promesso un atto di denuncia del fenomeno che mi vedeva coinvolta in prima persona con un post brevissimo sulle stagioni.
Non esistono più le mezze stagioni.
Vi piacerebbe è che fossi così breve? Macchè, era solo uno scherzo e adesso bando alle ciance e passiamo alle cose serie.

Allora da un’attenta analisi della depressione primaverile accompagnata dal sonno e dall’esplosione di ogni disturbo fisico personale, (vedi allergie, dolori e unghie incarnite) ne ho dedotto quanto segue. Le mie deduzioni, ovviamente, sono riferibile al bioritmo della blogsfera.
 
A gennaio c’è da smaltire le festività natalizie e la blogsfera langue tra panettoni mal digeriti.
A febbraio si scatena la depressione invernale, post melanconici da taglio delle vene.
A marzo ha inizio la fioritura primaverile di idee che di solito si manifesta con l’apertura di nuovi blog multiautore a tema.
Ad aprile i fiori sono già secchi, aprile dolce dormire e i blogger ciondolano svogliatamente tra blog
A Maggio le idee in fioritura a marzo, acquistano nuovo vigore, ma molti fiori sono stati spazzati via dal vento primaverile e solo i più robusti si trasformeranno i frutti
A giugno i blogger sono tutti più individualisti e più rilassati, basta con le comuni e le idee strepitose, a giugno si respira un clima vacanziero e amichevole.
A luglio un nuovo colpo, molti vanno in vacanza , quelli che restano sono già in vacanza con la testa e sulla blogsfera  una nuova ondata di eccitata depressione colpisce i blogger inchiodati ancora in città
Ad agosto blog mio non ti conosco anche se sul finire del mese, qualcosa comincia a rianimarsi ma il bermuda regna ancora sovrano
A Settembre strascichi di agosto, qualche idea che fiorisce fuori stagione e centinaia di nuovi blogger che si affacciano sulla blogsfera per sparire qualche mese dopo quando hanno dato fondo alle idee che tenevano nel cassetto da qualche tempo.
Ottobre è un mese serio, grandi temi politici e sociali cominciano ad affacciarsi sulla blogsfera ma è solo nella prima parte di novembre che il fenomeno raggiungerà il suo culmine.
La seconda metà di novembre, invece sarà già dedicata alle prime considerazioni sul natale da cui tutti i blogger sosterranno non volersi far coinvolgere per trovarsi poi in pieno Dicembre a decorare il proprio blog con palle di natale e slitte di neve.
L’anno si concluderà con la famosa letterina a babbo natale e i buoni propositi per l’anno nuovo.


13 commenti a “Blog del blog”

  1. Tittyna Says:

    Sei grande: solo per le “slitte di neve” meriteresti l’Oscar delle Blogger.

    A proposito, come mai l’Oscar dei blog ancora non è stato inventato? Pensa che bello, varie categorie, i 5 nominati, le votazioni, le liti, il bannerino con l’oscar da piazzare sul blog.

    In che mese siamo? Sono in tempo per le idee della fava? :))

  2. Effe Says:

    ad aprile, verso la fine del mese, c’è poi sempre un post riepilogativo sulle stagioni della blogosfera.

    Tutto, giusto, tutto vero. e gli Oscar li faceva GnuEconomy, se non erro

  3. giarina Says:

    meglio di frate indovino

    siamo quasi in maggio, viss, ma di frutti nemmeno l’ombra.

    secondo te sara una fioritura tardiva, la mia?

    ;D*

  4. Viscontessa Says:

    Sig. Effe, mi ha smonato in un minuto, pensavo che questo mio post frutto solitario della precedente fioritura e invece lei ora mi viene a dire che sono solo una pesca sciroppata (o sciroccata, veda lei):-)

    Tit, indiciamo il Topo Gigio dei blog, questa mi sembra un’idea veramente nuova!

    Giarina, non preoccuparti, i tardivi e le tardone sono i migliori:-)))))))))

  5. simonestern Says:

    fra 3 giorni saremo (ormai) a maggio. Spero di resistere e di portare qualche frutto.

    Un sorriso per te anche qui :-) e uno anche per Tittyna :-)

  6. Effe Says:

    lei non è affatto smontabile: è donna tutta d’un pezzo

  7. Viscontessa Says:

    più che altro una donna a pezzi o pezzi assemblati di donna.

    ancora non so.

  8. chiaralice Says:

    Vis, tu non mi conosci ma io sono molto informata su di te e ti faccio le mie congratulazioni per Grazia e il giornale eil blog e blablabla…complimenti sul serio!;)

  9. Viscontessa Says:

    Si che ti conosco Chiara:-)

    Ti leggo sul tuo blog e seguo i tuoi commenti su quello del Conte, scherzi!?!?

    Ma la solidarietà femminile tra mamma-donne-scarpe-armadi-mariti-figli, dove vogliamo metterla?

    Bacio

  10. chiaralice Says:

    La solidarieta’ femminile…grande cosa . Potente e fortissima!da coltivare perche’ di solito noi donne siamo bravissime a farci del male tra di noi! A presto!

    P.s.Mi sono fatta spedire dall’Italia Grazia prorpio per leggerti!

  11. Viscontessa Says:

    Chiara, qualche tempo fa rilasciai una brevissima intervista (bello! sto già acquistando un linguaggio da star!) per Cosmopolitan così ci fu un certo numero di persone che decisero di acquistare la rivista.

    E lascia fare le mie amiche… ma ci fu qualcuno, qualche uomo, che mi disse che non poteva assolutamente recarsi all’edicola del paese ad acquistare Cosmopolitan.

    Cosa avrebbe pensato il paese!?:-)

  12. chiaralice Says:

    …L’avranno sicuramente comprato di nascosto! Eh si…rilasci interviste tu….mica noccioline!!! O, come si dice da me ” ‘un friggi mica con l’acqua!!!”

  13. Viscontessa Says:

    Eh si, però non credere cara, il successo ha i suoi costi…. la solitudine…aaaah (sospirone mentre si appoggiava languidamente il polso sulla fronte)…. un vita piena di sacrifici:-)

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