è primavera

Viscontessa, 17 Marzo 2006
Stamattina sono troppo educata. Volevo modificarmi, rinnovarmi, cambiare e così nell’attesa di cambiare il guardaroba da invernale a primaverile, ho pensato di cambiare io ed adeguarmi ad un tipo di personaggio che non mi appartiene.
Tra l’altro l’oroscopo di stamattina, mi suggeriva di evitare di essere troppo intraprendente percmedesima rendendo la sottoscritta protagonista di quella che si potrebbe tranquillamente definire una figura di merda.
Avevo quindi deciso di essere gentile, volevo essere primaverile e delicata come questo sole che piano piano comincia a fare capolino tra le nuvole e così, modulando la voce e il tono, usando termini tanto desueti quanto ben incastrati in questo tenue sorriso che mi illumina il volto, ho solcato lievemente le strade per giungere in ufficio dove ogni scalino era un’occasione buona per rendere più efficace il mio personaggio.
Stamattina ero un’artista, un’attrice, un personaggio, sono entrata al solito baretto del procione ormai covo di maschi disordinati che addentano panini su quotidiani unti e stropicciati, e ho salutato con un gran sorriso cinguettando il mio buongiorno a quella banda di uomini con pezzi di schiacciata alla mortadella in mano.
Il procione, che era nascosto dietro alla solita pila di contenitori per cioccolatini scaduti, mi ha guardato tra una confezione di Ovetti Kinder rinvenuta in una tomba etrusca e una scatola di biscotti che si narra sia appartenuta alla regina Cleopatra, e con la bocca piena e lo sguardo preoccupato ha grugnito qualcosa che nel linguaggio dei procioni significa più o meno “tutto bene?”.
Io, nient’affatto, intenzionata a mollare il serafico personaggio di cui mi ero impossessata stamattina, ho risposto si grazie e tu? E lui a quel punto ha pensato che lo prendessi in giro e così sghignazzando fragorosamente, mi ha mandato bonariamente affanculo mentre io cacciavo il mio personaggio a calci in culo fuori dalla porta.
Un po’ abbacchiata ho recuperato quindi la piccola fiammiferaia fuori dalla porta e l’ho ricondotta in ufficio ben decisa a renderla protagonista della giornata con un pubblico femminile sicuramente più sensibile a tanta dolcezza.
Così, rientrata in ufficio, mi sono messa a disposizione della mia collega e prendendo una sedia dall’angolo mi sono seduta accanto a lei, poi le ho educatamente chiesto se potevo prendere quel foglio e quindi l’altro e quindi l’altro ancora e ogni domanda era sottolineata da un tono gentile, da gesti aggraziati e deliziosi sorrisi che mi preoccupavo mettessero ben in mostra tutta la mia bella dentatura.
Lei ha aspettato un po’, mi ha risposto tutti i si che le mie domande necessitavano, poi si è fermata, ha appoggiata la penna sul tavolo, si è girata, mi ha guardata e mentre io orgogliosa mi aspettavo un “grazie” sincero e commosso, lei ha storto la bocca e mi ha inchiodato con un “ma che cazzo c’hai stamattina? Ma cazzo ti sei bevuta ieri sera? Cazzo vuoi, prendi quello che ti serve ma non mi sfinire l’esistenza!”.
A quel punto avrei voluto avere due gengivoni purulenti da schiaffargli in faccia in segno di peace and love, ma siccome poi peace and love anche un po’ affanculo, ho chiuso la bocca, ho aggrottato la fronte e pronunciando un “fanculo!” le ho strappato i fogli di mano e me ne sono andata.
Lei ha riso, ha riso di gusto e io ho definitivamente rimesso la serafica creatura al suo posto.
Ovvero nel contenitore per la raccolta differenziata delle personalità.


6 commenti a “è primavera”

  1. Gemisto Says:

    Non se la prenda, i suoi interlocutori non la meritano.

    La felicità sta nel recitare, se loro non apprezzano, la prossima volta provi prima a regalargli…

    tappi di cera!! ;-)

  2. utente anonimo Says:

    è incredibile come a certa gente non vada mai bene niente! se sei normale, sei una str***a, se sorridi pensano tu voglia prenderli in giro!

    tzè :)
    Annika

  3. Minervaa Says:

    ciao vissina, ti leggo sempre e mi piaci molto .avessi un blog ti linkerei.

    baci,baci, baci.

  4. Viscontessa Says:

    Domani cambio personaggio:-)

    Minerva, volevi provare anche tu una parte della recita?

    Grazie Minerva, ti leggo sempre con piacere, passa pure a trovarmi quando vuoi.

  5. Minervaa Says:

    fanculo:))))

  6. Viscontessa Says:

    Minerva??? prrrrrr (ti preferisco al naturale come il tonno!)

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