passerà…

Viscontessa, 21 Novembre 2005
Effettivamente quando le giornate sono così viene un po’ da sdilinguirsi.
Che fa freddo e fa buio presto ed è lunedì e c’hai un cuneo nella testa che ti trivella la tempia fino all’occhio che lo tieni chiuso che pensi che se stai con l’occhio aperto prima o poi la trivella ti sputerà fuori l’occhio dall’orbita e le tasche del giubbotto sono ancora cucite e l’occhio che ti salta fuori dall’orbita non sai esattamente dove metterlo che in borsa è pieno di tabacco e l’occhio ti si sporca tutto che quando vai a rimetterlo a posto ci vedi tutto appannato e corri dall’oculista che ti dice che l’occhio sta bene ma sei tu che forse dovresti farti registrare come i freni della bicicletta che in bicicletta fa così freddo che ho messo il cappellino di lana che dopo due pedalate mi pizzica sulla fronte e allora mi gratto ma mi resta un segno rosso e il cappello tutto di traverso che con l’occhio chiuso e l’affanno sembro effettivamente un po’ strana.
Dormire.
Con un cartoccio di caldarrosto sul divano e la televisione che ti fa di sottofondo mentre un pezzo di castagna si incastra nei denti e allora ci butti giù un sorso di vino novello che con il brufen per tenere ferma la trivella ti fa un effetto ancora più strano e le voci della tivvu diventano distorte e lontane mentre fuori una sirena lascia una scia dietro di se e tu pensi a quella volta che hai sentito una sirena ma ora non ricordi più ne dove ne perché.
Alzarsi.
E farsi un caffè con la copertina sulle spalle che quando mi sveglio ho sempre freddo come stamattina che appena sveglia ho acceso lo scaldasonno e sono rimasta a letto a bollire per una mezz’oretta mentre il cielo fuori era grigio e pensavo che dovevo andare a prendere il pappagallo che dorme nel casottino fuori ma stanotte ha fatto molto freddo e gli ho messo la copertina ma finchè non lo sento urlare come ogni mattina non sono contenta.
Pedalare.
Che devo andare in ufficio anche se stamattina non ho voglia e stavo per non andare poi ho detto vado ma mi trastullavo e ho pulito il giardino che l’aria fredda ferma la trivella nella fronte, la congela lì dove sta e anche se mi inchino non mi sento come quelle lampade con quella roba colorata dentro che quando le accendi quella specie di gelatina verde o rossa va in su e in giù come il mio cervello quando mi piego con il mal di testa.
Mangiare.
Un altro caffè con una pasta mignon volevo prendere un piccolo bombolone con lo zucchero sopra e la crema dentro ma poi ho preso un piccolo budino di riso che è andato giù da solo tanto era piccolo e ho pensato che il bombolone sarebbe stato meglio anche se con il mal di testa il bombolone fritto mi si impasta intorno alla trivella e crea un attrito che spinge con calma l’occhio fuori dall’orbita ma lo sciupa tutto grattandolo con lo zucchero che invece il budino di riso è più docile, meno invadente, va giù e si mette in un angolino senza dire niente.
Lavorare.
Ti siedi e pensi oggi faccio questo e questo e questo e prendi questo poi appoggi questo e prendi quest’altro e metti via questo che prendo questo e questo è quanto.
Casa.
Accendi il riscaldamento, ti metti la copertina sulla spalle, ti fai un caffè, un panino, due olive e pensi al bombolone mentre metti le castagne al fuoco e adocchi il divano che chiama mentre in tivvu passano i cartoni animati.



14 commenti a “passerà…”

  1. Roger55 Says:

    elimina la tv elimina le castagne getta il brufen al diavolo il bombolone e il budino di riso pure, sostituisci tutto con del sesso ben fatto e vedrai che passa tutto……di solito funziona….aiuta pure a dormire………………..

    ……….dopo, naturalmente… :-)))

  2. Minervaa Says:

    dimmi tu chi farebbe sesso con una con copertina sulle spalle, castagne tra i denti e cuneo in fronte .

  3. utente anonimo Says:

    Minerva sei fantastica :), è esattamente quello che pensavo mentre leggevo il commento di Roger.

    Annika

  4. Viscontessa Says:

    sono d’accordo con Annika:-)

    (e non dimentichiamoci l’occhio in borsa!)

  5. utente anonimo Says:

    Io, io.

    Basta che sia una donna che farei sesso con lei anche se avesse un topo morto in bocca, non solo frammenti di castagne.

    Tanto sono abituato con mia moglie : a farlo con un istrice il rapporto sarebbe decisamente più agevole.

    ah, non ho l’ occhio in borsa ma la dentiera nel bicchiere sul comodino.

    Tutte le mattine mi sveglio guardando il mio sorriso subacqueo. Interessa ugualmente ?

    Ps. La copertina fa tanto Linus…:-)Cap

  6. Minervaa Says:

    non trovate che poter osservare il proprio sorriso dentro un bicchiere sia meraviglioso?

    concordo con la viscontessa che concorda con annika che concordava con me che discordavo da roger .

  7. contevico Says:

    Coraggio Vis che il sabato è già alle porte.

    E potrai uscire a comperare…..il pane.

    E tutto, per incanto, passerà :-)

  8. Roger55 Says:

    concordo sul vostro discordare da quello che ho detto , ma…..resto della mia idea e non concordo ….perchè…perchè….????

    non sono un prete …..sta a vedere che tutto questo parlare del concordato…da cui per altro discordo…ha influenzato pure me..????

  9. Roger55 Says:

    ……se non concordate…..almeno patteggiamo….??????

  10. sphera Says:

    Si tratta solo di far passar l’inverno. È dura ma possiamo farcela anche stavolta “…tra un bicchiere di neve e un caffè come si deve, quest’inverno passerà”(anch’io ho sempre un gran freddo la mattina: con agile controsenso dormo svestita e mi vesto per alzarmi, con tanto di calzette di lana nera)

  11. sphera Says:

    (non ho chiuso il corsivo, sorry)

  12. PlacidaSignora Says:

    Massì passerà…come si dice? tout passe tout lasse tout casse (spero anche il mio raffreddore, maledizione)

  13. diamonds Says:

    eroi nel silenzio

  14. Viscontessa Says:

    Dire che è l’arrivo dell’inverno? ma è solo alle porte e ancora non è praticamente iniziato!

    Forse mi sorriderò anche io da un bicchiere che l’idea mi pare ottima :-)

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