La scheggia
Viscontessa, 26 Febbraio 2006Pensavo stamattina che i sentimenti umani si classificano per l’intensità dovuta alla propria età, alla propria predisposizione a fidarsi di un altro, alla capacità di amare ed altri fattori che niente hanno a che vedere con il sesso dell’altro.
Il primo rapporto di vera amicizia, è molto spesso simile al primo rapporto d’amore ed è caratterizzato da un’intensità e da una ingenuità, che finisce di sovente per deludere amaramente chi ne viene ferito. Il contatto fisico, sia nell’amicizia che nell’amore, è parte integrante del rapporto e quell’abitudine tutta giovanile di toccarsi, abbracciarsi, camminare per mano o confrontarsi la lunghezza del pisello, è molto simile ai primi approcci amorosi in cui l’istinto regna sovrano a scapito della consapevolezza e della capacità.
Pensavo a questo perché non ho mai provato il desiderio di fare sesso con una donna né ho mai avuto un ben che minimo scambio di effusioni che potrebbero definirsi amorose con una persona del mio stesso sesso. Neanche in gioventù quando con le amiche condividevo persino le stesse mutande, né in età più adulta quando il potenziale erotico di una donna mi era assolutamente evidente.
Ciò nonostante, proprio in età adulta, mi è capitato più di una volta di provare un’attrazione fisica per una donna, ma un tipo di attrazione tutta mentale che mi conduceva a non provare alcun desiderio fisico verso la persona del mio stesso sesso, ma più una consapevolezza di essere io in quel momento del sesso sbagliato.
Non è facile da spiegare, mi rendo conto, ma esistono situazione in cui mi pare di acquisire una consapevolezza tutta maschile e di rendermi come conto che se fossi un uomo, saprei come valorizzare sessualmente quella donna.
Non è una sensazione frequente, di solito le donne mi sono per lo più indifferenti così come mi sono indifferenti la maggior parte degli uomini nel senso che non mi capita spesso di trovare uomini per cui provo un’immediata attrazione sessuale a prescindere dalla loro conoscenza.
A scapito della giovinezza è ovvio che con l’avanzare dell’età si provi attrazione per ciò che quella persona rappresenta, e se il bello ma scemo in gioventù è un tipo di modello assolutamente apprezzabile, con il trascorrere del tempo il bello ma scemo diventa insopportabile come una lezione di cucina macrobiotica.
Ciò nonostante capita di incontrare alcune persone la cui gestualità, la cui espressione, il modo di porsi o di muoversi, affascinano immediatamente nonostante il sesso.
Che poi è una cosa del tutto personale, ci sono persone affascinanti a prescindere, e altre in cui, come dicevo prima, ciò che ti colpisce è il potenziale erotico che ti par di intravedere.
Così tizio o tizia, come si dice, “ti fa sangue” senza che gli altri riescano a comprendere da cosa derivi questo sangue che ti gira per le vene.
In fondo poi tutto ciò non dovrebbe essere così difficile da comprendere da chi fa di internet un mezzo di comunicazione perché se dal vivo è la gestualità ad essere oggetto di quel sangue in subbuglio, su internet sono solo le parole che risultano addirittura del tutto decontestualizzate da colui o colei che le scrive.
Bene, ciò detto, vado a cercare di togliermi una scheggia di ceramica che mi è entrata in una mano e che si sminuzza ogni volta che riesco ad agguantarla con le pinzette.
Se dovessi morire per questo piccolo incidente domestico, ricordatevi di raccontare di me che tutto queste elucubrazioni mentali, mi rendono la donna più casta di tutta la blogsfera.
Perché o si scopa bene o è meglio passare l’aspirapolvere.





27 Febbraio 2006, 11:44
Dunque, sto scrivendo un post a dir poco strepitoso, il post dell’anno…ma che dico! il post del secolo!!!
E’ un post così bello, interessante, divertente che questo diventerà il post che stravolgerà per sempre il mondo dei blog.
Ma non lo pubblico fino a quando qualcuno, almeno uno, uno straccio di commentatore anche solo di passaggio, lascerà un commento su questo post….anche un “ciao” un “come va”…insomma qualcosa che dia un senso a questo post!
Ecco
27 Febbraio 2006, 11:53
Ciao come va?
;-*
27 Febbraio 2006, 14:54
STYLETTOS: Sai che non ti negherei mai un commento. Da questo post emerge una personalità sessualmente così complessa che sfocia nella castità. Sarà pure vero che bisogna scopare bene, però penso che anche scopare male è sempre meglio che passare l’aspirapolvere.
27 Febbraio 2006, 14:59
Non sei l’ unica casta, fistiorbola.
Ma possibile che nel virtuale si trovino solo donne con tendenze antisuine ?
Viss, te lo confesso. Mia madre la chiamano Cornelia come la madre dei Racchi, ihih. Per farti capire che meraviglie siamo in famiglia.
Per questo non pretendo di cogliere il frutto proibito. Ma nemmeno una sbirciatina alle pere si potrebbe dare ? :-))))))))))
Comunque fra il lusco e il brusco vedo che anche in questi blog si scopa solo se ci iscrive ad un corso di curling e non si tira la boccia ma si pulisce la pista.
E mai nessuna che si decida a togliermi le ragnatele dall’ intimo.
Va beh, vorrà dire che continuerò con la mia sana ed onesta tossicodipendenza…:-))))))))))Cap
27 Febbraio 2006, 16:29
“ciao”
27 Febbraio 2006, 17:55
Il fatto che il passare l’aspirapolvere sia stato messo da te in alternativa allo scopare significa che l’aspirapolvere lo usi come strumento di autoerotismo?

27 Febbraio 2006, 19:20
Oh vai!
27 Febbraio 2006, 21:11
Va bene giù via…visto questo bagno di folla pubblicherò il posto più post in tutta la storia della blogsfera…ora lo penso, lo scrivo e poi lo pubblico :-)))
28 Febbraio 2006, 0:08
cara ludo
io ti leggo sempre, in silenzio, devota passo di qui, rido,sorrido, rifletto,ti immagino.
passare l’aspirapolvere è un’attività che mi mette in pace.
scopare non so!
ma tu sei donna d’amore, non fare la modesta.
bacio
la funambola
28 Febbraio 2006, 7:42
allora?
il post?
dov’è?
f.to Il Ris
28 Febbraio 2006, 10:54
A me non pare così strano quello che scrivi. Mi pare più strano che ti confrontassi la lunghezza del pisello con gli altri! hehe
Cmq concordo con Stylettos, scopare male non è bello, ma ci si accontenta.
Un po’ come votare Prodi ecco. Se è quello che passa il convento….
28 Febbraio 2006, 10:56
ecco, ora che è arrivata francesca mi viene ancora più spontaneo quel dèjà vu di due o tre anni fa ;quando si diceva che nel virtuale, dove la distrazione del corpo non esiste e t’incantano le parole, ti accorgi che sei attratta spesso più da donne.
28 Febbraio 2006, 11:00
Vero Minerva, infatti è un peccato che la Fù si limiti a leggere senza intervenre.
Fù, perchè non condividi con noi l’aspirapolvere? sarebbe davvero un piacere!
Ab,ma no dai! le femminucce vanno in bagno insieme e i maschietti si confrontano il pisello:-)
Che poi scopare male non è vaero, era un modo di dire per descrivere alcune sensazioni che fluttano a volte nell’aria:-)
Giarina ti ho accontentata, ma tu stai tappata in casa per l’amor di Dio!!!!
17 Aprile 2007, 17:10
Mi domando: come si fa a non essere attratti da qualcosa di identico o simile a noi?
Per me è più che naturale!
Ognuno dovrebbe recuperare una dimensione nella quale un sistema “binario” non sia l’unica ottica valida.. Cavolo, da quando siamo nati, o è bianco, o è nero. O è Si, o è No. O è uomo o è donna..
La società è impostata in maniera dicotomico, donna uomo - vecchio giovane - ricco, povero ecc… Ma non facciamoci fagocitare tutti, vi prego!
Bene che ci siano dei pensieri “alternativi”. Ciaoooooo!