amici amici

Viscontessa, 24 Ottobre 2005
Invece poi l’amicizia segue  percorsi tortuosi che a volte sbucano in un orecchio e scappano via mentre altre si conficcano in un fianco o dentro al naso e restano lì per sempre.
Una per esempio mi si conficcò nel naso in una notte d’inverno in cui un cassonetto maleodorante si prestò da riparo ad un’amicizia tenera tenera che nacque lì tra i residui della vita di quel quartiere e si portò avanti per qualche tempo tra incontri fugaci carichi di aspettative. Fu un’amicizia che non poteva avere futuro ma lo sgradevole odore di quella notte si trova tuttora nella mia narice sinistra più a meno all’altezza di un piercing che non ho mai fatto.
Un’altra invece ce l’ho tra i capelli, era una carezza che è rimasta sulla nuca dove talvolta mi pare ancora di sentirne il tocco lieve.
L’amicizia di oggi invece la tengo un po’ dove capita perché gli anni che sono passati e i ricordi mai ricordati sono troppi per non spostarsi di volta in volta tra le frattaglie del mio organismo. Così se all’inizio l’amicizia stava dentro al mio cuore pulsante di adolescente, il suo cammino l’ha portata per un certo periodo tra le mie gambe e poi vicino al fegato quindi nella testa e adesso, a distanza di tanti anni, un po’ dove l’occasione del momento decide di collocarla.
Certo le amicizie lontane sono come gli amori perduti: restano sempre intatte e incontaminate dalle circostanze di vita che a lungo andare ci troverebbero in disaccordo. A volte, per esempio, mi viene da ridere quando qualcuno parla di un amico lontano che non ci si vede mai ma siamo veri amici. Il non vedersi, non confrontarsi ogni giorno, lasciare all’amico lontano solo la miglior parte di noi, favorisce sicuramente l’amicizia.
L’amico di oggi, dicevo, è un amico di quelli che non ci sente mai ma siamo davvero tanto amici, così tanto amici che ieri, dopo mesi,  ho trovato una sua chiamata sul cellulare e oggi l’ho richiamato: “vis, ho da fare, ti richiamo dopo”.
Quasi come un amico di quelli che senti tutti i giorni…..


13 commenti a “amici amici”

  1. Tittyna Says:

    Beh, son mica tutti così :)
    Io avrei preso a parlare con te continuando a fare quello che stavo facendo. Che tanto, di norma, sono due tre cose, quelle che faccio, mica di più.

    E poi, se è vero che l’amicizia a distanza dura meglio e di più, ci sarà qualche valido motivo, no?

    Ad un amico a distanza non mi troverò mai costretta a dirgli: ecco, e adesso, dopo aver fatto l’amore, come facciamo a rimanere amici?

  2. PlacidaSignora Says:

    Ha richiamato poi?

    :-*

  3. carlitos_rojos Says:

    “le amicizie lontane sono come gli amori perduti: restano sempre intatte e incontaminate dalle circostanze di vita…”

    E’ una frase così bella e vera che me la sono scritta sul diario. ;)
    Carlos

  4. utente anonimo Says:

    Ovviamente no. Era in riunione.

  5. Viscontessa Says:

    E invece ha richiamato e abbiamo fatto due chiacchiere da “vecchi” amici come non era successo l’ultima volta che ci eravamo visti in compagnia dei bambini. So che è più facile quando si è lontani, ciao ci risentiamo tra qualche anno.

    Tit, devo insegnarti tutto? Allora si fa così: lo guardi negli occhi e gli dici che sei innamorata di lui e che per lui lascerai tutto così potrete stare vicini vicini per sempre. Appena lui comincia a balbettare (perché comincerà a balbettare) gli dici, scherzavo, noi siamo solo amici!

    Di solito funziona.:-)

    Carlitos, tutto ciò che è solo immaginato è più bello :-)

  6. Tittyna Says:

    Lo vedi che ho ragione? Dove la trovo un’amica come te? :))

    Grazie, terrò presente.

    E non spengerla mai, questa luce che mi riporta sempre a casa.

  7. sphera Says:

    Vale molto bene anche per gli amori, anche questo è ben noto. (Mi sconcerta, ma forse sarebbe un discorso lungo, il perché mai non si potrebbe rimanere amici dopo aver fatto l’amore. Si è amici un po’ più in là, ecco.)

  8. Viscontessa Says:

    Anzi l’amicizia tra uomo e donna, una volta risolto l’impellente bisogno di sesso che per motivi fisiologici è probabile che si manifesti all’interno di questo genere di amicizia, fortifica l’amicizia stessa e la rende molto più complice e duratura di tante altre.

    Si diceva una volta con un’amica che anzi, fare sesso per amicizia, per conoscere dell’amico anche un lato importante della sua personalità, dovrebbe essere la regola e non l’eccezione.

  9. riccionascosto Says:

    Epperò io ho sperimentato che dopo, nell’uomo c’è un senso di possesso che mal si concilia con l’amicizia.

    Almeno, questo mi sembra di ricordare, che ormai troppo tempo è passato…

  10. Gemisto Says:

    Nessuno può essere amico di una donna che trova attraente. Vuole sempre portarsela a letto.

    Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?

    No, di norma vuole farsi anche quella!

    (da Harry ti presento Sally)

  11. Viscontessa Says:

    Anche la donna più attraente, dopo, diventa semplicemente una persona.

    L’uomo vuol portarsi a letto la donna attraente ma di solito, se l’avvenenza fisica non mantiene la tacita passionalità che promette, non gli interessa ripetere l’esperienza

  12. silvia Says:

    secondo me nn è vero..ho ftt2vacanze studio in due anni diversi..e tt le amicizie iniziate li..sn proseguite..anke rivedendoci..anche attraversando momenti difficili..ma se sn durate fino ad ora..c sarà un motivo..è vero stare lontani facilita le cose..ma se l’amicizia è vera..l’amico conosce tt di te..anke le parti peggiori…e ti vuole bene anke per qst.. :) scusa il dist

  13. Bancona Says:

    accidenti! il consiglio che hai dato a Tittyna mi sarebbe servito qualche settimana fa.

    sai che ridere!!!

    Per avere un’altra occasione in cui metterlo in pratica, adesso, dovrò aspettare anni e anni…

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