unghie french
Viscontessa, 9 Febbraio 2006Mi guardavo oggi guidando sulla superstrada mentre le buche sull’asfalto sono l’unica cosa che ti tiene in compagnia.
Più che le grandi opere basterebbe un po’ di manutenzione alle vecchie ma questa è un’altra storia.
Mi guardavo quindi le mani con le unghie cortissime e quella pelle più dura sull’esterno degli indici che evidentemente soffrono di più della mia disattenzione per loro. E poi la cicatrice di quella caduta in bicicletta e quella di quando, da bambina, mi sono bruciata col vapore del ferro da stiro. E questa è la caffettiera e quest’altra il morso del cane di mia zia.
Mani grandi e non più giovani, il pollice non mi tocca neanche il polso e le dita stanno dritte come fusi invece che morbide come le mani della Loren. E poi i segni della carta che sporca e del freddo che screpola e dei detersivi che corrodono e del cane che spela e del fumo che puzza.
Posso anche cambiare una gomma dell’auto e fare un foro sul muro con una punta dell’otto. Ed è una gran bella libertà, credete.
Qualche volta, a dire il vero, mi viene voglia di farmi crescere le unghie. Di solito d’estate quando non devo portare i guanti e il caldo comunque ti porta via ogni energia del fare. E a volte le faccio crescere un po’ e per un po’ le curo limandole, mettendo i guanti per i detersivi, dandomi la crema e lo smalto ed evitando soprattutto di fare il giardiniere, l’elettricista, la massaia, il falegname o il carpentiere.
Perché quando hai le unghie lunghe non puoi fare assolutamente niente se non del finto sesso spinto perché anche quello, se spingi troppo, si graffia tutto e alla fine si rovinano le unghie. Per esempio, per chi fosse avvezzo a festeggiare l’orgasmo agguantando il cuscino, il culo del partner o anche il gatto che giace lì vicino, l’unghia lunga può essere davvero pericolosa e la soluzione migliore pare che alla fine sia quella di far frullare le mani nell’aria a mo’ di quella canzoncina da bambini che recitava “batti manine che viene papà” che di erotico non ha proprio un bel niente anche se papà è ovviamente perfettamente sostituibile.
E poi con le unghie lunghe perdi praticamente la sensibilità della punta delle dita. Avete mai provato a scrivere su una tastiera con le unghie lunghe? Devi tenere le dita tutte distese e se le unghie sono comunque troppo lunghe, ti si incastrano tra i tasti della tastiera come tra le calze, nel golf, nell’orecchio, tra l’insalata da lavare e talvolta anche nella crema antirughe che ti resta tutta sotto le unghie e lì non serve a niente. Per non parlare poi dell’impossibilità di grattarsi un occhio senza cavarsi il bulbo oculare o di grattarsi la testa senza farsi venire un etto di forfora.
Fatto sta che comunque, pur non risolvendo alcuno dei problemi poco prima enunciati, esiste adesso un metodo che ti consente quanto meno di avere unghie robuste tutte della medesima lunghezza, e soprattutto prive di quelle terribili curvature che assumono le unghie naturali: ad uncino, a curva, a punta ritta.
E sono terribili, così terribili da farmi impressione. Ma le avete mai viste?
Nelle nostre città si aggirano donne con unghie in vetroresina bicolore. Unghie così dure e così spesse da poterci tagliare la bistecca senza coltello. Mani enormi, arrossate, screpolate e vigorose con unghie enormi che battono sulle tastiere come mazzuoli su pietra o agguantano deretani maschili come morse d’acciaio.
Unghie terribili da sottoporre a manutenzione ordinaria per rinforzarne la consistenza.
Unghie French come baci francesi…i tempi cambiano, che tristezza.





10 Febbraio 2006, 8:55
Sei proprio una brava scrittrice. Hai scritto libri? Sono davvero lieto di aver pescato l tuo blog. Sai come? Leggendo il periodico on line “Noluogo”. Lo conosci? e come ci sei entrata? Mi puoi trovare nel blog: http://www.wlamatematica.splinder.com
Ciao e a presto
Sebastiano
10 Febbraio 2006, 11:23
Mia nonna diceva: chi bello vuole apparire un poco deve soffrire. Certo queste cose in resina sono inquietanti…come tutte le protesi del resto.
Annika
10 Febbraio 2006, 12:00
a me fanno davvero impressione. Annika, le hai mai viste le ugnhie in vetroresina di cui parlo?
10 Febbraio 2006, 14:03
Si che le ho viste! Conduco una personale battaglia a favore delle unghie naturali, parallelamente a quella per le tette :).
Annika
10 Febbraio 2006, 15:14
Piano con le tette….
10 Febbraio 2006, 21:40
io ce l’ho con la liposuzione, sarà che non avrei mai il coraggio di sottopormici ma mi piacerebbe tanto, vorrei avere il ventre così piatto da avere le ossa dei fianchi che sbucano:-)