come addormentarsi/1
Viscontessa, 9 Ottobre 2005Molto più frequente è la possibilità che il tormentato si alzi con le occhiaie e con la netta sensazione di aver ecceduto in tormenti durante la notte.
Per questo il sonno del giusto va aggiustato; raggiunta l’età della ragione non basta coricarsi per addormentarsi ma bisogna inventare qualche escamotage che ci consenta di ridimensionare i problemi della giornata fino a renderli piccoli fatti senza importanza.
Non sempre il procedimento è così lineare e non sempre si è consapevoli del pensiero che ci conduce al giusto riposo.
Così io una volta mi sono messa a pensare a cosa pensassi per addormentarmi. E’ vero che di solito vado a letto trascinandomi sui gomiti per il sonno, ma anche quando mi capita di andarci per ragionamento, il lasso di tempo che intercorre tra quando appoggio la testa sul cuscino e quando mi addormento è davvero breve. Da qui la consapevolezza che avessi escogitato un escamotage davvero efficace.
Tornando quindi indietro nel tempo mi sono resa conto che da che ho ricordi dell’infanzia fino all’età della pubertà, mi sono sempre adagiata sul medesimo pensiero che per quanto elaborato, conduce sempre al medesimo finale.
Le prime versioni sono piuttosto rudimentali ma con il passare del tempo le medesime si arricchiscono di dettagli che introducono di volta in volta elementi tipici dell’età. Come le figure maschili che insieme ad i miei pensieri coadiuvanti del sonno, attraversano un percorso parabolico che finirà per escluderli definitivamente da ogni pensiero. Sono in classe con i miei compagni, entra un terrorista, prende in ostaggio i miei compagni, io mi offro al loro posto e il terrorista mi uccide.
Tutti vengono al mio funerale
Oppure sono ad una festa ad un certo punto parte un pezzo di musica classica, tutti si fermano perché nessuno sa ballare solo io, che sono una futura etoile della scala, volteggio nell’aria tra gli applausi dei miei compagni fino sulle note della morte del cigno.
Tutti al funerale del cigno.
Sono nuovamente in classe, entra un terrorista, mi prende in ostaggio, Roberto si offre al posto mio, il terrorista uccide Roberto.
Tutti al funerale di Roberto.
E sono nuovamente ad una festa, ad un certo punto parte un pezzo di musica classica, tutti si fermano perché nessuno sa ballare fuorchè Roberto che volteggiano nell’aria tra gli applausi di una banda di scatenate fans, mi invita a seguirlo in una piroetta nell’aria. Io accetto ma sbagliando la mossa tiro un calcio in faccia alla fan più scatenata.
E di nuovo tutti al funerale della fan.
Qualche anno dopo sono ancora in classe, arriva il solito terrorista che vorrebbe anche cambiare parte che si è un po’ scocciato di fare sempre il terrorista, prende tutta la classe in ostaggio e uccide tutti fuorchè me che sono la più bella di tutte.
Vado al funerale di tutta la classe in compagnia di Roberto che quel giorno era assente da scuola.
Quindi un’altra festa, ad un certo punto parte il solito pezzo di musica classica, gli invitati cominciano a volteggiare nell’aria (che dopo tanti anni hanno imparato a ballare pure loro), in quel momento arriva un terrorista (che si chiama Roberto) solo io che sono rimasta in disparte mi accorgo di lui e riesco a neutralizzarlo tirandogli il giradischi in testa.
Tutti finalmente al funerale del terrorista Roberto.
Terminata quindi la pubertà e con essa il romanticismo necrofilo che l’ha caratterizzata, mi dedico a versioni più narcisistiche del pensiero nel quale il finale straziante, viene sostituito da un successo clamoroso della sottoscritta.
Sono nuovamente a scuola, questa volta però sto partecipando ad un’assemblea d’istituto quando ad un certo punto entra un terrorista bellissimo che prende il microfono e tenendomi in ostaggio comincia con virile passione a motivare il suo gesto. Io lo ascolto rapita e riesco a condividere a tal punto il suo tormento che all’improvviso mi giro e lo bacio davanti a tutti. Lui ricambia appassionatamente e mentre la meraviglia si stampa sulla faccia dei miei compagni, io e lui fuggiamo insieme tra due ali di folla.
Il giorno dopo si scoprirà che terrorista era in realtà un famosissimo attore che aveva messo in scena il finto sequestro, per trovare una degna compagna per il suo prossimo film. Nel giro di un paio di giorni divento la ragazza più famosa del mondo.
Sono nuovamente ad una festa, ad un certo punto parte un pezzo di Pupo, gli invitati si suicidano tutti affogandosi in una porzione di tiramisù, solo io affronto stoicamente la prova e ascoltando tutta la canzone mi accorgo che in realtà quel gelato al cioccolato dolce e un po’ salato contiene un codice cifrato. Infatti poco dopo irrompe nella stanza un agente segreto bellissimo che grazie a me che sono riuscita a ascoltare il codice segreto prima che il giradischi esplodesse, riesce a neutralizzare per sempre Pupo.
Fuggo con lui e qualche giorno dopo divento la ragazza più famosa del mondo: ovvero colei che è riuscita a liberare il genere umano da Pupo.
continua……





9 Ottobre 2005, 20:49
per l’avatar vedo che hai risolto brillantemente!
bene.
altro… beh…
sogni d’oro?
ciao.
9 Ottobre 2005, 23:28
E se la vita fosse solo un sogno di un’entità dormiente a noi corrispondente ma appartenente ad un’altra dimensione nella quale torneremo svegliandoci con quella che noi definiamo morte?
Ciao Viss!
10 Ottobre 2005, 11:20
un lexotan
noi a parma si piglia un lexotan
10 Ottobre 2005, 11:33
boh! mi ero autocommentata ma non mi vedo…… e non prendo neanche il lexotan!
10 Ottobre 2005, 12:43
Io sogno di fare incidenti stradali, di svenire, di risvegliarmi e beccare un tipo che mi sta rubando tutto dalla macchina tranne la mia borsa, lo rincorro e finisco in un palazzetto dove c’è la piscina vuota e qualcuno sulle scalinate, mi faccio una nuotatina, esco e scappo in macchina (non la mia che era distrutta) con altre persone da un mostro (?) ma verso la direzione del mostro (?!?)…. poi mi son svegliata e ho capito che il messicano piccante la sera tardi non fa per me… no no no.
p.s.

grazie Viss!
trovato mail e fatto tutto!
10 Ottobre 2005, 14:32
ciao sono Roberto
10 Ottobre 2005, 15:12
delle volte è preferibile l’insonnia
10 Ottobre 2005, 15:53
10 Ottobre 2005, 18:24
Roberto, non so mica se ti conviene fare il Roberto
Nel mio pensiero coadiuvante il roberto o mi muore o gli tocca sopportarmi per tutta la vita…. perchè poi nella fase successiva mi sposo
12 Ottobre 2005, 14:50
Ragazzi, stanotte ho sognato l’arrivo dell’apocalisse……..
E ne parlavo con mia mamma che annuiva e si lavava tranquillamente i denti…..
AIUTO!!!!!!
C’è qualcuno che sa dirmi cosa significa?? 8-o
Poi sentivo piangere un bambino, così forte, ma così forte che mi son svegliata ed erano invece due gatti che lottavano e gridavano nella strada sotto….
Un’ora di sonno persa (1 su 5 disponibili, mica male!) prima che smettessero!! >:-(
12 Ottobre 2005, 18:31
….che hai mangiato troppo pesante :-))))
13 Ottobre 2005, 9:03
….. ehm ehm……
…..in effetti………
Comunque sai quanto si diverte il paguro a cercare di interpretare i miei sogni?
(da digestione o no)
E’ una sfida mica da poco!
Ehi Viss, qual’è il sogno peggiore che hai fatto e che ti ricordi ancora?
13 Ottobre 2005, 13:28
quando ero piccola.
In un hanger una squadra di hokey su ghiaccio giocava con una testa mozzata.
13 Ottobre 2005, 15:27
Sogno tranquillino eh?
Ma di chi era la testa?
13 Ottobre 2005, 15:33
boooooh!
13 Ottobre 2005, 16:32
Io ho sognato (da ragazzina) di vedermi morire, ero nella macchina fuori dalla scuola…c’era mia madre che si disperava e un’amica a cui volevo molto bene in quel periodo.
Era una sensazione incredibile e terribile….
Meno male che non era vero, ihih! ;-p