Rosa di Gerico

Viscontessa, 26 aprile 2006

A dire il vero, guardando il mio blog oggi, mi è venuta un po’ di malinconia.
Sarà che poi piove e ho comprato una Rosa di Gerico che non appena si stava aprendo nel suo piattino con l’acqua, si è subito richiusa quando il gatto si è bevuto tutta l’acqua.
Insomma, me ne stavo qui come la Rosa di Gerico, ero tutta arricciata su me stessa in attesa che piovesse abbastanza per sbocciare e mettere radici. Rotolavo nel deserto, scura e cupa, sospinta dal vento carico di sabbia quando ad un certo punto ha cominciato a scendere una pioggerellina fina e io ho tirato fuori prima un rametto e poi l’altro annusando l’aria fresca dell’acqua.
Certo non sono una rosellina di primo pelo ma le rose di Gerico più invecchiano e meglio sono. Fioriscono con l’acqua e poi si ritirano col secco e se proprio non sei in vena di rose e fioriture, la palla arricciata la conservi in un cassetto con i fazzoletti di pizzo.
In ufficio non avevo voglia di fare niente ma anche a casa non avevo voglia di fare niente e non avevo voglia di fare niente per la strada o altrove e anche il nel mio blog non avevo voglia di fare niente e il niente che non avevo voglia di fare, era nascosto così bene tra i rametti arricciati, che quasi nessuno se n’è accorto.
Ciò nonostante avevo detto che da oggi mi sarei trasferita sul blog di Grazia per una settimana ed è stato lì che, memore di quando tutta arricciata correvo per il deserto, ho tirato fuori un vecchio rametto a cui ho dato una sistemata. Me ne stavo di là, insomma, con tutti i rametti che sotto l’acqua prendevano vita e rischiavano di esporre impudicamente il niente che tenevo ben protetto al mio interno. Poi mi son detta che niente non vuol dire niente e prima di sbocciare del tutto per mostrare al mondo il niente che non vuol dire niente, ho pensato che fosse un’idea ripassare da casa ovvero dal mio blog a vedere se avevo annaffiato le altre piante. Quelle che luce ma non sole diretto, caldo ma non troppo, fresco ma non troppo, concime ma moderatamente, rinvasare solo se, annaffiare alla bisogna, parlarci ogni giorno. – Ma lei ci parla con i blubi? – mi ha detto oggi uno che vendeva bulbi dall’Olanda al mercato dei fiori – Mah! Ci ho provato, ma quelli stanno sotto terra e non riesco a capire in che direzione devo guardarli!.
Così, piccola rosa di Gerico con i suoi rametti freschi e il suo niente nello stomaco, sono ripassata di qua dove ho trovato il deserto. Non che meriti sontuosi giardini fioriti, son rosa del deserto, ma, porca miseria, mi son detta con quel rametto che spuntava di là, ma vuoi vedere che gli altri pensano che abbia le spine?
E mentre mi controllavo il fusto per vedere se mi eran spuntate le spine, mi sono accorta che, porca miseria, se esiste una giornata mondiale del lucker, io oggi ho battuto ogni record.
Un numero impressionante di spettatori che son venuti a vedere come fioriscono le rose di Gerico.
Invero, sarò sincera, più che una rosa di Gerico mi son sentita il pesce di un acquario.




11 commenti a “Rosa di Gerico”

  1. briciolanellatte Says:

    No, non c’è nulla che non va. Bloggus non olet. E’ la gente che è strana. ;-)

  2. Viscontessa Says:

    ….e puttana, diceva qualcuno:-)

  3. sifossifoco Says:

    Poèra Viscontessa, ma io sto facendo già una cosuccia che ci avvicina molto :)

    Anche se non ho letto il post ti credo sulla parola, ho fiducia… che fai mi linki? Dimmi di sì, dài!!!

  4. sifossifoco Says:

    A propo’, mi sto divertendo come un matto e rido da solo come un pazzerello. Ke forte!!! Linkami dài

  5. PlacidaSignora Says:

    I gatti non hanno alcuno spirito poetico nei confronti delle rose di Gerico, ecco.

    baci e ‘notte, fiorellino ;-*

  6. Iprovinciali Says:

    ciao, passavo di qui… bel blog, complimenti :p

  7. Viscontessa Says:

    Sifossi, se mi dici quanto ce l’hai lungo i linko volentieri, basta con tutti questi link sprecati a destra e a manca! praticità, ci vuole praticità:-)

    Placida Signora, ecco. Sono davvero degli ingrati ma poi quando te li ritrovi sul letto con quello sguardo a mezzo e il motorino avviato…ecco, gli perdoni qualsiasi cosa. Notte a te:-)

  8. Viscontessa Says:

    Oh grazie “I Provinciali” della visita, torna pure a trovarmi quando vuoi…anzi, lo vuoi un link? si, mi sa che anche tu sei un’altra che ho dimenticato di mettere nella mia lista e da te non voglio neanche sapere che misura di reggiseno porti:-)

  9. Iprovinciali Says:

    ehehehe

    mio fratello apposta gioca con i paracadute

    (è troppo difficile?)

    :p

    Grazie per il link, non ho dovuto fare manco la lagna come il signor Sifossifoco

    :)

  10. sifossifoco Says:

    ma che vòi ragionar di lunghezza, Viss… più o meno come ì nick :)

  11. Viscontessa Says:

    vuoi dire una roba tipo sifosselungo?

    Gabriella, forse l’ho capita ma dopo il caffè ci torno:-)

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