l’angolo della viscontessa

Viscontessa, 18 Ottobre 2005
Mi interessava quest’oggi affrontare un argomento che sta a cuore a tante lettrici che mi chiedono via mail consigli sulla propria immagine.
Abbiamo assistito negli anni all’evolversi della moda che di volta in volta ci ha proposto una figura femminile sempre al passo con i tempi e abbiamo in questi anni imparato a fidarci degli stilisti che sono diventati il vero e unico punto di riferimento per molte donne costrette a vivere in una società spesso ingiusta con il genere femminile.
Così abbiamo avuto la donna manager ingessata in tailluer con fumo di londra e accessori Chanel neri e la donna minimalista concentrata sulla sua spiritualità espressa con un abbigliamento di  cashmire e accessori piccolissimi e preziosi come un diamante. Abbiamo avuto la donna aggressiva strizzata in bustini di pizzo e tacchi alti e la donna pratica che esprimeva la propria femminilità in ampi scolli da esibire con disinvoltura al reparto surgelati del supermercato.
Gli stilisti in questi anni ci hanno offerto una vastissima gamma di possibilità che hanno permesso davvero ad ogni donna di indossare abiti che esprimessero la propria personalità e attenti  alla sensibilità di ogni donna e ad una coscienza sociale che è andata rafforzandosi in questi anni di grandi cambiamenti,  hanno messo a disposizione di ognuna di noi un look adatto al proprio sentire proponendo alla donna attenta e sensibili, capi che di volta in volta si sono rifatti alle grandi piaghe sociali che affliggono la nostra epoca. E così abbiamo avuto ampie gonne di morbida lana e scialli in marmotta per affrontare la questione dei rom e sgargianti camice di seta purissima per sentirci più vicino ai popoli dell’africa, abbiamo acquistato scarpe una volta alla settimana per aiutare l’industria nel nostro made in italy a abbiamo calzato stivali texani anche d’estate nel tentativo di comprendere perché alle ultime elezioni americane sia stato riconfermato Bush.
Abbiamo acquistato capi nuovi per avere la possibilità di donare ai poveri quelli usati e abbiamo indossato ecopelle per non compromettere la qualità del filetto di manzo, ci siamo temprate indossando solo la sottoveste in pieno inverno per combattere il consumismo più sfrenato e abbiamo usato solo oro bianco per combattere la piaga dilagante per l’allergia ai metalli.
Abbiamo.
Sono molte quindi le donne che ora mi chiedono quale sia l’abbigliamento adatto per una vera blogger e mi pare doveroso a questo punto accontentare le loro richieste.
Prima di tutto e questa è la cosa più importante, è essenziale rimanere sempre se stesse perché attraverso la valorizzazione del proprio io che si ottiene la vera eleganza.
Sei una blogger tormentata che non batte mai chiodo e cerca freneticamente sul web un principe azzurro in grado di apprezzare la tua fragilità e la tua enorme sensibilità? Lascia perdere il template con il tramonto e i gattini che dormono in una cesta e usa cetrioli e carote il cui richiamo fallico ti eviterà di incappare nel consolatore inconcludente.
Sei una blogger impegnata che vuole mostrare la sua competenza e professionalità senza rinunciare alla ricerca del famoso principe azzurro? Via i curriculum dal template e al loro posto metti la foto del tuo sottocoscia in maniera che l’uomo curioso che viene a leggere le tue dissertazioni si attizzi all’idea di cosa ci sta sopra al sottocoscia.
Sei una blogger scrittrice di quelle che amano raccontare storie fantastiche e sperano di trovare un uomo fantastico? Template di pizzo completamente nero che alimenti il mistero su di te.
Sei un’aspirante blogstar? Avanti con il template caratterizzato dal tatuaggio della farfallina sulla tua farfallina, vuoi essere sembrare più giovane? Ricordati l’antirughe sul template tutte le sere, il tuo problema è una fastidiosa alitosi? Prima di scrivere un post mangia sempre una confezione di mentine, sei brava ma il numero dei tuoi accessi suggerirebbe che sei una ciofega? Cambia nick e vai in giro a farti notare…..
Insomma cara amica, per ogni situazione c’è il look adatto basta saperlo trovare e se hai bisogno di un consiglio sappi che la tua Viscontessa è qui per aiutarti.
Scrivete, scrivete, scrivete.


24 commenti a “l’angolo della viscontessa”

  1. giarina Says:

    cara viscontessa, ho bisogno del suo aiuto

    la mia desolante insicurezza mi obbliga a star per ore davanti all’armadio per decidere gli accessori, prima di accendere il pc

    mi spiego, lei che cintura mi consiglierebbe per un post sul verde?

    e le scarpe?

    mocassino per il mattino e tacco a spillo per il tardo pomeriggio?

    mi illumini, la prego

    sempre sua devota lettrice

    [ok, a che ora si scappa?]

  2. wookie Says:

    Ma lei le sa proprio tutte!!

    Io odio il dilagare del termine “strizzato” nella moda. Ma perché diamine bisogna essere “strizzate”??? E la vita strizzata, e la giacchina (perché deve essere tutto -ino, se no non fa tendenza) strizzata, e il bustino strizzato, e che strizzamento..!

    “Scusi, quei pantaloni in vetrina, li ha in taglia 44?”

    “No, quello è l’ultimo paio”

    “E non potrebbe guardare se per caso sono una 44″?

    “No, le taglie grandi non le mettiamo in vetrina.”.

    TOWANDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! X(

  3. kinglear Says:

    A te, Viss, che sei Contessa, solo un bacio, e poi nulla più, nulla più. ;-)

    Giuseppe

  4. Effe Says:

    Guardi che oggi la moda non interessa solo alle femminucce.

    Anche gli omettti amano il contorno occhi, l’antirughe, il capino firmato.

    Ecco, a noi omuncoli non ci pensa?

    Ci discrimina?

    Ci smerluzza?

    Elargisca consigli anche a noi.

    Domineiddio, mai che si trovi un ministro per le pari opportunità, quando serve.

    (sopra al sottocoscia ci sarà il sopracoscia, immagino, ma non son pratico)

  5. carlitos_rojos Says:

    Ecco, mi unisco all’appello di Effe. Suggerisca anche a noi, omuncoli bloggaroli, qualche segreto seduttivo dei suoi. Per esempio, mi dica: che look deve adottare il b.m.m. (blog-maschio-medio) per meglio sedurre la b.f.m. ?

    Ce lo dica, per favore, ne abbiamo bisogno. Sedurre è per noi un’ossessione, una necessità, un godimento.

    Carlos

  6. utente anonimo Says:

    Sarà. Ma io le donne continuo a preferirle nude anzichè vestite.

    Se proprio si volesse esagerare sarebbero gradite solo 5 goccie di Chanel essenza cinghiale…

  7. Viscontessa Says:

    Siccome mi pareva brutto dispensare consigli esentandomi contestualmente dall’adottare uno stile non conforme alla blogsfera, da oggi ho deciso di aggiungere l’accessorio della chiocciola in ogni mia risposta.

    D’altra parte con le lumache ho una certa familiarità.

    @giarina, tesoro io lei la vedrei benissimo con un Hermes d‘annata legato in fronte e sotto solo una mutanda in fibre naturali che le eviti la sgradevole contatto con la seduta della poltroncina su cui è usa scrivere. Io che per esempio uso una sedia impagliata di antica fattura, ho una volta inavvertitamente poggiato il deretano sul materiale nudo e mi sono ritrovata una imbarazzante composizione di paglia incastrata tra le natiche.

    Sul post verde vedrei bene un Hermes nei toni caldi dell’autunno.

    @Wookie, carissima, il termine strizzato porta alla mente sgradevoli immagini di capezzoli che impertinenti premono per fuoriuscire da corpetti attillatissimi che mettono in risalto figure tonde di femmine in carne. Non trova che l’immagine sia orribile?

    Sono sicura che siano tutti d’accordo con me

    @King, dolcezza, prima del bacio si raccomandata una approfondita igiene orale. Non dimenticare il filo interdentale perché se lui ce l’ha profumato…..è meglio :-))

    @Effe, il suo stile rigoroso e la sua virilità letteraria sono già un esempio per l’intera blgosfera maschile che fa di lei un blog-symbol imitato da molti

    @carlos non scherzi, la mediocrità non ci appartiene, lei deve puntare alla blogstar e deve fare di tutto per presentarsi lei medesimo come ineguagliabile blogger.

    Se lo tiri, mi dia retta…. si ma non qui….ma che fa? ma come si permette!! :-)))

    come sta la chiocciola? mi dona?

  8. Viscontessa Says:

    Caro utente anonimo, ma com’è rude lei…..:-)

  9. Effe Says:

    la chiocciola quest’anno si porta molto

    (io ne avevo una, la tenevo in una scatola insieme a foglie di lattuga.

    Un giorno ho trovato la scatola vuota e un biglietto. “Vivrò una vita veloce” c’era scritto. La scia bavosa terminava sotto le ruote scolpite di un fuoristrada giapponese barbaramente parcheggiato di traverso sul marciapiede)

  10. carlitos_rojos Says:

    Ma come?… mi scrive “se lo tiri” ed io ci provo. Perché mi respinge? O è magari un errore di battitura, e intendeva “se la tiri”?

    Carlos

  11. utente anonimo Says:

    Cara Viss,

    sono un tuo assiduo lettore e non manca giorno che non venga a trovarti. Leggo sempre i tuoi post che trovo davvero brillanti ed assai ironici.

    Vorrei chiederti una serie di consigli ma non so davvero da dove iniziare.

    Cercherò di fare ordine.

    Dunque, vorrei aprire un blog ma non ho motlo tempo per scriverci dentro dei post … mi chiedevo … esistono dei blog tipo Panorama o l’Espresso che uno pubblica solo a settimana??? Io questa frequenza giornaliera proprio non riesco ad averla e poi ci vogliono tempo, idee e vestiti adatti per ogni giorno ed io, cara Viss, non sono neppure una bella gnocca come te … ops, un figaccio, volevo dire, che può indossare quel che vuole.

    Altro problema: quando cucini il roast-beef il sale ce lo metti subito??? L’Hai mai cotto con del lardo di colonnata???

    Infine: quando mi siedo al pc ed accedo al tuo blog oppure leggo i commenti di Minerva, della Maffy o di Riccio ho un improvviso afflusso di sangue nelle zone pubiche che mi crea un effetto collaterale, a volte (quando indosso il boxer aderente) anche un po’ fastidioso.

    Come posso ovviare???

    Grazie ancora delle risposte

  12. metallicafisica Says:

    Se strizzassi troppo rimarrei senza fiato e i poveri quattro neuroni schizzerebbero fuori dalle orbite degli occhi… oggi son vestita da donna ma hai ragione… l’antirughe nesesse est… soprattutto per chi come me, sul template c’ha gli occhi di 10 anni fa..

    riguardo ai commenti di riccio (mia sorella) sono sempre così pacati che vien voglia di strizzarre nche lei vero? siprattutto strizzarle le mani sul collo , tanto per vederla incazzarsi un po’:)***

    Un caro ed affett(ato) saluto con mini e stivali*****mf

  13. Viscontessa Says:

    @gentile anononimo, prima di porre sì impertinenti domande di premuri di indossare almeno un nick quando si presenta al mio cospetto…che così tutto nudo come un verme fa anche un po’ impressione :-)

    @metallicafisica, non si preoccupi la foto che tengo di sfondo non mi assomiglia neanche un po’, d’altra parte lei capisce bene che qui non si può andare tanto per il sottile e se non si ha il tempo per sottporsi ad una seduta di photoshop bisogna arrangiarsi un po’ come capita :-)

    @carlitos, lei deve tirarselo altrove perchè lei è ancora giovane e ha di fronte un radioso futuro con una brava blogger acqua e sapone, la blogger della porta accanto per intendersi :-))))))))

    @sig. Effe, sappia che il mio giardino è infestato di lumache homeless, per cui sono piena di chiocciole.

    Non si riguardi, ne avesse bisogno chieda pure e tenga presente che ne possiedo anche di modelli molto esclusivi e in materiali pregiati.

  14. riccionascosto Says:

    Mi scusi, Viscontessa, avrei da dire due cose alla sorellona (mf) a proposito di strizzare…

    Potrei dire, per esempio, che qualcuno troverebbe più piacevole strizzare qualcosa che non sia il collo.

    Potrei dire, inoltre, che a questo proposito i numeri sarebbero in mio favore (ed anche le lettere, talvolta)

    Potrei dire che non ho il problema dell’antirughe… ce ne fosse uno che mi guarda negli occhi.

    Potrei dire che vabbè che sono un riccio ed una sorella amorevole, ma sono anche una donna, eccheddiamine (si può dire?)

    Potrei dire… ma no, forse è meglio che non dica niente. Lei che ne pensa?

  15. metallicafisica Says:

    Riccio… lo sai, io negli occhi ti guardo anche se inevitabilmente, soprattutto in estate quando ti scollacci, l’occhio cade laddove io “manco”:)))

    per il resto sei adorabile come amica, sorella e commentatrice… che vuoi che dica?

    manda il bonifico dove sai e l’otto per mille a viss:)))***

  16. utente anonimo Says:

    Da maschietto suggerirei alla blogger in cerca di notorietà di inserire sul template solo un semplice filamto avi, dove lei metterebbe in mostra tutte le sue “grazie” e le sue “arti”, magari filmando il tutto attraverso il buco di una serratura (Edwige Fenech docet). Credo che una cosa del genere farebbe azzerare lo shiny stat in mezza giornata.

    Cattive Inclinazioni

  17. lsadora Says:

    viss, anzi diss, non so, sai? Avere tre aficionados che fanno [F5] ottanta volte al giorno solo per coccolarti nell’illusione che tu abbia tanti accessi ha il suo fascino… :-)

    Una domanda l’avrei anch’io: se una non è tanto brava, ci ha un nick poco originale e non ha tempo e voglia di andare a spammare, ma vuole ugualmente essere à la page, che indossa? Il cappio di Hermés??

    Baci (anche a quel tesoro dell’utente [poco] anonimo…)

  18. riccionascosto Says:

    Beninteso, potrei sempre dire che tutto quanto ho scritto (sopra? sotto? prima, insomma) non è vero, ed evitare di fare il bonifico alla cara sorellona ma…

    mentirei?

  19. Minervaa Says:

    non so se vi siete accorti del gioco sotterraneo di quella spia della riccio.

    mi ha screditato agli occhi della diss,

    va dicendo in giro che a tette è meglio della cloee(sborona), scrive tutta precisina (irritaante) a versetti perfetti .

    tanto ha fatto che mi ha preso il posto.

    meno male che sono già stata contattata dalla lucarelli (che a tette non teme nessuna, tiè).

    dite all’anonimo siculo che non ab usi con il viagra.

  20. carlitos_rojos Says:

    Ma la giovane blogger “acqua e sapone” non possiede il suo fascino, divina Viss…io voglio un’esperienza folgorante con le sue aristocratiche chiappe…non un opaco tran-tran con la blogger della porta accanto.

    ;)))))

    Carlos

  21. riccionascosto Says:

    Tette? Moi?

    Ma che volgarità…

    Io parlavo di foruncoli.

  22. Viscontessa Says:

    Carlitos, purtroppo devo farle sapere che ogni blogger dopo un po’ diventa una blogger scontata.

    Niente si crea e niente si distrugge…che forse non c’entra niente ma suonava bene :-)

  23. diamonds Says:

    anche Andrea G. Pinketts cominciò la sua carriera letteraria in qualità di esperto di “look per cuccare” su Blitz,una rivistina che non poteva mancare sotto il materasso di noi quattordicenni in piena tempesta ormonale(ti auguro la stessa carriera qualora fossi interessata alla faccenda).Il suo nome era Johnny Calise

  24. Viscontessa Says:

    ooohhhh…mi vedo già avvolta in un morbido scialle di cashmire mentre con la tazza in mano colma di caffè fumante, mi dirigo verso il mio computer….e creo.

    Come ti pare l’immagine?

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