dedicato a te

Viscontessa, 25 Ottobre 2005
Ci sono quelli che non si lavano e pensano che gli altri non se ne accorgano.
Li riconosci dalla pettinatura composta e dalle mani. Hanno mani che parlano e ti raccontano la loro giornata tra ufficio e casa, tra macchina e bar. Magari non sono di uno sporco evidente come quelle dei bambini, ma hanno una patina di antico sudiciume che gli conferisce quell’aria vissuta che sulle mani non dona affatto.
I capelli invece li riconosci dalla compostezza con cui sormontano il capo; come una classe disciplinata di bambini, siedono composti al posto che è stato loro assegnato e nella migliore delle ipotesi emanano odore di cute.
Perché ci sono delle cuti il cui odore è talmente forte che in confronto il puzzo di sudore è una cenciata con l’ammoniaca sul lastricato del giardino.
Quelli che non si lavano si muovono nell’aria come tutti gli altri. Gesticolano, parlano, emanano come niente fosse, alcuni poi ridono anche mostrando tra i denti il frutto di tutta la loro incuria e se si avvicinano troppo, è facile che istintivamente l’avvicinato faccia un passo indietro nel tentativo di sottrarsi al loro odore.
Però quelli che non si lavano di solito toccano. Si avvicinano e se fai un passo indietro ti toccano la spalla per dar vigore alle loro parole oppure ridono sguaiatamente mentre si appoggiano sulla tua spalla alzando l’ascella e depositandola sulla tua camicia.
Di solito quelli che non si lavano sono vestiti come tutti gli altri ma indossano camice marroni o nere perché il bianco e il celeste ha bisogno di più cura e loro non sprecano alcuna cura per se stessi. Le donne che non si lavano invece le riconosci dal trucco che depositano quotidianamente sul viso di strato in strato senza mai togliere quello vecchio. L’effetto è quello Anna Magnani in Roma città aperta ma Anna Magnani era Anna Magnani mentre loro sono solo sporchi e non è neanche detto che stiano a Roma. Anzi conosco molti sudici che stanno altrove.


13 commenti a “dedicato a te”

  1. Gemisto Says:

    Perchè, quelli tutti lindi e pinti che quando vanno in bagno senti il rumore dello sciacquone e in tre secondi netti escono senza utilizzare il lavandino? Non li vogliamo minzionare? Ops! Lapsus…

  2. carlitos_rojos Says:

    Non si lavano perché non ne sentono la necessità, non avvertono l’obbligo sociale e morale di non puzzare. Ci dev’essere anche qualche retaggio culturale antico. Figurati che ho letto che nell’Europa del 600 era segno di prestigio sfoggiare una bella dentatura cariata. Questo significava grande consumo di cibi zuccherati e quindi costosi. Un po’ come le bellezze ciccione raffigurate da Velasquez.

    ;) Carlos

  3. Minervaa Says:

    Si dice che Schopenhauer fosse pessimista anche sull’utilità del sapone, di Leopardi si sa, per arrivare ai moderni Bukowski etc.

    …..è un genio il destinatario della dedica o semplice sozzone?

  4. PlacidaSignora Says:

    Ci sono mattine che rifiuto di prendere l’ascensore per evitare d’esser colta da crisi di nausea; devo ancora capire chi esca di casa per andare a lavorare/scuola/spesa olezzando come un caprone (o caprona che sia).

  5. metallicafisica Says:

    Essendo anosmica mi devo affidare alla vista per capire se qualcuno si lava meno…

    ma quando vivevo a Roma, soprattutto quando viaggiavo in metro o autobus ti assicuro che di puzzoni lerci ne ho visti e “sentiti” a centinaia…

    un saluto, mf:-*

  6. Effe Says:

    Ma un omo vero ha da puzzà,

    mica come un femminiello imbelletato antirughe contorno occhi.

  7. Viscontessa Says:

    Quando la pulizia non è semplice apparenza ma sostanza, l’uomo può anche puzzare perché quello che da fastidio, non è il giovane odore appena formatosi, ma la stratificazione, l’invecchiamento, la patina sulle mani che non sono sporche ma neanche pulite.

    I “puliti” non si cambiano senza lavarsi.

    Dedicato ad una collega con le unghie lunghe e laccate.

  8. utente anonimo Says:

    Beh, ci sono persone che mettono addosso quintali di pessimo profumo che al paragone il Raid è una delicata essenza alle rose. Magari si laveranno pure ma fanno star male uguale…

    Cattive Inclinazioni

  9. utente anonimo Says:

    Se una cosa puzza, non metterci il naso. (Proverbio turco)

    Al figlio Tito che lo criticava per aver imposto una tassa anche sulle urine, il padre, mettendogli sotto il naso il denaro della prima riscossione: “Puzza?” gli domandò. E alla risposta negativa, aggiunse: “Eppure è dalla latrina che viene”. (risposta di Vespasiano a Tito; da Svetonio)

    Una coppia di fidanzati decide di sposarsi, ma hanno ambedue alcuni timori… Lui si rivolge al padre: “Papa’, sono preoccupato per il mio matrimonio… Io la amo tanto, pero’ i miei piedi puzzano tantissimo e non vorrei che lei mi lasciasse per questo!!”. “Non c’e’ problema” fa il padre “Bastera’ che ti lavi i piedi ogni volta che puoi e dovrai sempre tenere su le calze, anche a letto!”. Cosi’ il ragazzo si tranquillizza… Lei invece si rivolge alla madre: “Mamma, quando mi sveglio ho sempre un alito orribile, talmente orribile che ho paura che il mio futuro marito mi lascera’ per questo oppure non vorra’ piu’ dormire con me!!”. La madre le consiglia: “Basta che il mattino, appena ti svegli, corri a lavarti i denti e non devi assolutamente dire una sola parola fino a che non li avrai lavati!!”. Anche se sa che sara’ difficile, la ragazza si consola un po’. Cosi’ infine si sposano e seguono entrambi i consigli ricevuti: lui indossa perennemente le calze e lei tace ogni mattino finche’ non si e’ lavata i denti. Va tutto bene per sei mesi, finche’ un mattino, lui si sveglia e scopre di aver perso un calzino. Si mette a cercarlo freneticamente tra le lenzuola, ma la moglie si sveglia e, senza pensarci, gli chiede: “Che stai facendo?”. “Oh Dio!! ” fa lui “hai ingoiato il mio calzino!!!”

    Una donna, rappresentante di prodotti cosmetici e d’igiene personale, sta salendo in ascensore, quando all’improvviso le scappa una scoreggia. Prontamente la donna apre la sua borsa e dà una spruzzata in aria con uno dei suoi deodoranti profumati. Due piani dopo, l’ascensore si ferma per far salire un uomo. Questi inizia ad annusare l’aria perplesso. La donna gli chiede: “Sente odore di qualcosa?”. “Perché? Si, sento qualcosa…” risponde lui. “E di che sa quest’odore?”. “Hmmm, non sono sicuro, ma sa come di qualcuno che ha cacato vicino a dei fiori”. (Xander)

    La vita puzza, ma se ci ridete sopra, questa puzza ve la dimenticherete. (Mel Brooks)

    ………………….comunque…….W IL SAPONE

  10. contevico Says:

    Accidenti che strizza. Avevo seriamente temuto che fosse dedicato a me :-))

  11. Minervaa Says:

    è una nuova metodologia quella della stratificazione.

    protegge dai radicali liberi e mantiene giovane la pelle.pensa che è capitato ad una mia amica di uscire con uno di questi coraggiosi che provano il protocollo sperimentale e ..beh, solo dopo sei mesi si è accorta (dalla carta d’identità) che non si trattava di uomo di colore.

    era bello stratificato.prodigi della nouvelle estetica.

  12. utente anonimo Says:

    camice marroniiii,,,,,,,,,????????….

    che schifoooooooooo……e magari pure mutanda con la frenataaaaaaaa

    e per finire calza stagionata almeno 8 giorni in scarpa da ginnastica in pura plastica…….ma…..ditemi….per caso….non saremo mica a Calcutta ??????

  13. luigi Says:

    Ciao a tutti.
    Ho un amico 30enne che deve avere ancora la cultura arretrata dei contadini medioevali, quando mi ha ospitato mentre aspettavo casa, ho visto cose che voi umani….
    praticamente di mestiere fa l’idraulico,(potete immaginare dopo 9 ore di quel lavoro come potreste profumare), dice che non puzza, ma:
    - tutti i giorni torna a casa si sciacqua le mani e si ficca sotto le lenzuola
    - indossa per tutta la settimana le stesse calze che mette con delle scarpe che vi lascio immaginare….
    - deposita per settimane i vestiti dismessi ……..nel bidet(!)fino a fare montagne, per cui si puo’ dedurre che NON uso ne fa (del bidet)
    - si lava (doccia)1 volta alla settimana neanche di sabato sera ma addirittura la domenica
    - cambia le lenzuola ogni 4-5 settimane,
    e solo se glele va a cambiare la mammina (scema pure lei che ci va, fosse per me un calcio nel culo e anda’)
    - quel letto puzza di cuccia di cane bagnato lontano 10mt e lui nega….
    - questo ritmo lo tiene anche nei periodi estivi….
    - ha ancora appesi in anticamera gli indumenti indossati durante un viaggio di 1500km fatto quest’estate (forse pensa che si lavino da soli)

    PER ME QUESTA PERSONA NON HA RISPETTO DI SE’ E DI CONSEGUENZA NON PUO’ RISPETTARE IL PROSSIMO oppure E’ MENTALMENTE DISTURBATO!

    COMUNQUE LA COLPA E’ DEI GENITORI, IO SE QUANDO ERO BIMBO TORNAVO DALL’ORATORIO E NON MI LAVAVO PIEDI E MANI PRIMA DI METTERE I VESTITI DI CASA (ED ERO BAMBINO) SCATTAVANO LE “RISOLUZONI ONU” DA PARTE DI MAMMA E PAPA’, MENTRE I GENITORI DI QUESTO QUI GLI HANNO LASCIATO TROPPA CORDA…..E QS SONO I DANNI.
    Ad ogni modo mi ci vorra’ un po’ di tempo per tornare ad essere tollerante con qs tipo di personaggi….
    …perdonate ma ho sentito il bisogno di sfogarmi con persone che a quanto vedo mi possono capire.

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