uccelli

Viscontessa, 19 Ottobre 2005
Avevo ha suo tempo già parlato dell’impressionante frequenza con cui gli uccelli mi muoiono tra le mani. Grandi, piccoli, implumi o con un folto e colorito piumaggio, non c’è uccello che mi resista: arrivano tutti baldanzosi e dopo poco li ritrovo con il capino reclinato. Ne ho avuti di tutti i tipi. Considerando il mio animo caritatevole e il mio istinto bestiale, ho avuto a che fare con uccelli bianchi e neri, giovani e vecchi, ma tutti, e sottolineo tutti, mi son morti tra le mani o hanno preso il volo e se ne sono andati.
Quello che ricordo con maggior tenerezza è un piccolo uccello di cui non ho mai saputo il nome che timido e impaurito mi guardava con quell’occhino di traverso e si arruffava tutto per sembrar più grosso. Me lo aveva passato un’amica che era già piena di uccelli e temeva che gli altri, più grossi e più robusti, potessero ledere all’uccelin di bosco e così in un pomeriggio freddo e invernale si era presentata a casa mia tenendo stretto al seno questo scricciolo di cui mi fece dono .
Io lì per lì mi ero anche un po’ intimorita, sono abituata ad accudire animali di ben altre dimensioni , ma poi, appena preso l’uccello tra le mani, mi si intenerì il cuore e decisi che lo avrei tenuto.
Morì qualche giorno dopo senza che io fossi riuscita a renderlo felice.
Ne seguì un periodo di profonda frustrazione nel quale mi rifiutai qualsiasi contatto con l’animale uccello e per un certo periodo fui così scossa dall’episodio che non riuscii neanche più a prender l’uccello in bocca: mangiavo solo manzo e maiale per quanto il manzo e ancor più il maiale, mi abbiano a loro volta dato grandi soddisfazioni.
Poi, un paio di anni fa, decisi che era giunta l’ora di svoltare e decisi che mi sarei fatta un uccello nuovo ma questa a volta a pagamento. E acquistati un pappagallo.
Per un po’ le cose andarono bene, l’uccello pareva trovarsi bene in mia compagnia e furono molti i pomeriggi che condividemmo felici. Anzi, fummo così felici che decisi di prendere altri due uccelli e adottai altri due pappagalli che pur di dimensioni più contenute, portarono gioia nella mia vita fino a quando, a distanza di pochissimo tempo l’uno dall’altro, se ne andarono tutti: due volarono via e uno reclinò il capino e cadde stecchito.
In tutta sincerità io allora pensai che era inutile insistere e che era giunto il momento di farsi una ragione di tale inadeguatezza all’animale ma siccome le strade del signore sono infinite, poco tempo dopo mia sorella mi regalò un altro uccello.
E non un uccello qualunque, ma un grosso uccello che io ho cominciato a portare sulla spalla.
Avrei quindi detto fino a poco tempo fa, che non è vero che le dimensioni non contano e anzi sono proprio le dimensioni a fare la differenza ma poi questa influenza aviaria ha cominciato a turbare i miei sogni di donna appagata.
Si è cominciato infatti a parlare dell’influenza dei polli e se il pollo è un uccello facile da reperire e da accudire, altrettanto non si può dire di razze molto più sofisticate come quella dell’uccello che mi vive sulla spalla: un bellissimo pappagallo brasiliano. Ora poi pare che dopo gli uccelli cinesi (di cui francamente mi interessa poco) anche molti uccelli europei e non solo polli, siano soggetti alla medesima epidemia e io comincio a temere che anche il mio uccello brasiliano possa contrarre la medesima malattia.
Sia chiaro, il mio è un uccello per bene che non se ne va a migrare a destra e a sinistra come fanno tanti uccelli coinvolti in questa squallida storia di influenza, ma non posso fare a meno di chiedermi se questa influenza degli uccelli sia una malattia venerea perché io cosa abbia fatto il mio uccello brasiliano prima di venire a vivere con me, francamente non lo so.
Tanto, per consolarmi, ho comparto un banano da mettere in giardino, per ora è un piccolo banano ma si sa che anche il banano, se accudito con amore, cresce, cresce, cresce…….


29 commenti a “uccelli”

  1. Minervaa Says:

    guarda,

    ho sentito che Amadori ha aperto un callcenter proprio per informazioni sessualsanitarie degli uccelli e dei polli.comunque mi risulta che ci sia un uso frequente di preservativi fra i pappagalli.

    e poi smettiamola con questa gelosia retroattiva sulle amanti di quel povero uccello.

  2. utente anonimo Says:

    Beh cosa dire, se fosi un uccello anch’io mi preoccuperei di finire tra le sue dolci mani.

    In questo piccolo manuale sugli uccelli manca solo un cenno sull’invidia dell’uccello altrui, secondo me sarebbe una questione da approfondire…

    Cattive Inclinazioni

  3. Minervaa Says:

    Sono gli uccelli naturalmente le più liete creature del mondo. Non dico ciò in quanto se tu li vedi o gli odi, sempre ti rallegrano; ma intendo di essi medesimi in sé, volendo dire che sentono giocondità e letizia più che alcuno altro animale.

    dall’Elogio degli Uccelli di Leopardi

  4. utente anonimo Says:

    Devo dire che la cosa che mi impressiona di più, è che ti muoiano tra le mani con il testa in giù.

    Ho provato a visualizzare l’immagine aaaaaaaaaaa

    Nic

  5. utente anonimo Says:

    ” la testa” ops, troppa fretta.

    Naturalmente quello immaginato non ha piume.

    Nic

  6. Gemisto Says:

    Ma lei è mai stata innamorata?

  7. Effe Says:

    che poi l’è pure stagione di caccia

  8. broono Says:

    Chiamami aquila

  9. contevico Says:

    Ohi, ohi.

  10. utente anonimo Says:

    Bruno caro,

    “Chiamami Aquila” è uno dei più bei film che abbia mai visto.

    Sei proprio un romanticone …..

  11. utente anonimo Says:

    Uccelli e banane.

    Viss, ti prego, ritira fuori quella di banana smencia e dell’uccello suicida sul vetro …

  12. utente anonimo Says:

    Beh…l’uccello è l’uccello ma anche il banano può dar soddisfazioni. In fondo richiede meno cure e non sporca.

    Annika

  13. Viscontessa Says:

    @Minervaaaa cara, io non sono gelosa ma solo preoccupata per le sorti degli uccelli del mondo, la castità è l’unica garanzia ma gli uccelli migrano…migrano….migrano…..

    @Cattive inclinazioni, io non sono mai stata gelosa dell’uccello altrui perchè so che gli uccelli migrano…..migrano….migrano….

    un giorno a te e domani a me :-)

    @Nic, un’uccello senza piume sulla testa….un condor? chissà se riuscirei a portare sulla spalla pure lui.

    @gemisto, ho amato tutti gli uccelli che ho avuto :-)

    @sig. Effe, lo so, son momenti duri per gli uccelli da ogni punto di vista….

    @broono, bellissssimo film :-)

    @anonimo, o lei mi si veste o qui mi diventa tutto molto difficoltoso, comunque non so se ho conservato il pezzo sull’uccello suicida, vedrò se lo trovo a meno che qualcuno di voi (vedi riccio) non lo abbia conservato al posto mio.

    @Annika, la scelta vegetaria del banano è assolutamente da tenere in considerazione :-)

  14. carlitos_rojos Says:

    Bè….se già pensi alle banane, vuol dire che il tuo pappagallo brasiliano non becca più, o becca meno di una volta. Fai attenzione, perché c’è un detto che dice: “Uccello che non becca ha già beccato”.

    Tienilo d’occhio…tutti i brasiliani sono infedeli!

    :))) Carlos

  15. Viscontessa Says:

    Carlitos, eppure il disgraziato becca come un matto, sono tutta piena di segni.

    Ma siccome sono donna matura e previdente io tanto ho messo un banano in giardino. E’ ancora piccolo ma crescerà :-)))

  16. utente anonimo Says:

    Cara Viss,

    tu che sei bloggher famosa, puoi suggerirmi qual cazzo di vestito indossare??? Inizio pure a vergognarmi un po’, sentendomi dire che son tutto nudo!!!

  17. utente anonimo Says:

    Belle mammifere ivi presenti, io avrei un uccello delizioso. Altro che quello di Del Piero.

    Qualcuna vuol sentirlo cinguettare ?

    E’ pure circonciso, gli hanno tolto tutta la cresta e il pelo in eccesso alla nascita. Praticamente è sempre stato tutto becco, ihihi.

    Di questi tempi però era troppo stressato. Allora l’ ho iscritto alla Cepu, corso in trombologia.

    Docente Vieri. All’ inizio delle lezioni tanto per restare in tema pennutesco li sentivo cantare :

    per colpa di chi chi chi chi chicchiricchichiìììì.

    Canta bene, il mio. Vedessi che due “tonsille” ha sotto…:-)))) Cap

  18. riccionascosto Says:

    No, Vis, mi dispiace… qualcosa ho conservato, ma troppo poco, purtroppo.

    Alcune cose sono vive nella memoria - il pelo incarnito, ad esempio, indimenticabile come (in altro modo) la “rosa” del Capitano - ma non le ho salvate. Peccato davvero.

  19. broono Says:

    Come il frutto del banano

    fo’ la fine dell’Al Bano

    a cercare una platessa

    dentro’l mar di Viscontessa

    Ma è ottobre e la primizia

    chiede ancora un po’ di tempo

    non può ancora dar letizia

    pena il rischio d’andar bianco

    Latitudine sbagliata

    o soltanto poca cura

    favoriscon la patata

    della donna dolce e pura

    Ma il banano non si butta

    si può sempre far qualcosa

    fosse anche macedonia

    da settimanale rosa

    “Uno dieci cento mille!”

    chiese lei con gran passione

    “non godendo la patata

    salvo almeno le pupille”

    Il banano nel frattempo

    grazie a litri di sostanza

    sviluppò la dimensione

    costruita con pazienza

    “Finalmente ciò che voglio!”

    esclamò la Viscontessa

    “ora si che son felice

    non sarò mai più la stessa”

    Ma la gioia come sempre

    ben celava il triste inganno

    la banana in dimensione

    non durava più di un anno

    Il motivo è presto detto

    dell’assenza di buon sesso

    Quando un uomo è una banana

    sa soltanto amar se stesso

    Tutto questo vuol narrare

    della “Regola del nano”

    Se per l’uomo conta il cazzo,

    quasi semrpe ce l’ha in mano.

  20. Minervaa Says:

    gente ,

    lo so che sono sempre deliziosamente in tema, ma siccome sono nuova della blogsfera< ho dubbi irrisolti.

    mi piacciono lecasette che avete vicino ai nick ma da buona megalomane mi chiedevo se io ne prendo cinque poi posso avere un albergo?

  21. Minervaa Says:

    nicks?

  22. metallicafisica Says:

    tutti gli uccelli sono possibili portatori di aviaria… meglio ammazzarli da piccoli, no???

    ah, mia cara… a me succeda la stessa cosa ma col mondo vegetale… tutte le piante con me muoiono…

    la saluto****

  23. kinglear Says:

    Come, come, cara Viss? Esigere un’intervista? E perché mai? Io so così poco di te. Anche volendo non saprei che domande porgerti. ;-D

    Uhm, fammi pensare: ma il sangue è blu o è come quello di Silvio Pellico? ^____^

    Sì, ma dài: inizio a leggerti, e leggo che ti muoiono gli uccelli fra le mani. Allora, io sto ridendo, perché è un dramma forte, per gli uccelli, non per te che lo produci il dramma. Ti son praticamente morti tutti. Io, il mio uccello, in tua mano, mai. E che banano e banano! ^___^ Qui tu mi sei proprio un’assassina. Ecco potrei domandarti come mai ammazzi uccelli? Hai mai provato con un pollo? o una gallina? Sono uccelli pure loro. Non t’assicuro però che sappiano volare. Però se destino sarà che ti muoiano, perlomeno avrai di che sfamarti - magro brodino. ;-)

    Baci Viss

    Giuseppe

  24. Fatabugiarda Says:

    tremenda..

    io ne ho presi undici di pulcini..

    si starà a vedere se ce ne scappa uno a verso..

    :)

  25. blulu Says:

    (molto bello il post-rodeo,baci*)

  26. diamonds Says:

    tu a te De Laclos te lo inzuppi nel cappuccino Viscontessa

  27. Gemisto Says:

    Con tutti questi uccelli, credo che più di un banano, abbia bisogno di una bella bottiglia di colluttorio. :-)

  28. sphera Says:

    I tori hanno avuto la BSE, gli uccelli ora hanno l’influenza aviaria: mi aspetto che il prossimo virus colpirà i maiali. Vita dura, per chi ama la natura.

  29. Viscontessa Says:

    @sphera, prevenire è meglio che curare, per questo ho appena piantato cetrioli.

    @gemisto perdonami ma non vedo a cosa possa mai servire il collutorio…. per fare un bagnetto sterilizzante agli uccelletti? :-)

    @diamonds, c’entra nel caffè? perchè io il cappuccino non lo prendo.

    @blulu grazie :-)

    @fata, tienili in caldo che altrimenti si ammalano!

    @King, scherzavo, il mio voleva solo essere un complimento :-)

    @Meta, io ho risolto brillantemente il problema: solo piante finte e non è detto che non faccia la stessa cosa anche con gli uccelli….. magari a pile!

    @minerva sei sempre ingorda, comincia con metter su casa e poi vediamo cosa si può fare.

    @broono :-)))))))))))))))))))))))

    @riccio, pazienza si farà con altri uccelli se non si trovan quelli vecchi.

    @cap, purtroppo in questa era di mutazioni genetica ci vengon due tonsille pure a noi che degli uccelli ci prendiamo solo cura:-)

    @anonimo, difficile darle un consiglio, magari per cominciare si metta su una vestaglietta o un accappatoio…che ne dice? le può piacere l’accomodamento?

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