teorie

Viscontessa, 6 Ottobre 2005
Tempo fa mi era venuta in mente la teoria dello Scottex, poi l’avevo accantonata insieme alle mie amiche che avevo un po’ perduto di vista ma pensando alla serata di ieri in cui sono stata la cinema con una di loro, l’enunciazione della teoria mi pare più attuale che mai.



Ho due amiche che non si conoscono tra loro e che nutrono entrambe la stessa passione per l’equitazione. Una è divorziata di fresco e l’altra vive da sola con il proprio cane. Hanno in comune, queste due signore, anche la smisurata passione per la nostra città. Non negli anfratti bui delle stradine del centro e neanche nella vita notturna dei locali alla moda, ma nella frequentazione di zone e locali da guida del Touring.



Insomma vivono la nostra città come due perfette turiste in visita di piacere, manifestando continuamente gioia e gaudio per le bellezze che ci circondano e frequentando ogni mostra, locale, ristorante o pizzeria venga segnalata come attrattiva turistica "da non perdere".



Si mimetizzano perfettamente in mezzo ad orde di giapponesi al bar, tra le code di americani in visita ai musei,  e tra comitive di tedeschi ad ammirare il panorama.



Niente le dissuade dal loro intento di andare a far visita agli Uffizi, pur rimandando sempre l’appuntamento per i motivi più svariati.



E fin qui, nonostante il mio tono ironico, niente di male.



Fatto sta che le due signore, ogni qualvolta decida di farmi trascinare a prendere un caffè a € 20, mi danno sempre appuntamento in una libreria del centro dove entrambe sono, naturalmente, assidue clienti.



Varcano la soglia con passo deciso e si dirigono, tra sopiti gridolini di gioia, nel reparto "novità letterarie" ovvero il primo reparto in cui si inciampa entrando in libreria e tra sussurri e sguardi ed espressioni contrite, mi mettono a parte di tutto ciò che l’editoria ha prodotto nell’ultimo periodo.



Manco a dirlo, ogni libro foderato da una fascetta pubblicitaria che ne segnali il numero di copie vendute o l’ultimo premio vinto, è per loro un capolavoro assolutamente da non perdere, e regolarmente, terminata l’escursione del reparto novità, si dirigono verso la cassa con il loro bel malloppo di novità e di colorate strisce pubblicitarie che le accompagnano.



Io non nutro alcun dubbio che tutto quel materiale venga poi facogitato dalle loro letture, ma poi la serata prosegue sempre immancabilmente, su argomenti che variano dalla moda alle ultime novità cosmetiche e io mi domando quale sia la capacità di assordimento di tante letture.



Ora non vorrei che la mia domanda fosse interpretata come una manifestazione di snobismo da radical-chic in cashmire (come diceva qualcuno), ma io mi rendo conto di leggere molto meno di loro e, ciò nonostante, di ritrovarmi  nel corso della serata piuttosto annoiata.



E allora, è possibile che nonostante tanti sforzi la loro capacità di assorbimento sia quella di un rotolo di carta-casa in offerta a 3×2?



16 commenti a “teorie”

  1. riccionascosto Says:

    Possibile, nonché probabile, direi.

    (Però, queste signore sembrano tanto delle “gemelle separate alla nascita”)

  2. utente anonimo Says:

    e di grazia questa volta cosa saresti andata a vedere sul grande schermo? Immagino i giorni dell’abbandono e ne temo vieppiù le conseguenze

    commentatorenonchèestimatore delle badanti

  3. Viscontessa Says:

    Sono andata a vedere “romanzo criminale” perchè la mia amica che mi ha fatto saltare la cena perchè dice che prima si va a prendere un aperitivo ma ieri sera mi ha portata alla Edison a prendere un cappuccino che fa molto fino e c’era anche la presentazione di un libro che doveva essere bellissimo perchè c’era molta gente, ha detto che aveva ascoltato tutte le recensioni sulla radio de Il sole 24 ore dove dicevano che il film era bellissimo.

    Poi all’uscita ha detto che il film era molto violento e io le ho detto che non mi sembrava e lei ha ribattuto, come no? ma lo sai che questa banda è stata la più violenta degli ultimi tot anni?

    e io ho provato a dirle che una cosa era la banda e un’altra il film e allora lei mi ha chiesto se pensavo che il film non fosse aderente alle realtà e io ho risposto che si forse si, non lo so ma insomma era violenta la banda ma non il film…. ma poi….ecco…capisci?

  4. utente anonimo Says:

    Buona scelta. Il romanzo mi ha accompagnato nella gradevole estate del 2004. Il film mi ha fatto sentire oltre modo anziano. Possibile ricordarsi perfettamente tanti fatti del passato? Così mi sono infeltrito.

    Ma comunque è una novità: micheleplacido non è riuscito a massacrare l’affresco di de cataldo. e’ già qualcosa.

    estimatorenonchècommentatoredibadanti (anche genovesi)

  5. utente anonimo Says:

    Minnieee gli fai capire che hai capito??

  6. briciolanellatte Says:

    Sì, ma un rotolo tipo coop

  7. utente anonimo Says:

    sto aspettando che scriva delle badanti genovesi che cominciano per emme.

    e poi lavoro in nero , acqua in bocca.

    la capacita di assordimento …ah quest’inquinamento acustico! Mn

  8. utente anonimo Says:

    Tutte le badantigenovesi cominciano per emme.

    Questo è acclarato.

    commentatorecorrivodibadanti

  9. sphera Says:

    La carta-casa assorbe mica male. Ma da un po’ io uso solo cotone cingalese. Quanto all’assorbire le letture, ci sarebbe tutto un discorso: un sacco di mie conoscenti quando si chiedono loro notizie riguardo ad un libro che hanno letto ti raccontano la trama (che, nei miei criteri di scelta di letture viene immediatamene dopo al colore della copertina).

  10. Viscontessa Says:

    Io su questo blog avrei anche messo una stanzetta per gli ospiti, se il commentatoredellebadantichecomincianoperemmeestannoagenova, volesse riposarsi un po’, non deve fare che dirlo.

    Naturalmente tutti i confort: estintore, bombola di ossigeno, defibrillatore, rosolio, viagra e pasticcini.

  11. Viscontessa Says:

    Ottima la carta cingalese, di recente è stata recensita anche sul manuale della Massaia d’avanguardia.

    Io i libri li scelgo in base alle dimensioni che ho i pavimenti di casa tutti storti e ogni volta che sposto o aggiungo un mobile mi mancano le zeppe.

    A proposito la sua amica che era con noi ieri sera voleva, approfittare della visita in libreria con cappuccino per acquistare l’ultimo libro di Rossella e non gli piace affatto sex and the city.

    La nostra amiciza è finita molto prima di cominciare.

  12. paciugo Says:

    beh! l’importante è che, pagati i 20 € del caffè, rimangano i soldi per il cinema e i libri… ;-)

  13. utente anonimo Says:

    SONO ANCORA IN TEMPO PER: “un set di link da cucina in puro lino cingalese” con il titolo della canzone + brutta degli anni 80 ?!! se è così potrei suggerirtene migliaia perchè è il decennio + pieno di merda del secolo scorso !!!

  14. utente anonimo Says:

    Diffidare sempre e comunque dei libri con copertina rigida!!!

    [Q]

  15. diamonds Says:

    fossi in te non mi appoggerei a quelle due(almeno prima strizzale)

  16. Viscontessa Says:

    Il concorso per gli anni ottanta è sempre aperto un post sotto a questo.

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