conclusioni a scelta

Viscontessa, 24 Novembre 2005
La Russa, parlando dell’Iter e della polemica scatenata da La Padania sull’ultima partita dell’inter nella cui squadra non giocava neanche un italiano, ha detto che a costo di vincer qualcosa sarebbe disposto anche a tollerare una squadra di soli clandestini.
Stamattina nel gelo di un cielo color neve, me ne stavo in giardino ad osservare la pompa dell’acqua.
Gli operai che stanno lavorando nel giardino accanto, mi avevano chiesto di poter riempire con la mia pompa un bidone di acqua e prima che mi rendessi conto che il bidone poteva contenerne anche centocinquanta litri, avevo già passato la pompa al di là del muretto e ora osservavo infreddolita quel tubo verde che attraversava il giardino.
Ieri ho buttato via un pallone.
Stava nella mia macchina ormai da oltre un anno e mi intralciava ogni volta che dovevo infilare la bicicletta di mia figlia nel cofano. Era un po’ sgonfio e del tipo che si trovano in commercio ovunque soprattutto al mare nei negozietti che vendono articoli da spiaggia come racchettoni e materassini a forma di aironi in accoppiamento o di squali sorridenti.
Quindi ho aperto un cassonetto e ho messo il pallone sopra ai sacchi della nettezza in maniera tale che chiunque avesse aperto il cassonetto dopo di me, avrebbe avuto la possibilità di recuperare il pallone.
Non che il pallone mi sia mai interessato ma mentre mi disfavo dell’ingombrante sfera, mi sentivo quasi in colpa per quel gesto come se avessi usato un santino per farmi il filtro di una canna.
Stamattina, quindi osservavo la pompa dell’acqua e quei due uomini che ne facevano uso. Uno aveva un occhio bianco del tipo che da noi non esistono più perché un occhio bianco, da noi, in qualche maniera lo si salva o almeno lo si copre con un paio di occhiali, l’altro era segaligno con un berretto di lana in testa appuntito come il suo naso e come i canini troppo sporgenti del tipo che anche quelli, da noi, non si vedono praticamente più.
Muratori albanesi.
Ecco, adesso dovrei giungere alle conclusioni e spiegare cosa c’entra La Russa con il pallone che ho buttato via e i muratori albanesi del giardino, ma non ho voglia di ricostruire il puzzle di questi pensieri per cui lascio a ciascuno di voi la conclusione che ritiene più opportuna.



12 commenti a “conclusioni a scelta”

  1. Roger55 Says:

    per quanto riguarda la prima parte ( La Russa- pallone) non saprei….forse c’è attinenza con quello che dice di balle o ….palle …ne dice tante che forse sono identici difatti a me pare un pallone gonfiato.

    Ora veniamo ai muratori albanesi….ecco li La Russa lo vedo bene….sarebbe nel suo elemento naturale…almeno cosi avrebbe quello che desiderava…la sua squadra di clandestini…. :-))))

  2. utente anonimo Says:

    bah…io li lascio svolazzare così, questi tuoi pensieri, perchè son belli e perchè io, francamente, sono un pochino stanca di trarre delle conclusioni che poi son sempre meno belle e stimolanti dei pensieri :)
    Annika

  3. Minervaa Says:

    ehno ehno,

    mia cara blogger, troppo facile.

    devi riordinare il puzzle: un occhio diabolico di la russa, uno bianco dell’albanese….

    un bel finale con morale incorporata.

    questo i tuoi lettori si aspettano.

  4. broono Says:

    eh…niente…

    …praticamente i due albanesi, stamattina ti han vista uscire con la tuta ginnica dalla quale spuntava il perizoma leopardato e i due, infoiatisi, si son subito fatti distrarre da te mollando lì quello sche stavano facendo.

    Uno dei due ti faceva l’occhiolino, la cui palpebra chiusa è stata da te scambiata, data la distanza e il sonno ancora non del tutto concluso, per occhio bianco, mentre l’altro ridacchiando ti fa

    “Ehi, bella signora, pompa?”.

    Non avendo tu colto la sfumatura, hai pensato avessero bisogno dell’acqua e sfoderando la migliore italica accoglienza hai chiesto conferma

    “La canna?”

    A quel punto i malintesi hanno cominciato a piovere come i gol dell’inter quando non gioca nemmeno un italiano e uno dei due sottovoce ma nemmeno troppo ha detto all’amico che ci stavi ma volevi in cambio un po’ di marijuana e che in questo gli ricordavi tanto quella sua ex fidanzata, la russa che era una palla ma se la facevi fumare un po’ ti faceva divertire così tanto che ti riduceva come uno straccio da buttare.

    in ogni caso non temere, se ti han dato quella che si tengono per fumare loro, tra qualche ora non ti ricorderai più niente, e se ti chiederai come ci sia finita la bici di tua figlia nel parcheggio dei camion della nettezza urbana, ti basterà scrivere un post, che ci pensiamo noi a te, bella signora.

    ;)

  5. Viscontessa Says:

    Broono, fantastico :-)

    Minerva, tesoro, c’avevo il minestrone sul fuoco, non potevo concludere e adesso che Broono ha concluso per me, non posso giungere ad una conclusione seria che non ci sta neanche troppo bene.

    Diciamo che comunque tutto girava intorno al pallone e a questo paese dove il calcio è più importante di qualsiasi altra cosa.

    E io che non mai capito neanche come si gioca……

  6. Minervaa Says:

    non che io sia una che sparla delle persone …ma dietro quell’arietta di donna vissuta tutta maionese e guepiere , in fondo, sei una ragazza ingenua.

    e tu daresti credito a bruno?

    ma sai che molesta le donne alla stazione chiedendo fellatio a destra e a manca?

    e ho detto tutto.

  7. broono Says:

    eh…adesso…fellatio…che paroloni…

    diciamo reciproco scambio di abilità atte a rendere più lieve l’attesa del treno quando il freddo della pensilina notturna ci porta a considerare la compagnia di una donna come qualcosa di positivo ai fini della socializzazione.

    fellatio mi sembra riduttivo.

  8. utente anonimo Says:

    Sul fatto che l’ Inter sia una squadra di albanesi non ci piove.

    Basta vedere come giocano.

    Si salva solo l’ allenatore che sembra un milord. Come porta la sciarpetta lui, sfido a trovarne un altro. Adesso mette anche i guantini.

    Ma c’è poco da dire. A -10 dagli amati ( per me ) gobbi per i nerazzuri tira una brutta aria. Gelidissima.

    Per quanto riguarda la ressa scatenata dalla rissa in cui è implicato La Russa, interista pure lui, non ne so niente.

    La conclusione che tiro da tutto questo è la solita. In poche parole : ci sarebbe qualcuna da trombare ?

    Ps. La raccolta di firme per la mia espulsione dal blog è sempre disponibile nella segreteria della Viscontessa….:-)))))))))))Cap

  9. distattamente Says:

    Ho capito.

    La morale sarebbe: se butti un pallone nella monnezza, ti ritroverai a pompare acqua con due albanesi brutti, ma brutti, come raramente se ne vedono in giro.

    Ragionamento alquanto lineare mi sembra.

    Grazie, Viss, me ne ricorderò!

  10. Effe Says:

    questa è, con ogni charezza, satira politica: La Russa, va’ a lavurà!

  11. Viscontessa Says:

    Va bene, ognuno tragga la morale che preferisce che tanto è a buon mercato e non costa niente.

    E poi le storie senza morale rimangono zoppe ma se ognuno ne trae la morale che preferisce, i racconti corrono più svelti.

    Riassumendo direi che Broono è per la fellatio, il capitano per la trombatina, distattamente per l’albanese purchè bello e Minerva bacchetta tutti come al solito :-)

  12. Viscontessa Says:

    Sig. Effe, questa sarebbe la conclusione più bella ma temo che a lavorare vadano sempre i soliti albanesi mentre i soldi li fanno i giocatori di calcio.

    Continuo a pensare che ci sia qualcosa di sbagliato….

Lascia un commento