cercasi sindacalista
Viscontessa, 19 Gennaio 2006Va bene.
Stavo sul divano in compagnia della gamba amputata di CSI quando ad un certo punto il medico legale del telefilm riesce a risalire al numero di placca che quella gamba martoriata si portava dietro e subito anche la mia gamba ha cominciato a dare segni di insofferenza. Mi è venuto uno strano frizzolio al ginocchio poi all’improvviso la tibia ha preso a dolermi e infine con un impulso diretto al cervello l’esosa mi ha fatto capire che anche lei voleva sapere a tutti i costi il numero della sua placca.
- guarda che non è mica un codice bancomat e neanche una password! Che te ne frega di sapere che numero ha la tua placca?
Ma quella niente. Come mi sono alzata dal divano la gamba è entrata in sciopero e ha incrociato i legamenti crociati rifiutandosi non solo di fare il suo lavoro ma persino di consentire ai legamenti anteriori di entrare in funzione.
Ho zoppicato fino alla cuccia del cane ma quando ho deciso una volta tanto di essere io ad abbassarmi verso di lui, la gamba è rimasta rigida come uno stoccafisso e io ho fatto una figuraccia davanti a Otto che mi ha guardato come per chiedermi perché accidenti lo svegliassi se non avevo alcuna intenzione di carezzarlo.
Non ho saputo rispondere neanche a lui e in vistoso imbarazzo ho tentato di trascinare la gambetta riottosa in luogo appartato dove cercare di ricondurla alla ragione.
Quando però ho tentato di trascinarla via da quella posizione eretta nella quale l’arto capriccioso fingeva di reggermi in piedi, lei mi si è fatta tutta molle e io sono stata costretta a prenderla sotto braccio e portarmela via. Era così ostinata nelle sue intenzioni da aver convinto anche il piede ad uno sciopero repentino.
Il piede infatti si era fatto tutto molle anche lui e lasciava penzolare quelle sue piccole e timide dita con la stessa impudicizia con cui alcuni stendono i propri calzini bucati sul balcone condominiale.
- cos’hai anche te? – gli ho detto, ma quello niente si è voltato dall’altra parte sdegnato
trascinandosi dietro in corsa affannosa le piccole dita impaurite. Il mignolo addirittura, era così spaventato che ha cominciato a battere i denti ed è stato allora che io appellandomi a quell’esserino macilento e pallido, ho deciso di interrompere le trattative.
E’ ovvio che a questo punto sono tornata sul divano e ho cambiato canale. Certa televisione è dannosissima per le tibie e sarebbe opportuno che prima di mandar in onda certi telefilm, avvisassero il pubblico di tale pericolosità “per i suoi contenuto questo programma non è adatto alle tibie troppo sensibili”.
E poi adesso non so come alzarmi di qua per andare a letto, mi ci vorrebbe un sindacalista per articolare il dibattito.





20 Gennaio 2006, 10:27
No, per carità, per il tuo stesso bene. Se chiami un sindacalista, finisce che la gamba entra in sciopero per lesione dei suoi diritti fondamentali, e alla fine ti accorderai sulla base di cinque giorni lavorativi e due di riposo assoluto. No, guarda, gestiscila da padrone delle ferriere, e minacciala che se non ricomincia a fare il suo dovere la cacci via, che tanto come lei ne trovi altre cinquemila.
20 Gennaio 2006, 10:59
Piano Slow, con le minacce; che a gestire queste faccende con il pugno di ferro e le minacce finisce che va tutto a carte quarantotto.
Ben che vada, in cassa integrazione insomma.
E con la viscontessa, quando c’è di mezzo la….cassa, si sa dove si comincia ma non si può mai prevedere dove si va a finire.
20 Gennaio 2006, 11:16
Lazzaro(na) alzati e cammina!
20 Gennaio 2006, 11:26
Infatti stamattina ho usato il pugno di ferro. Io mi ero già alzata e lei idugiava ancora nel letto allora le ho detto “o ti alzi subito o ti tiro un cazzotto” e quella facendo finta di niente si è girata dall’altra parte.
Non è stato semplice perchè vi lascio immaginare in che posizione ho dovuto operare….ma alla fine le ho tirato un pugno.
e non mi parlate di autolesionismo aziendale!
20 Gennaio 2006, 14:31
Hai provato con quel programma H24 su rai tre? Ad Igor piace, occhi spalancati tutta la mezzora a vedere la tv. Per il sindacalista posso fare qualcosa, ti va bene quello degli infermieri? Ciao
p.s. per la cosuccia da scrivere, non c’è fretta, basta che mi assicuri che la scrivi.
20 Gennaio 2006, 16:51
comprati una gruccia e lei per gelosia tornerà vispa come prima.
20 Gennaio 2006, 17:02
il mignolo che batte i denti .
santinumi
21 Gennaio 2006, 9:24
Insomma, un noioso sabato di non - lavoro. il capo mi chiama alle otto scpaccate per elogiare la sua attitudine bilingue e denigrare la mia carenza. definisce tutto il mio intelletto, la macchina meravigliosa che sono da quasi in quarto di secolo “testolina” e “testolina da un’altra parte”.
io avrei sì millle e mille cose da chiedergli, ma me ne vado, rimandando tutto al grigio lunedì, dopo due giorni di baldracca.
Miri
21 Gennaio 2006, 12:44
I capi hanno sempre espressioni legato al capo inteso proprio come testa.
Tendono a pensare che essendo i capi solo loro abbiano un capo mentre gli altri se lo avessero avuto avrebbero fatto il capo anche loro.
Ne ho avuti di tutti i tipi dalla classica versione “sei una testa di cazzo” a quelli che si lamentavano “non posso mica entrare nella testa degli altri e non posso neanche cambiargli la testa” per fortuna, aggiungevo io accendendo un mentale cero alla madaonna per ringraziarla di non consentire ad altri di cambiarmi la testa.
Adesso sono assestata sul capo che quando sbaglia dice agli altri “dovete metterci la testa” e ogni tanto penso che rimetterci il culo non sarebbe una cattiva idea.
Ma sono soddisfazioni che non posso permettermi di togliermi….
21 Gennaio 2006, 14:47
questo post mi ha un po’ impressionata!
22 Gennaio 2006, 11:43
Viss, l’ ho vissto anche io l’ episodio in questione. Ed ho capito l’ acronimo C.S.I. : Centro Soccorso Infermi.
Mancavano solo Aldo Giovanni e Giacomo che si fregavano la gamba per usarla come palo in una partita di calcetto e sarebbe stato il massimo.
O il dottor Lecter che la metteva in pentola per farsi un brodino, ihihi.
E comunque pagare uno per farsi tranciare una gamba mi sembra ‘na cacchiatona. Basta entrare in un ospedale italiano.
Prima tagliano la gamba buona, poi si accorgono dell’ errore e ti segano, bontà loro, anche quella malata. Il classico 2 x 1.
E tutto aggratis…:-)))))))))Cap
23 Gennaio 2006, 13:31
Scherzaci Cap, ma a me è capitato.
Fortunatamente (si fa per dire) si trattava solo di ghiandole salivali e non di una gamba.
Anzi mi è capitato di peggio: mi hanno sottoposto a due interventi al termine dei quali si sono accorti che mi avevano tolto tutte le ghiandole tranne quella che conteneva il calcolo che andavano cercando.
Che - detto per inciso - preso dalla disperazione, mi sono tolto da solo, anni dopo, con una pinzetta da sopracciglia.
E pretendevano pure che pagassi entrambi gli interventi operatori.
23 Gennaio 2006, 14:52
Conte, ci scherzo, come mio solito, per nascondere l’ amarezza.
Del nostro sistema sanitario, alcune eccezioni a parte, ci sarebbe veramente da vergognarsi.
In tanti ospedali o non c’è posto, o non ci sono le autoambulanze per le emergenze, o cannano gli interventi togliendo delle ghiandole sane e quando ti va proprio di lusso si dimenticano solo un bisturi o una garza nello stomaco dei pazienti.
Tutto per ingrassare i Poggiolini e quei primari che lucrano anche sulle valvole cardiache…
23 Gennaio 2006, 20:13
….e in Sicilia per una serie di incredibili coincidenze si muore ancora di parto, o per un semaforo rosso….