penso…

Viscontessa, 13 Ottobre 2005
…..quando scrivo penso che dovresti stare con mia figlia, quando sono con mia  figlia penso che dovrei cucinare quelle melanzane che si stanno sciupando in frigo, quando cucino le melanzane un po’ marce penso dovrei portare fuori i cani, quando porto fuori i cani penso che dovrei passare l’aspirapolvere, quando passo l’aspirapolvere penso che dovrei lavorare, quando lavoro penso che dovrei andare dal dottore, quando sono dal dottore penso che dovrei iscrivermi in palestra, quando mi avvicino ad una palestra penso che la bicicletta sia più che sufficiente, quando riprendo la bicicletta penso che dovrei passare dalla banca, quando sono in banca penso che dovrei iscrivermi ad un corso di training autogeno, quando mi chiedo cosa sia il training autogeno penso che dovrei rilassarmi, quando mi rilasso penso che dovrei andare a trovare mio padre, quando vado a trovare mio padre penso che dovrei andare al cimitero a trovare mia nonna, quando penso a mia nonna penso che in fondo anche se non vado a trovarla  non se la prenderà a male, quando penso che qualcuno se la può prendere a male divento goffa, quando sono goffa mi incazzo, quando mi incazzo penso che dovrei riposarmi quando mi riposo penso che dovrei leggere, quando leggo penso che dovrei guardare la televisione, quando guardo la televisione penso che potrei farmi un sudoku quando mi faccio un sudoku penso che dovrei andare a dormire, quando dormo sogno che sono sveglia, quando mi sveglio sogno di riaddormentarmi, quando mi riaddormento penso che farò tardi, quando faccio tardi penso che non ho ancora pagato le bollette, quando pago le bollette penso che dovrei spendere meno, quando spendo meno penso che dovrei scrivermi le spese, quando scrivo le spese penso che vorrei scrivere……..
In sostanza penso che gli altri si accorgano che penso sempre ad un’altra cosa e  penso che con tutto questo pensare inconcludente finisco per non combinare mai niente di buono e se non combino mai niente di buono penso che la colpa sia solo mia e quando penso a quante colpe ho, ricomincio a pensare che invece di scrivere dovrei stare con mia figlia e invece di stare con mia figlia dovrei cucinare le melanzane che si stanno sciupando nel frigo e invece di cucinare le melanzane…….

Adesso penso che andrò a rifare il letto, che guarderò il cinema per stasera, che telefonerò al commercialista per la multa, che andrò a trovare mia mamma, che preparerò la cena, che telefonerò alla mia amica, che risponderò ai commenti sul mio blog e che stramazzerò al suolo in preda ai sensi di colpa.

Penso che non penso a quello che sto facendo solo quando acquisto un rossetto nuovo e penso che quella sarebbe la mia dimensione ideale.

p.s penso che ucciderò il pappagallo…….



24 commenti a “penso…”

  1. wookie Says:

    Io..

    Quando sono in ufficio penso che devo far controllare la caldaia, che devo far vaccinare la coniglia, e così chiamo il vet e il caldaiolo (oggi sono creativa), e nel frattempo lavoro (che ben si sa), quando sono a casa penso che dovrei andare in palestra (visto che mi sono iscritta e non ci sto andando), quando esco penso che dovrei stare a casa e andare a letto presto per ripigliarmi un po’, ma quando vado a letto presto non dormo perché penso a quello che devo fare il giorno dopo. E così via..

    Dovrei anestetizzare i miei neuroni, ecco.

    Io..penso troppo.

  2. lsadora Says:

    Quella di anestetizzare i neuroni sarebbe una buona idea anche per me…

  3. riccionascosto Says:

    E se lo facciamo in blocco ci fanno lo sconto comitiva?

  4. lsadora Says:

    Si può chiedere… :-)

  5. utente anonimo Says:

    Toh! Tutto questo per ammazzare un pappagallo…

    Cattive inclinazioni

  6. Minervaa Says:

    che il pappagallo debba fare le spese delle tue frustrazioni ora proprio non mi pare giusto.

    ma se proprio devi sopprimerlo fallo con una bella parmigiana di melanzane marce .

    ps riccio sparla di me perchè mi vuole rubare il lavoro .

  7. saltino Says:

    Cosa stavo pensando?

    …(che ben si sa).

  8. riccionascosto Says:

    Moi, Minervaà? (l’accento ci sta bene, alla francese)

    Mais non, io ho già abbastanza da fare col mio, di lavoro… il mio capo non è disgrafico come la Viscontessa ma, ti assicuro, ha un carattere ben peggiore. Eppure ormai mi sono abituata e credo non cambierei.

    Quanto a pagamenti, non te lo consiglio… son due anni e più che non paga stipendi.

    (Pensandoci bene, devo avere una vena di masochismo… forse è meglio che non ci pensi).

  9. Effe Says:

    (non mi pare luogo adatto alle rivendicazioni, codesto. Si contenga, signorina. Quanto alla disgrafia, questo commento contentva all’orgine 548 refusi, veda un po’ lei)

    Io sono contro la soppressione dei pappagalli (stiamo parlando di quelli da corsia ospedaliera, nevvero?)

    Piuttosto, li si schiavizzi: pagamento di bollette e perparazione della parmigiana non doverbbero essere operazioni impossibii da insegnar loro.

  10. BBSlow Says:

    Non ricordo cosa stavo pensando. La cosa è aggravata dal fatto che non so bene cosa sto facendo, né tantomeno perché.

    Quasi quasi lascio un commento.

    Slow

  11. uroboros Says:

    chiamala ansia

  12. metallicafisica Says:

    Io penso che lei pensi che noi pensiamo lei pensi cose molto pensierose….*

    lo pensiamo!

  13. metallicafisica Says:

    OT: come mai herr effe scrive come me?:O

  14. riccionascosto Says:

    Parli del diav…

    Oh, Herr Effe, anche lei qui?

    Si discuteva del più e del meno, con la mia amica.

    Dicevo appunto che con lei c’è sempre qualcosa da fare, non ci si annoia mai.

    (a proposito di rivendicazioni, ci sarebbe quel comunicato del FLaPF, ha presente?)

  15. Minervaa Says:

    in fondo il pappagallo sarà come un fagiano. bon

    pappagallo arrosto e parmigiana.

  16. Viscontessa Says:

    Ero sicura che avreste pensato male di me!

    Comunque, per gli spiritosoni del web, sappiate che il pappagallo lo sto allevando a fini terapeutici: gli insegno a paralere dislessico così potrò finalmente far conversazione con qualcuno del mio livello e mi sentirò meno sola.

    Penso che sia una buona idea.

  17. utente anonimo Says:

    insomma hai il pensiero più veloce della luce, ancora più veloce di nembokid?

  18. utente anonimo Says:

    ero io

    la giarina

  19. lizaveta Says:

    Suggerisco la lettura del “ocme debellare il senso di colpa” di Lucio della Seta.

    Trattasi di piccolo trattatello (forse un po’ superficialino) che ti fa sentire subito a posto con te stessa, brillante, e rilassata con il mondo.

    Perchè, insomma, non se ne può più di vivere a codesto modo, non si apprezza nulla, e non ci sei mai con la testa e tutto diventa ansia e l’ansia di macella gli organi (e la mente)

    Ed organi e mente maciullati non ti fanno stare un gran bene (come avrai capito hai tutta la mia comprensione/condivisione del problema)

    :)

  20. lizaveta Says:

    “ocme” è “come”, ma stavo pensando ad altro:)

  21. wookie Says:

    Organi e mente maciullati non ti fan star PER NIENTE bene..c’ha ragione la Liza! Basta, ci vuole un freno! Questo week-end mi rilasso: farò le candele commissionatemi ormai due settimane fa e poi..la spesa la vaccinazione al coniglio le pulizie di casa la sistemazione delle piante in vista del freddo il bucato lo stiro la telefonata all’amica neomamma il ribucciamento della scala a chiocciola..aaaaaaaah benedetto week-end! :P

  22. Viscontessa Says:

    Liza…mitica:-)))

    Però ecco, così vanno le cose dei pensieri e anche dalle risposte, più o meno serie, pare che il fenomeno non solo sia molto più frequente di quanto ci si soffermi a pensare, ma sia anche una prerogativa quasi esclusivamente femminile.

    Mi sbaglierò, ma a volte penso che il femminismo ci abbia regalato l’emancipazione solo perchè noi donne siamo in grado di essere emancipate pur rimanendo le soliti madri, mogli e casalinghe di sempre.

    Siamo eccessivamente brave a conciliare il tutto e questa gran bravura a me penso che mi è venuta un po’ sulle palle:-)

  23. diamonds Says:

    e devi anche portare a spasso una muta di cani”diversamente belli” Vis?(non credo che giovi alla causa dell’ordine.O forse si)

  24. Viscontessa Says:

    diversamente belli.

    scriverò sull’argomento un post perchè sulla rivalutazione distorta del “diverso” avrei un paio di cosette da dire.

    a proposito….bellissimi :-))))

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