conscio e subconscio
Viscontessa, 16 Gennaio 2006Non c’è cosa più divina che trombarsi la cugina.
Però sognare di trombasi il cugino mentre nel sogno si pensa che non c’è cosa più divina che trombasi la cugina, è piuttosto inquietante.
Stamattina, essendo un lunedì di cielo coperto, pensavo che almeno le temperature si fossero leggermente alzate. Niente di chè quei due o tre gradi in grado di consentirmi un abbigliamento più leggero. Giaccone di pelle nera e sciarpa al collo di quelle che penzolano fino ai piedi.
Mi sono svegliata perché mi scappava la pipì, è già da tempo che mi chiedo se ci sia una soluzione accettabile per ovviare a questo problema: vorrei dormire ma mi devo alzare e quando torno a letto niente è più come prima.
Ho guardato fuori e il cielo era grigio, il mio primo pensiero è andato al bucatino di mutande e calzini steso fuori ma c’era qualcos’altro che mi stonava nella giornata.
Mi sono alzata e sono corsa fuori a salvare le mutande poi, sempre in pigiama, sono andata a prendere il pappagallo e l’ho portato nella sua gabbia nello studio.
Ho preparato il caffè e ci ho inzuppato una decina di biscotti ma fino a quando non ho acceso la famosa prima sigaretta dopo il caffè, non sono riuscita a realizzare di che cosa si trattasse.
Mio cugino, mi son sognata un trombino con mio cugino che non vedo e non sento da anni.
Anzi che io sappia non è neanche in Italia. Non che di lui abbia perso le tracce, tramite mia zia diciamo che ci teniamo aggiornati sulle avventure della nostra famiglia: nascite, morti e matrimoni, ma era tanto che non pensavo a lui e questo sogno stanotte, mi ha un po’ turbata.
Escluso poi che il sogno avesse un risvolto erotico, direi che il mio subconscio voleva suggerirmi qualche altra possibilità (tant’è che credo di aver sognato soltanto l’inquietudine del dopo) ma ciò nonostante per certi sogni si prova sempre una certa vergogna come se dovessimo per forza essere responsabili anche del nostro subconscio.
Che poi finisce che ti vengono tutti i dubbi. Stai sul divano a fumarti questa famosa prima sigaretta che pare l’unica della giornata a non finire mai. Ti viene in mente il sogno, sobbalzi, ti vergogni, ti ricomponi, ti domandi, ti stufi di domandarti, guardi il pappagallo, senti il gatto di là che urla attaccato ad un lampadario perché vuole mangiare, ti ridomandi, ti addormenti sul divano con la sigaretta in mano come una vecchia babbione, risobbalzi ma questa volta per colpa del pappagallo che urla anche lui, ti incazzi e infine giungi alla conclusione che forse la mattina ti scappa sempre pipì perché nel tuo subconscio qualcosa ti dice che ti devi alzare e siccome la consapevolezza è terribilmente pigra e vorrebbe rimanere sotto alle coperte, il subconscio ti finisce nella vescica anche se è lunedì e fuori il cielo è grigio.





16 Gennaio 2006, 21:32
buongiorno, eh! ;)))
com’è trombarsi il cugino?
un … divino?
17 Gennaio 2006, 9:02
Buongiorno Viss, io da brava mistificatrice della realtà adotto questa tecnica: seguo mentalmente il sogno, mi alzo, raggiungo ad occhi chiusi il bagno, faccio pipì e me ne torno a letto. Certo questo deve avvenire in tempi brevi perchè la minima variazione della temperatura del piumone può rovinare tutto. La mancanza di un gatto e di un pappagallo indubbiamente aiutano
Annika
17 Gennaio 2006, 9:39
ora le toccano tre Ave e cinque Pater, sorella
17 Gennaio 2006, 9:42
intorno alla vescica piena costruisco spesso interminabili(almeno così sembrano) sogni dove sono alla continua ricerca di bagni dove fare pipì.labirinti (possibile che nessuno pensi di dotare i labirinti di toilettes?)porte chiuse…
ho paura a pensare che possa arrivare la volta in cui lo trovo perchè temo che potrei fare pipì a letto e la cosa sarebbe imbarazzante.
17 Gennaio 2006, 12:13
Mi scusi, ma suo cugino è prete?

Perché altrimenti non capisco le tre Ave e i cinque Pater.
17 Gennaio 2006, 22:59
caspita, sesso spinto ultimamente eh?
17 Gennaio 2006, 23:28
Sempre di amore si tratta, ma me la stai scrivendo quella cosetta?
18 Gennaio 2006, 9:47
Annika, io a volte per non svegliarmi vado in bagno ad occhi chiusi
Sig. Effe, se mi consente vorrei anche indossare il cilicio: è da tempo che vorrei provare il sado-maso.
Minerva non dire niente, anni fa mi è capitato di trovare il bagno aperto…mentre dormivo (una vergogna tremenda).
Comunque, quando in inghilterra qualche anno fa avevo deciso di trascorrere una settimana nella casa dell giovane sfigata (ovvero un ostello femminile gestito da una suora laica irlandese) ogni notte mi alzavo almeno tre volte per andare a fare pipiì.
Ho supposto, una volta rientrata in italia e aver scoperto che non ero affetta da nessuna patologia, che lo strano disturbo fosse dovuto al fattto che nella casa della giovane sfigata il bagno fosse particolarmente lontano dalla mia stanza.
Mi dovevo alzare, dovevo scendere le scale, attraversare un lungo corridoio e infine individuare la porta del bagno.
Gemisto, il sesso tra cugini sarebbe incestuoso. Papa Ratzinger non ha piacere:-)
Sifossi
Flavio hai ragione:-) che tempi ho? ok, ok…mi metto subito a lavoro:-)
Domani?