La vita peccaminosa di un panettone borghese
Viscontessa, 5 Dicembre 2005uscendo di fretta dal grembo materno
dorato, goloso, pasciuto e fragrante
fui cotto in un forno dal caldo incessante.
Col nastro dorato la scatola rossa
fu di un gran dama la semplice mossa
che con ingordigia e sguardo amoroso
mi tolse la carta con far premuroso.
Io nudo su un piatto adesso giacevo
le labbra sue calde con ansia attendevo
ma ella incurante sedendosi lesta
si accinse a parlarmi con falsa modestia
“Ti voglio godere” mi disse sorniona
“adesso mi spoglio e mi metto in poltrona
sei pieno di burro e di frutta candita
e poi c’è l’uvetta che è in te custodita
Non trovi mio caro la coscia pesante
e il mio fondoschiena un po’ troppo ingombrante?”
io fisso sull’abito che lento scendeva
sentivo il mio interno che tosto cresceva
Ma lei continuava togliendosi ardita
le sue mutandine con agili dita
e mentre la lingua le labbra seguiva
lei roca e assai bella così proseguiva
“Sarai la mia colpa, il peccato di gola
che io questa sera consumo da sola
adesso ti prendo di morsi ti mangio
mi godo l’uvetta con te io m’arrangio
Ti lecco la crosta, ti rubo un candito
socchiudo la bocca, mi lecco poi il dito
ti assaggio, ti gusto, ti tocco, ti annuso
ti mangio e ti prendo in ogni pertugio
ti lecco, ti bacio, ti accolgo, ti sento
ti voglio, ti amo, ti prendo già dentro”
Io fatto che m’ero di burro ormai fuso
il dolce mio interno a lei avevo schiuso
e con passo felino la dama arrivò
ed il mio candito, commosso ringraziò





5 Dicembre 2005, 21:50
Vado di copiaincolla… Viss, disgraziata, mi sto rotolandooooo…
:-D 
5 Dicembre 2005, 23:31
io ho linkato già prima di leggere, sulla fiducia
fantastico.
6 Dicembre 2005, 2:22
A questo punto potresti regalarci per le feste di natale la sag(r)a erotico/culinaria a puntate, dedicata alle specialità natalizie.
Se si potessero fare delle richieste, io gradirei ascoltare la storia di SanMone e quella dei VisTacchi.
6 Dicembre 2005, 8:07
ne ero sicuro….era un attimo di smarrimento……….. :))))
…..lei mi percosse l’ anima col verso
perchè , ohimè anch’io non son diverso……
GRANDE VISS….. :))))))
e da oggi si inagura la stagione della poesia che essendo di natura sessuale andra fatta escusivamente in rima trombata……..quella baciata lasciamola agli innamorati
SEI ECCEZZIONALE…. questa permettimi me la copio………GRANDEEEE
6 Dicembre 2005, 9:59
ah ah ah ah ah ah ah mi sto scompisciando, viss sei un mito!!!!
6 Dicembre 2005, 11:11
non è per far sempre la voce fuori dal coro
ma confermo che preferisco il pandoro
6 Dicembre 2005, 11:32
Buongiorno Viscontessa!

Lei è sempre splendida, come donna, come mamma e anche come poetessa.
6 Dicembre 2005, 12:03
hai detto: E’ amore, amore infinito.
Passata la festa, di già m’hai tradito.
Avemmo piaceri, e mica da poco,
ed erano giorni e notti di fuoco.
Adesso t’intendi con quel panettone.
Scordato mi hai.
Il tuo capitone.
6 Dicembre 2005, 14:52
E se dopo il capitone
arriva pure il panettone
povera digestione.
Già la sento alla mattina
che mi parte la scoreggina
e dal water poi ascolto
l’ inno del corpo sciolto.
Lo ricordo a tutti quanti :
tromba di culo
sanità di corpo
se non caghi sei un uomo morto.
E’ l’ uvetta con il vino
che mi rovina l’ intestino
e se bevo un cognacchino
poi mi serve il pannolino.
Per le feste è il mio tormento
posso mangiar solo cemento
se non voglio, se non già grande,
riempir presto le mutande.
Bacio tutte con affetto
intanto che vi palpo un poco il petto
e se non avete il panettone
vi faccio assaggiar il mio “cannone”..
:-)))Cap.
6 Dicembre 2005, 20:15
Un abbraccio nella notte
prima d’augurare a voi
quella che è la buonanotte
Giuseppe
6 Dicembre 2005, 22:05
buonanotte…
aspetta un attimo.
voi ridete e scherzate ,
intanto ci sono uomini seri che rischiano di essere abusati sessualmente.
solidarietà per il ministro castelli.
7 Dicembre 2005, 7:57
solo sogni…..pover uomo…..ma ….improvvisamente mi assale un dubbio…….non sarà mica stata la moglie di Fassino e che sotto sotto si nasconda una torbida liaison dangereuse….????…….mah….????