mentre loro costruiscono la bomba atomica, noi costruiamo le bombe al silicone

Viscontessa, 31 Gennaio 2006

Oggi la giornata era così bella che sembrava quasi primavera. Un sensazione inattesa e dimenticata dopo mesi di freddo e cattivo tempo; un tepore tra le membra che mi aveva quasi invogliata ad utilizzare una delle buche che il mio cane scava alacremente nel giardino, per riporvi un ricordo, qualcosa che ci identifichi.

Noi, noi con questa carnagione chiara che abbronziamo sotto le lampade e che tiriamo, stiriamo, ritocchiamo, curiamo come se questa cute potesse sopravviverci ancora per molto tempo.

Qualcosa che duri come la cenere di un cittadino di Ercolano o le ossa della mummia di Similaun.

 

Mi sono fermata a comprare il pane, veramente a questa cosa non ci avevo pensato ma una signora anziana e gobba tentava di infilare un sacchetto dentro ad un altro e le sue mani piene di artrite  incontravano qualche difficoltà. Quando l’anziana è uscita dal negozio, la fornaia si è lasciata andare ad un commento “prima o poi toccherà anche a noi!” e mentre sospirava con un filone di pane in mano, io, tanto per dir qualcosa, ho aggiunto che in questa nostra buffa società dove le nascite sono programmate e le morti rinviate, sembra quasi che non esistano più alternative alla vecchiaia.

Si è bambini per un tempo ben definito e poi adolescenti, giovani e adulti per un tempo la cui variabilità, per quanto soggettiva, ha dei limiti ben precisi. Si può sentirsi giovani anche ad ottant’anni, ma la menopausa o l’andropausa, se ne fregano delle nostre rughe tirate e così il cuore, le articolazioni e persino la vescica. Si invecchia, si invecchia per un periodo di tempo lunghissimo e si sta vecchi per buona parte della nostra vita perché la medicina ci aiuta ad essere vecchi ma non certo a ringiovanire.

“a me fanno tanta tenerezza queste signore anziane che ancora ogni mattina escono a farsi la spesa, a te no vis?” beh si, mi fanno tenerezza perché sto ancora dalla parte di quelli che proprio vecchi non sono, ma mi chiedo quanta voglia avrò di far tenerezza per lunghissima parte della mia vita.

“mica siamo stati creati per far tenerezza!” ho quindi risposto io seguendo il filo dei miei pensieri.

Lei, che non ha ovviamente inteso cosa volessi dire, ha quindi proseguito sul filo dei suoi pensieri che l’avevano invece condotta sulla direzione opposta della mia.

“i bambini nascono, gli extra comunitari mettono su famiglie molto più numerose delle nostre per cui succederà che entro breve della nostra civiltà non rimarrà poi molto”

Niente di nuovo, ho pensato, andrà a finire che noi occidentali vecchi ci faremo campare con la pensione versata dagli extra comunitari poveri che guadagnano prendendosi cura dei nostri genitori vecchi.

“per noi i figli non sono più una risorsa ma un costo” ho quindi proseguito io “noi prima di mettere al mondo un figlio ci chiediamo se potremmo permetterci di mantenerlo con gli standard di vita a cui siamo abituati, per loro i figli rappresentano ancora l’ineluttabilità della vita, come la morte, la malattia, la vecchiaia”.

A questo punto è entrato nel negozio un signore anziano in cerca di un pane morbido per i suoi denti finti e della pasta senza glutine per il suo diabete, così ho salutato e sono uscita però, una volta tornata a casa, mi è venuto in mente questa cosa di seppellire un ricordo.

Un lembo di pelle bianca, una protesi mammaria, una manciata di cellulite, un naso rifatto, un trapianto di capelli, una vescica ricostruita, un pizzico di obesità, un cucchiaio di diabete, una dentiera, quattro rughe stirate, un’unghia in vetroresina, un valvola cardiaca artificiale, un orecchio a sventola o anche solo una terapia ormonale di supporto.

Qualcosa insomma che tra mille anni, quando antropoligi dal carnato scuro, occhi a mandorla e capelli rossi troveranno i nostri resti, li faccia studiare per anni su quella che dovevamo essere ai giorni nostri.

 

Poi, ad essere sincera, ho pensato che in quelle buche forse sarebbe meglio costruirci un bunker per difendersi non so neanche più da cosa.

 

Con i tempi che corrono……

 

 

 

 



14 commenti a “mentre loro costruiscono la bomba atomica, noi costruiamo le bombe al silicone”

  1. rasputin1980 Says:

    E’ la prima volta che vengo qui.Ho letto tutto il tuo post e riflettevo…si, sul fatto che un giorno potrei farv tenerezza a qualcuno.Questo pensiero mi avvilisce profondamente perchè vorrei ispirare per sempre solo eccitazione, amore, odio, stima…ma non la pena(che è la versione politically correct della tenerezza).si, tenerezza e indifferenza credo che siano i peggiori sentimenti umani, perchè sono grigi. Non son daccordo con te che la nostra specie potrebbe estinguersi(intendo i bianchi…), perchè anche le altre razze stanno correndo verso la nostra stessa direzione, buona o cattiva che sia, ma questo non lo so giudicare.Si vive tutti o si muore tutti, questo mi smbra più plausibile. Come ultima cosa, spero di no aver bisogno in futuro di una prostata rifatta, ma se fosse così, allora viva l’evoluzione umana!!!

    ciao ciao

  2. utente anonimo Says:

    Dubito che con l’uccello che non mi si alza io potrei fare tenerezza alla persona che dovessi avere di fronte.

    Certe cose, a voi donne, non fanno tenerezza ……

    E che non si dica che non ti leggo.

  3. sifossifoco Says:

    Stasera qui pare l’accademia della crusca… oh viscontessa, ma lo sai che mi spuntano le prime macchie senili ammé?

  4. utente anonimo Says:

    Ci pensavo un po’ di tempo fa…se la vita è più lunga, se la vita deve essere più lunga, perchè si è allungata quella parte dopo i 60 e non quella parte verso i 30?

    Non so se mi sono spiegata e diffido chiunque da dire che si tratta di senilità! :)
    Annika

  5. briciolanellatte Says:

    Insomma… uno va in panetteria a comprarsi lo sfilatino e ne esce carico di saggezza. Non è poi così male, anche con i tempi che corrono.

  6. Minervaa Says:

    ti sei spiegata molto bene, Annika.

    arrivare anche a 105 anni vivendone una cinquantina da anziani , magari trenta con malattie varie non mi pare una grande conquista.

  7. utente anonimo Says:

    Cara elettrice Caro elettore

    Sono il tuo amato Presidente del Consiglio Sua Maestà Silvio di Primopelo, volevo simpaticamente dirti (tra una pausa di un programma ed un altro) che solo i comunisti invecchiano.

    Nel programma della mia coalizione (Casa Del Lifting) al punto 7 (gli altri 6 li potrai comodamente seguire televisivamente ogni qualvolta tu digiterai un qualsiasi tasto del tuo telecomando – con comodissimo addebito automatico di 3€ sul mio conto corrente -) potrai leggere: Fermerò l’età biologica di almeno 1.500.000 italiani ai 30 anni per tutti gli anni a venire.

    Cara elettrice Caro elettore, vorrei illustrarti le modalità di immissione del microchip marchio mediaset per l’eterna giovinezza ma purtroppo devo intervenire alla “prova del cuoco” per illustrare la ricetta di mia invenzione denominata: Pollo italico in salsa d’arcore.

    Tuo, Vostro, di Tutti

    Silvio

  8. Viscontessa Says:

    Presidente, pure a Dorian Gray si attacca?

    Annika, Minerva, era esattamente quello a cui confusamente accennavo anche io. Ma che ce ne facciamo di essere vecchi per cinquant’anni? che tistezza…

    Briciola, vechia saggezza popolare, fare la spesa nei negozi è una delle esperienze più curiose che si possa fare:-)

    Sifossi, a me mi son cominciati a spuntare i peli nelle orecchie! (vabbè no dai..solo sulle gambe).

    Rasputin, ben arrivato ma non confondere la tenerezza con la pietà. I bambini, i cuccioli, gli animali fanno tenerezza ma non pietà:-)

  9. violacciocca Says:

    Ma se la vita diventa così lunga, bisognerebbe pensarci mille volte prima di sposarsi per sempre…Conviente mettere in cantiere due o più matrimoni. Però magari torna comodo per un mutuo, per una rendita. Io comunque non voglio vivere a lungo vecchia, nemmeno in buono stato di conservazione.

  10. utente anonimo Says:

    Dorian Gray? Insetticida?

  11. Viscontessa Says:

    Gray???? Ottimo direi! grEy….grEy…ho detto grEy

  12. Effe Says:

    l’unica soluzione è il suicidio di massa intorno ai 45 anni

    (ora, poi, io la massa la rifiuto)

  13. utente anonimo Says:

    grey? Allora cera!

  14. Viscontessa Says:

    Sig. Effe, io proporrei lo scipoero della fame e della sete per protesta.

    Indica subito una conferenza stampa!

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