maremma maiala!

Viscontessa, 22 Novembre 2005
Quel simpatico gomitolo di pelo che questa estate ho raccolto da sotto ad una macchina a Porto Santo Stefano, si è rivelato essere un autentico gatto “maremmano” della cui razza non si narrano normalmente le gesta, ma che a distanza di qualche mese merita tutti i peggiori epiteti che si sprecano di solito verso altre razze maremmane.
Maremma maiala! Sapevo che i cani maremmani sono dei gran bastardi , l’unico con cui ho avuto un rapporto ravvicinato è stato anche l’unico cane di cui abbia mai avuto paura. I cavalli maremmani poi, sono testardi come muli e non è facile scendere a compromessi con loro per non parlare poi degli butteri che per riadattare un proverbio di queste parti, meglio un morto in casa che un buttero all’uscio (veramente era il pisano che non doveva stare all’uscio ma ora mi si adattava bene il buttero e quindi ci ho messo lui).
La palla di pelo comunque, ha iniziato con il fare la pipì per terra ogni volta che non gli veniva aperta la porta di camera dove sta chiuso quando non ci siamo, poi non contento ha affinato la tecnica e oltre a pisciare per terra, ha anche cominciato a buttare in terra la ciotola dell’acqua e oggi, e questa è un novità assoluta, il bastardo oltre a tutto quest’umido che ha seminato a giro, ha pure buttato per terra la scatola del cucito.
Maremma maiala! Io non cucio proprio mai ma vittima di un antico retaggio culturale, ho la mia bella scatolina piena di aghi, rocchetti di filo e soprattutto bottoni. Perché quando ero piccola prima di buttare via gli abiti usati, mia mamma scuciva tutti i bottoni che possono sempre servire e io non so com’è, ho ereditato una scatola piena di bottoni.
Quindi carponi per terra ho raccolto tutti i bottoni bagnati e poi i rocchetti di filo disfatti e gli aghi e gli spilli e persino delle vecchie spille a balia che servono per rimettere quei simpatici cordoncini che tanto vanno di moda adesso, in fondo ai pantaloni o al collo delle felpe.
Se non fosse che stavo imprecando come una vera maremmana, mi sarei sentita Cenerentola alle prese con i fagioli della matrigna cattiva ma mentre mi compiacevo con me stessa per le colorite bestemmie che stavo lanciando in aria, un urlo del pappagallo mi ha fatto sobbalzare quando il sobbalzare a carponi coincide di solito con una testata sul mobile sotto il quale mi ero infilata. Per recuperare un bottone di un vecchio tailleur di quando  facevo la “signora” e non la governante di bestie.
Sono quindi corsa di là dove ho trovato il gatto sulla gabbia del pappagallo che cercava con una zampa di afferrare la povera bestiola mentre la povera bestiola urlava come un’ossessa e sotto alla gabbia i cani ringhiavano al gatto che voleva mangiarsi il pappagallo.
La verità è che la catena alimentare che ho messo su in casa, mi si sta rivelando particolarmente complicata nella gestione e così, essendo il gatto l’animale incompatibile con gli altri animali, l’ho agguantato per la collottola e gli ho fatto un discorsino.
Ora è chiuso in castigo nella sua stanza. Senza acqua.
Però.
Però l’altro giorno ho inviato una lettera a Repubblica raccontando la storia del cavallo agonizzante e il giorno dopo era pubblicata nella rubrica dei lettori (non serve a niente lo so, ma fare un po’ di baccano è sempre meglio che tacere) e oggi, per chi ne avesse voglia, è uscito su webgol, un mio post che mi rimette un po’ in pace con questa specie di zoo che è diventata casa mia.
Ok, ora corro a scusarmi con il gatto che poi poverino, è ancora un cucciolo e ha voglia di giocare.
Tanto, gliel’ho già detto, fra un paio di mesi gli secco le palle!


25 commenti a “maremma maiala!”

  1. Roger55 Says:

    maremma maialaaaa….ti ci vuole un domatore la tua casa è un serraglio di bestie feroci, comunque, dopo la tua dichiarazione di guerra ( …gli secco le palle..) preparati al peggio

    appena avrà tradotto la frase dal fiorentino al maremmano ti piscerà sul letto fara a strisce le tue tende e si affilerà le unghie su i tuoi mobili……..perchè ormai e noto…..

    non toccar le palle al gatto che sennò diventi matto……auguriiii…:)))

    maremma maialaaaaaaaa da una con un carattere deciso come il tuo non me lo aspettavo…ovviaaaa… ma vuoi mettere solamente il prestigio di poter dire….” iin questa casa abbiamo tutti due palle cosi OO… pure il gatto..”… e tu gliele vuoi seccàààà……nun lo capisco….MAREMMA MAIALAAAAA

  2. Roger55 Says:

    ma lo sai che mi ribolleeee….ma quando lo hai preso che volevi???

    un gatto maremmano….o un corista per un coro di voci bianche ???

  3. farolit Says:

    maremmano maialo d’un gatto…

  4. zajchik Says:

    no, le palle, no! il mio micetto ha ormai un anno ed è adorabile e governabile anche con le palle nonostante il parere contrario di amici e vet

  5. utente anonimo Says:

    Ciao Vis, mi hai fatto pensare ad uno splendido certosino che avevamo, un micio fantastico, sornione, con un carattere “un po’ canino”, al contrario dei soliti gatti non era affezionato in particolar modo alla casa e non era “un batuffolo da coccolare” quando se ne avesse avuto la voglia. Molto indipendente insomma si divertiva anche a dar la caccia ad ogni topo avesse avuto la balzana idea di farsi un giro in officina senza chiedere permesso. Lo facemmo evirare per evitare che scappasse durante la stagione degli amori ma appena subita l’operazione ci fece una gran pena: non smise comunque di fare i suoi giri di ricognizione tanto che in fine un qualche bastardo vicino ce lo ha ammazzato. Sapessi chi e’ stato tenterei di aumentare la popolazione degli eunuchi, senz’anestesia. Mi suona strano pero’ che il tuo non usi la cassettina per i suoi bisognini, salvo quei brutti gatti che ci son qui in Arabia non ho mai visto gatti che non sentano il bisogno di coprire in qualche moto la cosa. Avra’ bisogno di piu’ spazio e/o compagnia e quella sua vendetta e’ il suo modo di fartelo capire ? Cmq il sentir parlare di darci un taglio a noi maschietti suona male !

    Wolf

  6. Viscontessa Says:

    E’ possibile che il maschio medio ritenga che sia tuttora meglio morire piuttosto che rinunciare alla virilità anche quando questa è quella di un gatto?

    Un gatto intero, soprattutto in città, soprattutto in prossimità di un viale, soprattutto con un giardino che confina con il viale, è un gatto morto. Senza contare l’aids felina che fa strage di gatti e gli eventuali cuccioli destinati ad essere soppressi o abbandonati.

    Non pensate che in nome della vita, per quanto felina, sia meglio rinunciare alla virilità?

    Ho avuto molti gatti e quasi tutti maschi, il mio preferito è morto a primavera di quest’anno, era un gattaccio randagio che ho fatto castrare quando aveva circa cinque anni dopo che aveva contratto l’aids e dopo diversi interventi per rimuovere degli ascessi che gli si erano formati grazie alle ferite dei combattimenti. E allora stavamo in campagna, fossimo stati in città come adesso avrei dovuto farlo castrare molto prima.

    Zaj, il tuo gatto è ancora giovane ma vedrai che con il passare del tempo non sarà così facile governarlo, anche io non li ho mai castrati prima dell’anno, l’ho fatto solo quando la situazione diventava ingestibile perché quando cominciano a sentire le gatte, tenerli in casa è per loro una grossa sofferenza.

    Wolf, si lo fa per dispetto perché vuole uscire dalla sua stanza ma io ho in casa anche due grossi cani e le uscite devono essere regolate con una certa attenzione. Il piccolino sta imparando a difendersi (si nasconde sotto i mobili oppure rimane immobile come una statua di sale) ma quando non sono in casa non posso lasciarlo libero.

  7. utente anonimo Says:

    Mai doma, in attesa che qualche catastrofico evento spazzi via anche l’ultima arrivata, dico, non senza cautela che da qualche mese ho una cucciola di spinugio (incrocio tra spinone e segugio).

    Vive in casa e non ha ancora ben chiaro il ciclo cacca fuori pipì fuori agli orari decisi dai suoi simpaticissimi padroni.

    Fortunatamente quando noi siamo al lavoro lei è all’asilo con altri quattro simpatici quattro zampe che le fanno, a turno, da mentore. Nessuno però le ha insegnato il solito ciclo cacca pipì.

    Cenerella mi fa un baffo, la mia posizione è ormai decisa da lei. Carponi a raccogliere merda.

    Non è tutto, i miei tre gatti hanno accolto con gioia l’arrivo di orecchie lunghe. La cucciola di cinque mesi si apposta in qualunque angolo alto, tavolo, libreria, muretto divisorio, per saltare sulla schiena del cane quando passa, la madre della cucciola per proteggerla da questo ciclone canino, insegue e graffia il cane per fargli capire che la palla di pelo pavese è sua figlia e nessuno deve toccarla. I gatti pensano che i giornali per terra facciano da lettiera anche per loro. Si sbagliano, si sbagliano di grosso ma ancora non lo sanno.

    Ama la cultura la spinugia, ha già mangiato 3 libri e ieri ho scoperto che si sta dedicando a smussare gli angoli della mia raccolta di Asterix (la copertina rigida è un invito obbligato). Non abbiamo più pantofole, né calze, vengono sequestrate appena stese.

    Da mesi ormai discuto con loro, trattiamo la resa che spero avvenga al più presto. Il fatto è che stiamo trattando la mia resa, non la loro. Sento che andrò a dormire nella legnaia con una coperta termica per lasciare loro la casa a disposizione.

    E’ forse necessario dirti chi sono???

    Baci canfelini.

  8. Minervaa Says:

    è vero,

    devo aver passato anch’io parecchie ore della mia vita a raccogliere merda .

    mi viene da chiede ; ma fra me e il mio cane chi è l’animale umile?

  9. Minervaa Says:

    chiede-re

  10. distattamente Says:

    Fortunatamente la mia cangolona ha sempre ricercato l’erba per fare i bisogni e non ho mai dovuto sclerare per insegnarle ad uscire.

    Solo che compensa in altri modi: rosicchia tutto, peggio di un castoro.

    Fin’ora mi è costata di più per danni che per crocchette!

    Il bello è che invece di farmi arrabbiare, mi fa sentire in colpa, perchè combina guai SOLO quando viene lasciata a casa da sola.

  11. metallicafisica Says:

    Le assicuro che seccargli le palle non servirà a nulla… continuerà comunque a giocare con la sua scatolina della brava donnina di casa rammendaiola…

    la mia gatta di Montefiascone (mica miciomiciobaubau, nèh?) nonostante le ovaiette rinsecchite continua a distruggere tutto quello che può grattare (casse dello stereo comprese)…. le consiglio di lasciar solo il maremmicio col pappagallo per un quarto d’ora (stanza completamente vuota, però!:)*

  12. utente anonimo Says:

    Ok Vis, mi hai messo con le spalle al muro, tra l’altro non sapevo che l’ aids ci fosse anche tra i mici. Poi il mio cagnone lo adorava, potevo anche trovarli dormire assieme, un bel quadretto. Ma seccandogli le palline se ha un carattere vivace gli rimarra’ ed in fondo e’ bello cosi’. Molti anni fa’ ne avevamo uno che amava stare accanto alla tv durante le partite di calcio, era “il giocatore piu’ attivo ” ! Uno spasso . Castrazione chimica no eh ?

    Wolf

  13. Viscontessa Says:

    Certo che ti ho riconosciuta! come potrei non riconoscere le tue avventure!?!? bella la mia smandrappona campagnola :-)

    Minerva, se penso che da quelle di topo a quelle di cavallo ho raccattato ogni tipo di cacca intermedia, mi sento davvero una merda :-)

    Meta, ma che mi dai del LEI? comunque so già che il simpatico micetto rimarrà sempre una simpatica canaglia, ma crescendo migliorerà.

    Wolf, la castrazione chimica per i gatti non esiste, lo casterò il più tardi possibile affinchè il suo carattere si modifichi il meno possibile……

  14. PlacidaSignora Says:

    Sì, con l’età si calmerà. Riguardo la pipì…potrebbe essere un suo modo di “contestare” la presenza dei cagnoni (o altre bestie). Il mio Sem-il-rosso, castrato anche lui ed arrivato a 19 anni di vita senza aver mai fatto pipì o altro in giro per casa, ad esempio non sopportava bambini piccoli in casa o la presenza di altri cuccuioli pelosi, ambedue anche solo di passaggio (e allora sì spargeva bisognini per dispetto)

  15. utente anonimo Says:

    Io qualcosa dovrò studiare.

    E’ un periodo in cui il mio ammasso di pulci, figlio di N.N., cerca di accoppiarsi con ogni oggetto morbido a disposizione.

    Dai cuscini del divano, ai polpacci di mia madre, che innoridisce essendo lei tutta casa ( delle libertà ) e chiesa.

    E ci dà dentro mica da ridere con il movimento del pendolo. Avant e indrè, avant e indrè. Non si riesce a scrollarlo. Sembra di avere un polipone incollato alla gamba.

    No, no. Io lo mando a cantare nel Coro dei Castrati Canini, nelle Voci Bianche dei quadrupedi carnivori..:-)Cap

  16. utente anonimo Says:

    Scusa Cap, ma di che ti stupisci??

    Tu, non fai lo stesso?

    Non ricordo la data del tuo primo concerto in qualità di corista, mi rinfreschi la memoria?

  17. Viscontessa Says:

    Placida Signora, lui contesta la chiusura in una stanza, si apposta alla porta e piange poi fa pipì sulla soglia.:-)

    In realtà lui con i cagnoni tenta di farci amicizia, si avvicina e gli si struscia al muso mentre loro inorriditi da tanto ardire, si ritraggono spaventati.

    Cap a volte con alcuni cani maschi è un disastro! il mio invece, che non è castrato ma ovviamente è anche non trombante (da tradizione familiare ormai consolidata) si limita a segnare tutto il territorio in giardino e piscia ovunque, sui vasi, sulle sedie, sul muretto e per un certo tempo lo ha fatto anche sul bucato steso :-)

  18. utente anonimo Says:

    Cap, per caso il tuo cane e’ volpino ? Me ne viene in mente uno che aveva mia madre, forse molto miope, s’era appunto fissato che la mia gamba fosse adatta a lui e … insisteva, anche a rischio di lancio nello spazio ;-)
    Concordo con Vis sul viziaccio dei cani maschi, puntualmente il mio annaffia di tutto, gomme d’auto in particolare: quand’ avevo il furgone e facevo service, entrando per questo in territori d’altri cani non c’era verso di averlo in modo che non sembrasse una latrina ! Anche i repellenti abbiam provato ma nulla da fare …. Evviva le femmine a questo punto.

    Wolf

  19. Robynia Says:

    Ma sono l’unica che ha cagnolina femmina, castrata perchè in campagna se no chi li sistemava nove cuccioli due volte l’anno, che tenta disperatamente di accoppiarsi montandolo da dietro e facendo su e giù con un gatto maschio, anche lui castrato?

    Ah, e ogni tanto mi fa anche la pipì con la gamba sollevata, comincio a essere preoccupata…

  20. Viscontessa Says:

    Tranquilla Robynia, anche la mia cagnetta femmina è sterilizzata perchè anche noi vivevamo in campagna e al suo primo calore trovò un cagnaccio vecchissimo che con lei morì felice:-)

    La mattina aprivo la porta di casa e trovavo il cagnaccio addormentato sul nostro zerbino. Era così vecchio e sordo e cieco, che non si accorgeva neanche che la mia cagnetta, scavalcandolo, usciva tranquillamente per fare la sua passeggiatina e tornava poco dopo riscavalcando il vecchio addormentato e rientrando in casa.

    Lei adesso di tanto in tanto monta dietro al cane maschio ma l’altra mia cagnetta femmina, faceva lostesso con il gatto il quale era anche sodomizzato dal gattaccio castrato di cui parlavo prima.

    L’istinto, per quanto in forma molto minore, rimane sempre e ogni gioco più sguaiato del solito, conduce a tentare un accoppiamento anche se le idee sono un po’ confuse :-)

  21. riccionascosto Says:

    Taccio del mio, di cane, le cui prodezze casalinghe (tappeti compresi) sono ormai note. Anche lui, ahimé, non castrato e non trombante… e dedito a segnare ogni albero da casa alla villetta (per fortuna a casa non più, tranne in casi eclatanti. E lo scopro perché si va a rannicchiare sotto il divanetto dell’ingresso).

  22. contevico Says:

    Tranquilli.

    Prima che in questa casa si decida di seccare le palle a un qualsiasi esemplare maschio dovrò essere consulato anch’io.

    Ci potete giurare.

  23. Effe Says:

    ovunque si legga, una Viscontessa c’è (per fortuna, dico)

  24. Viscontessa Says:

    Contevico io sono per la salvaguardia delle palle ma le palle però, e ciò che ne consegue, te le gestisci tu :-)
    (che io di pulire piscio di gatto mi sarei già divertita)

    Sig. Effe, posso ridere con la tastiera? No, non è una fortuna essere invasi dalla viscontessa ma sono stata tanto tempo su un forum dove contavo fino a dieci ogni volta che volevo pubblicare qualcosa e ora che posso raccontare tutto quello che voglio, mi godo il blog.

    Riccio, la sincerità dei cani è disarmante, anche il mio quando combina un malestro lo becco subito “chi è stato?” chiedo ai due furboni, e il colpevole si rattrapisce subito mentre l’altro mi guard ainterrogativo :-)

  25. Bruno Says:

    C’è un millenario detto che recita così:
    CERTAMENTE DIO AVREBBE POTUTO CREARE UN ANIMALE MIGLIORE DEL GATTO; TUTTAVIA, NON LO FECE.
    Ora abbiamo una sola certezza: se ogni umano dedicasse l’intera sua esistenza per la felicità dei Gatti sarebbe la vita più realizzata e “ben spesa”.
    Inutile dire che ripristinerei l’antica legge egizia che prevede la pena di morte (con o senza tortura preliminare, a seconda degli aggravanti) per chi molesti un Gatto.

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