dai diamanti non nasce niente

Viscontessa, 9 Febbraio 2006

Le donne sono degli esseri stralunati e pieni di stranezze incomprensibili.

Con le donne non sai mai come ti devi comportare, porti dei fiori alla tua compagna e quella ti chiede cosa hai combinato per essere così stranamente gentile, la volta dopo porti a casa un etto di prosciutto e quella si lamenta della tua mancanza di romanticismo e quando il giorno dopo le dici che hai prenotato un ristorantino a lume di candela, quella ti si rivolta contro chiedendoti “e i bambini? Come facciamo con i bambini?” anche se i bambini hanno ormai vent’anni e sanno benissimo cosa fare di se stessi.

E poi le donne parlano in continuazione, metti insieme due donne che non si sono mai viste prima e quelle dopo mezz’ora si sono già raccontate tutta la loro vita compresi i particolari intimi sulla loro relazione con il compagno.

Donne! Non sai mai da che parte prenderle, non vedono l’ora di sposarsi e mettere su famiglia anche se tu cerchi di convincerle che non ti senti pronto, che le ami ma sei uno spirito libero, che la fedeltà è una virtù di cui non ti sei ancora ammantato e poi, alla prima scappatella matrimoniale fanno le valige e se ne vanno. “speravo che tu fossi cambiato” dicono un attimo prima di sbattere la porta di casa. “E perché dovevo cambiare?” ti chiedi tu affogando in un mare di camice da stirare.

E poi donne! “come sto vestita così?” “benissimo” rispondi tu con un sorriso a 56 denti e quelle corrono a cambiarsi tirando fuori dall’armadio un abito con il cartellino ancora attaccato sopra sostenendo che un abito vecchio e che semplicemente tu (bastardo!) non lo avevi mai notato.

Donne! Per loro il sesso è più complicato di una partita a Trivial Pursuit in russo! Perché per le donne il sesso non è mai solo sesso ma un’insieme di cose che tu non sarai mai in grado di valutare e comprendere fino in fondo.

Perché tu in fondo sei uno spirito semplice, torni a casa stanco dal lavoro e mentre lei spignatta tra i fornelli con i capelli tenuti su da un mestolo, tu vorresti metterglielo subito in bocca per rilassarti un po’ e lei invece ti racconta tutta la sua giornata di frustrazioni materne di impegni lavorativi e di guardaroba da rinnovare.

Per te la casa è mangiare, dormire, cacare, scopare e guardare le partite di calcio. Per lei invece è parlare, programmare, condividere, organizzare. Quando le vostre esigenze si incontrano con le sue, le cose vanno per il verso giusto ma quando il vostro sonno si interseca con la sua voglia di parlare o il vostro cacare con la sua esigenza di farsi una maschera di bellezza, allora la convivenza si fa più dura.

Però, siamo sinceri, se le vostre esigenze di base sono tutto sommato un po’ rozze ma comprensibili, quella della cacca è veramente una stranezza che non trova eguali in nessuna delle stranezze femminili.

Perché le donne, come tutti gli animali, defecano alla bisogna: il sistema è semplice, mi scappa, vado in bagno, mi ci trattengo il tempo necessario mentre con l’occasione rimetto a posto il mobiletto dei medicinali, tiro l’acqua, mi lavo ed esco.

Gli uomini invece no.

Gli uomini si alzano la mattina con quel pensiero fisso. Entrano in bagno e vi stazionano per almeno un’ora portandosi dietro, nella migliore delle ipotesi, l’ultimo numero di Tex Willer o di Lancia Story, ma ho conosciuto uomini che si portavano dietro anche il computer, i libri di studio e persino la macchina fotografica.

Quando poi escono finalmente dal bagno, si sentono in dovere di comunicare a tutta la famiglia l’esito finale del loro parto ed alcuni, se solo gli fosse concesso, esibirebbero anche una biopsia, un’immagine fotografica, una relazione scritta su quello che hanno appena prodotto.

Non solo sull’argomento non hanno alcun pudore, ma addirittura spesso ritengono che sia da quell’esigenza fisica che dipenda il buon esito della giornata. Una specie di oroscopo di merda da consultare spesso e ovunque e se per caso chiedi ad uomo quando l’ha fatta l’ultima volta, lui ti guarderà stupito e ti risponderà “stamattina!” un po’ offeso non tanto dalla domanda indiscreta, ma dal dubbio insito nella domanda stessa..

Per gli uomini ogni cacata è un parto, è la prova che anche loro sono capaci di creare qualcosa con il loro corpo, è il loro modo di sentirsi veramente appagati.

Piccole maternità quotidiane.

 



32 commenti a “dai diamanti non nasce niente”

  1. Flounder Says:

    un sorriso stampato sul volto.

    (che cattive che siamo)

  2. Iprovinciali Says:

    fino alla prima parte pensavo, signora Viscontessa, di scriverle “apposta da piccola volevo diventare maschio”. Arrivata in fondo mi sono quasi incazzata. Ho pensato: ma chi gliele avrà mai dette tutte ste cose su mio marito!

    insomma, sono in crisi di identità sessuale

    :p

  3. ale1982 Says:

    dai diamanti non nasce nulla ma è sempre meglio averne e anche tanti!

    p.s.

    O.C. è orange county…il nuovo telefilm x teen agers di italia1!ALE

  4. JohnnyDurelli Says:

    Mi sto ancora scompisciando!!!!Ci hai fotografati perfettamente!Grazie! :)
    Cia’!

    JD

  5. kinglear Says:

    Sai, fotografare uno stronzo gigante eretto e duro sul fondo della tazza non è cosa di tutti i giorni. Credo bene che val più una foto così che un gioiellino Cartier.

    Freud non le ha capite le donne, l’ha dichiarato in punto di morte: ma se una donna ti dice “ti amo” in realtà ti sta dicendo “ti odio”. Insomma, semplicisticamente, voi dite una cosa, e per interpretarla correttamente bisogna voltarla al contrario. Peccato che le vostre asserzioni prendano anche tangenti e tangenziali, per cui non basta rivoltarle. Insomma, è un gran casino con voi. :-)

    Bacio Viss

    Giuseppe

  6. tremori Says:

    “…mangiare, dormire, cacare, scopare e guardare le partite di calcio…”… perchè, esiste altro? :-P
    LanciOstory, NON lanciAstory!!! :-)
    E poi, ti sembra giusto farmi leggere ’ste cose visto che a giugno mi sposo??? Eh?

    Ciao!

    Mario

  7. utente anonimo Says:

    Dente avvelenato oggi Viss ? nessuna invidia della vostra capacita’ di procreare, stanne certa, quella del bagno al mattino sara’ una consuetudine della specie , ah ah. Mia moglie, masochista, mi dice che da quell’angolo non posso scapparle e ne approfitta per … dialogare !

    Io lo chiamo ufficio, a volte ci porto riviste geografiche o cataloghi tecnici ma per il resto non ne faccio un argomento . Hai fatto un sondaggio per caso ?

    Ciao, Wolf

  8. violacciocca Says:

    Sai che delle volte ha davvero cercato di trascinarmi in bagno per farmi vedere “la magnifica creatura”?

    Mi domando in quale perversa abitudine noi donne noi donne li eguagliamo?

    P.S. Io sono convinta che in quelle ore trascorse in bagno ci scappi anche qualche telefonatina dal cellulare… Mah.

  9. Iprovinciali Says:

    violaciocca, ci scappa la telefonata????

    almeno a te “ci scappa”. quello che conosco io non “ci scappa”, e non ha neanche un orecchio umano, ha già il cellulare impiantato

  10. metallicafisica Says:

    Come hai ragione: io= 5 minuti, tre pagine di un libro fuori.

    lui: 30 minuti (gg feriali, altrimenti sono anche 60)= libri (mica uno, eh?) o riviste (ma alla bisogna il portatile o un manuale di html o flash) e poi?

    Lui: ignorantella, ancora non hai finito il tuo libro? Io ne ho già letti 4, nello stesso tempo:

    Lei: ma vuoi mettere quanta ne ho fatta più io di te?

    ah, gli uomini, sapesse signora mia******

  11. Minervaa Says:

    ahahahah

  12. distattamente Says:

    Fantastica! ehehehe!

    Mentre leggevo vedevo chiaramente l’immagine di mio marito che dal bagno mi chiama “corri, corri, questa non te la puoi perdere, questa è da guinness!”

    E’ quasi un hobby si concentra pure per far fluire la creatura intatta, attento a non stringere per non spezzarla, che allora non vale e non è più soddisfacente.

    Sono disgustosi.

  13. Minervaa Says:

    comunque ,questa cosa che hai detto dell’invidia della procreazione e del parto, non è affatto da sottovalutare.

    e siccome io a mio marito non faccio mai mancare nulla,

    corro subito a comprare un bel fiocco marrone da appendere alla porta del bagno.

  14. riccionascosto Says:

    Oddio! Ho appena scoperto che in bagno sono… un uomo!

    (fiuuu…. non è vero, sono soltanto stitica, ma alle foto non ci arriverò neanche sotto tortura)

  15. utente anonimo Says:

    Complimenti Minerva, sei insuperabile! :)
    Annika

  16. utente anonimo Says:

    STYLETTOS: Grande post! Sei un genio! Mi sono riconosciuto in pieno. Quella dell’invidia del parto è una teoria interessante, e, a quanto mi risulta, assolutamente nuova. Se posso aggiungere un elemento, tanto per gettare un altro sasso in piccionaia, è che mentre voi donne siete cicliche, cioé i vostri appetiti sessuali variano nel corso del mese di 28 giorni, ai noi maschi ci tira (quasi) sempre. Per cui, secondo me, molti si portano anche Lancio Story, ma poi si fanno delle gran seghe. E adesso chi è senza peccato scagli la prima pietra…

  17. Viscontessa Says:

    Ecco, lo sapevo, uno scrive un post di merda e tutti accorrono come mosche…ihihih… diciamo la verità la defecazione maschile era un argomento troppo appetibile per non essere affrontato anche se prima di scriverlo mi sono chiesta per un po’ se fosse opportuno sviscerare l’argomento.

    Ma siccome mi pare di averci dato abbastanza, aggiungerò che io avrei anche fatto a meno di sondaggiare l’argomento, ma sono gli uomini che non resistono alla tentazione di parlarne.

    Avevo due capi, tempo fa, che la mattina si leggevano la posta in bagno e un amico, fotografo di professione, che fotografa i suoi parti e li esponeva in ufficio. E avevo un marito che ci studiava i manuali di ingegneria elettronica e un fidanzato che non resisteva alla tentazione della Gazzetta dello Sport sulla tazza del bagno.:-))

  18. utente anonimo Says:

    Mia moglie, per evitare l’ asfissia, - gas letali, cazzarola, come quelli di Alì il chimico - non mi manda manco in bagno.

    Condivido, sul balcone, la cassetta con la sabbia per il gatto.

    Purtuttavia giudico l’ andar di corpo una funzione essenziale della mia vita ( capirai : tromba di culo, sanità di corpo, se non caghi sei un uomo morto ) che esercito con precisione, intensità, autorevolezza.

    Certe mattine, con quello che magno, mi sembra di cagare dei paracarri, ma con un clisterino di acido muriatico tutto si rimette in ordine.

    Bel post. Adatto a un latrin lover come me…:-))))))))Cap

  19. laislabonita Says:

    “Passa il tempo e sono qui che sogno/un mondo senza più nessun bisogno” (Daniele Silvestri)

  20. Omdahh Says:

    La digestione per un uomo.

    E’ affidarsi alle viscere.

    Selezionare la stessa cura.

    Assimilando una precisione.

    Innaturale.

    La cacca in fondo è uno specchio fecondo sui pensieri della salute mentale, hehe.

    E’ come diventerò.

    NON.

    Come mi vedo.

    Avere la sciolta e sentirsi in forma.

    Ci fa stupire…

    E’ per questo che gli uomini amano sedersi sui propri pensieri.

    Prima di diventarli…

    Non a caso.

    Spesso.

    Leggono, hehe.

    Il loro part-o-iculare grafico…

  21. utente anonimo Says:

    Tze’, rozze ma comprensibili.

    Io in bagno mi porto la chitarra. Elettrica. COn l’amplificatore. Giuro.

    E’ che voi donne, nella vostra ingiustificata e supponente superbia, non sapete cogliere il nesso tra la seconda necessità primordiale ed il concetto di ‘pace ed armonia con l’universo’…
    Sapu

  22. Tittyna Says:

    Io, quando lo vedo andare in bagno con una mazzetta di giornali, sono felicissima. Ho la certezza assoluta che si metterà seduto.

    E’ quando va di fretta, e si tratta di liquidi, che tremo ;)

  23. sifossifoco Says:

    che mèrda che sei :)

  24. lsadora Says:

    Questo è uno di quei dilemmi indissolubili, che non conoscono confini geografici o culturali… così come io scuoto la testa di fronte alla porta del bagno sbarrata per ore, lui si chiede come sia possibile espletare con soddisfazione in tempi così brevi come i miei (e senza giornale! Inaudito!).

    Anche i bambini sono orgogliosissimi della loro cacca, perché è una cosa che hanno fatto loro tutti da soli, ed io ho sempre pensato che questo orgoglio coprofilo derivasse dalla coltivazione del fanciullo interiore, cosa che alle donne non riesce altrettanto bene. La teoria del parto, però, ha un suo fascino.

  25. Viscontessa Says:

    Insomma, non c’è stato ancora un uomo nè una donna che abbiano smentito quanto ho affermato.

    E non son stata tenera neanche con le donne ma la defecazione maschile è più interessante.

    Una cosa, tanto per avvalorare la mia teoria, le donne hanno con il proprio corpo un rapporto molto più intimo e variegato rispetto agli uomini.

    Per motivi vari, noi abbiamo la necessità di porre attenzione a tanti dettagli che non sono solo la defecazione.

    Gli uomini….cacca e autoerotismo, altro non serve :-))

  26. briciolanellatte Says:

    E’ che, in verità, le donne sono invidiose essendo la maggior parte di loro piuttosto stitiche. ;-)

  27. margawse Says:

    geniale

  28. theobserver Says:

    oh maronna…demenziale ed estremamente divertente…io in bagno ho le riviste da cucina…che tanto io nn cucino…lo fa mio marito per me, però con questo espediente sembra che io voglia impegnarmi aad imparare…ecco questa è la differenza tra un uomo e una donna…la donna ne sa sempre più una del diavolo! ;-)

  29. RenatoR Says:

    al solito sei da capottarsi dalle risate.

    ma, con tutto l’affetto da blogamico, non sono proprio d’accordo.

    chissa’ perche’ alla fine (alla fine vera) e’ sempre la donna a gestire ogni situazione nel modo in cui meglio le aggrada, cavalcando ora questa priorita’ ora quest’altra.

    non e’ che cercare la pace e la sicurezza nella defecatio sia solo un alzare bandiera bianca? un dichiarare sconfitta la battaglia (perche’ e’ prorpio di questo che si tratta) dell’inutile tentativo di capire la donna?

    io mi sto leccando le ferite e ti assicuro che l’impegno ce l’ho messo tutto (e non solo quello).

    sta di fatto che di scoregge, nello spogliatoio, con gli amici continuo a parlare anche adesso che lei non e’ piu’ affar mio.

    baci

  30. Viscontessa Says:

    Briciola è vero, molte donne sono stitiche, non so se ti è capitato di sentire quella pubblicità radiofonica, mi pare, del confetto falqui in cui una voce femminile ammette la sua stitichezza e subito dopo interviene una una una voce maschile che inizia con “intendiamoci io sono un orologio….” giusto perchè non sorgano dubbi sulla capacità defecatoria maschile.

    Secondo me molte donne sono stitiche perchè non danno al gesto la stessa importanza che gli danno gli uomini. Infatti, come dicevo anche nel mio post, le donne son capaci di “falra” mentre riordinano l’armadietto dei medicinali.

    Un’amica una volta mi raccontava che una sua amica riesce a farla solo se pensa che deve andare a fare la spesa :-)

    Theobserver, sarei tentata di dirti che sei una donna fortunata ad avere un marito che cucina per te ma mi chiedo, tuo marito non sarà come tutti gli uomini che cucinano che riescono ad ogni pasto a sporcare l’intera batteria di pentole e si scandalizzano se gli proponi un quattro salti in padella? Nel qual caso sono peggiori di quelli a cui viene sempre un principio di influenza ogni volta che gli chiedi piremere il tasto della lavastoviglie:-)

    Renato la tua teoria non regge, così fosse i maschi felicemente single o ancora in casa con la mamma, non sentirebbero l’esigenza di rivendicare la propria autonomia in bagno. E invece si hanno notizie di soggiorni in bagno per il fine settimana, anche di questa categoria di uomini.

    Le donne invece sono sempre per il last minute:-)

  31. RenatoR Says:

    beh che differenza c’e'?

  32. Viscontessa Says:

    Renato, direi che il single per scelta propria, dovrebbe aver felicemente rinunciato a comprendere le donne…o no?

Lascia un commento