ho bisogno di voi
Viscontessa, 5 Ottobre 2005Ieri si sono messe addirittura in due a cercare di spiegarmi alcune cose che continuano a rimanere per me un mistero.
L’una voleva farmi istallare non so bene cosa, l’altra mi raccontava della fotina che appare accanto al nick di ciascun commentatore registrato su splinder. Io chattavo ora con l’una ora con l’altra e già il fatto di essere in grado di chattare mi pareva un miracolo da sottoporre all’esame della Santa Sede.
A proposito, anche ieri Sua Santità ha defecato, ce lo comunica premurosamente il TG5 ogni sera che lascia anche intendere che per la santa cacca si possa auspicare un processo rapido di beatificazione. Cacca santa subito.
Comunque stamattina mi trovavo arrapante da sola e mentre pensavo che è un vero peccato che non sia in grado di riprodurmi virtualmente accanto al mio nick, rimiravo i miei stivali texani acquistati alla fiera dei cavalli di Verona l’anno scorso.
Belli e marroni con punte improbabili e tacco che svicola verso l’interno, la panettiera mi ha chiesto dove mai trovassi degli stivali così belli mentre io mi riproducevo cinguettante in gorgoglii a voce alta udibili al tutto gentile pubblico femminile che si trovava in quel momento presso il forno.
Poi con passo ballerino come solo i texani possono regalarti, mi sono diretta verso il bar del procione e del grillo talpa muovendomi perfettamente a mio agio nel look completamente nero inframezzato solo da una cinta con la grossa fibbia del medesimo colore degli stivali. Sopra un Bourbur sempre marrone delavè leggermente avvitato in vita e acquistato tramite internet direttamente in Inghilterra. Davanti occhi coperti da un grosso paio di occhiali neri marcati Armani.
Il procione non stava nella pelle –tu c’hai un caffè pagato! Vero Nadia? – (rivolgendosi al grillotalpa sua moglie) –eeeh si, tu ha fatto colpo! T’hanno lasciato un caffè pagato! –
Ora, le aspettative del procione e consorte avrebbero voluto che ad una simile entusiastica sorpresa, io avessi improvvisato una ola sul bancone mentre tutta rossa in volto per la vergogna mi prodigavo nell’informarmi timidamente sull’identità del galante ammiratore. Consapevolezza personale vuole invece che non avessi dubbi circa l’identità dell’ammiratore segreto immediatamente individuato nel giovinotto del verso del cerbiatto in amore e del polpaccio peloso che sovente si intrattiene a lungo al bar non appena arrivo io.
Triste consapevolezza che mi impedisce qualsiasi tipo di manifestazione di giubilo.
Ho quindi chiesto solo per umana compassione chi fosse l’ammiratore segretissimo ma i due, protagonisti assoluti dell’evento, hanno niccchiato per una buona mezz’oretta mimando un salsicce e fagioli alla Totò che mi ha fatto andare di traverso la colazione. Poi quando finalmente si sono decisi, in gran segreto, a farmi sapere chi fosse l’ammiratore, hanno atteso ansimanti la mia contromossa che naturalmente non si è verificata.
– Ringraziatelo da parte mia – e me ne sono andata.
Quindi sono tornata in ufficio dove sono stata coinvolta in uno dei soliti giochi di società che prevede, per la fine di questa settimana, la compilazione di una lista con le canzoni più brutte degli anni ottanta.
Per ora siamo a Pupo, Franco Simone, Christian e Julio Iglesias ma naturalmente ho bisogno di tutta la vostra collaborazione per dare un senso a questo post.
‘mazza però che topa sono oggi!
L’una voleva farmi istallare non so bene cosa, l’altra mi raccontava della fotina che appare accanto al nick di ciascun commentatore registrato su splinder. Io chattavo ora con l’una ora con l’altra e già il fatto di essere in grado di chattare mi pareva un miracolo da sottoporre all’esame della Santa Sede.
A proposito, anche ieri Sua Santità ha defecato, ce lo comunica premurosamente il TG5 ogni sera che lascia anche intendere che per la santa cacca si possa auspicare un processo rapido di beatificazione. Cacca santa subito.
Comunque stamattina mi trovavo arrapante da sola e mentre pensavo che è un vero peccato che non sia in grado di riprodurmi virtualmente accanto al mio nick, rimiravo i miei stivali texani acquistati alla fiera dei cavalli di Verona l’anno scorso.
Belli e marroni con punte improbabili e tacco che svicola verso l’interno, la panettiera mi ha chiesto dove mai trovassi degli stivali così belli mentre io mi riproducevo cinguettante in gorgoglii a voce alta udibili al tutto gentile pubblico femminile che si trovava in quel momento presso il forno.
Poi con passo ballerino come solo i texani possono regalarti, mi sono diretta verso il bar del procione e del grillo talpa muovendomi perfettamente a mio agio nel look completamente nero inframezzato solo da una cinta con la grossa fibbia del medesimo colore degli stivali. Sopra un Bourbur sempre marrone delavè leggermente avvitato in vita e acquistato tramite internet direttamente in Inghilterra. Davanti occhi coperti da un grosso paio di occhiali neri marcati Armani.
Il procione non stava nella pelle –tu c’hai un caffè pagato! Vero Nadia? – (rivolgendosi al grillotalpa sua moglie) –eeeh si, tu ha fatto colpo! T’hanno lasciato un caffè pagato! –
Ora, le aspettative del procione e consorte avrebbero voluto che ad una simile entusiastica sorpresa, io avessi improvvisato una ola sul bancone mentre tutta rossa in volto per la vergogna mi prodigavo nell’informarmi timidamente sull’identità del galante ammiratore. Consapevolezza personale vuole invece che non avessi dubbi circa l’identità dell’ammiratore segreto immediatamente individuato nel giovinotto del verso del cerbiatto in amore e del polpaccio peloso che sovente si intrattiene a lungo al bar non appena arrivo io.
Triste consapevolezza che mi impedisce qualsiasi tipo di manifestazione di giubilo.
Ho quindi chiesto solo per umana compassione chi fosse l’ammiratore segretissimo ma i due, protagonisti assoluti dell’evento, hanno niccchiato per una buona mezz’oretta mimando un salsicce e fagioli alla Totò che mi ha fatto andare di traverso la colazione. Poi quando finalmente si sono decisi, in gran segreto, a farmi sapere chi fosse l’ammiratore, hanno atteso ansimanti la mia contromossa che naturalmente non si è verificata.
– Ringraziatelo da parte mia – e me ne sono andata.
Quindi sono tornata in ufficio dove sono stata coinvolta in uno dei soliti giochi di società che prevede, per la fine di questa settimana, la compilazione di una lista con le canzoni più brutte degli anni ottanta.
Per ora siamo a Pupo, Franco Simone, Christian e Julio Iglesias ma naturalmente ho bisogno di tutta la vostra collaborazione per dare un senso a questo post.
‘mazza però che topa sono oggi!





5 Ottobre 2005, 14:46
Io ci aggiungerei il gen rosso. Così per gradire.
5 Ottobre 2005, 14:50
e una spruzzatina di seltz…
5 Ottobre 2005, 15:48
bel blog il tuo… complimenti..
5 Ottobre 2005, 16:11
Te lo do io il senso a questo post: hai finalmente imparato a collegare le parole ai link, e volevi dirlo al mondo intero.
Brava, nondimeno la faccenda passa inosservata se rapportata a quanto sei figa oggi :))
5 Ottobre 2005, 16:13
grazie
(ah, no, scusi, non diceva a me)
E pensi che io ieri ero biondo con gli occhi azzurri
(oggi è andata peggio, ma è saggio il contentarsi)
5 Ottobre 2005, 16:28
Tittyna, ho visto il Tuo blog e le Tue foto.
C’hai pure Tu un caffè pagato…
5 Ottobre 2005, 17:41
Hai letto Viss?? :))
1 a 1, palla al centro!
5 Ottobre 2005, 17:59
si si certo, voi fate pure gli spiritosi: quello che era alto bello e biondo, quell’altro a’che bello o’ caffè, tittyna che mi prende i giro per i link….e tanto io è tutto il giorno che canto “sarà perchè ti amo”.
Se perdo il concorso aziendale sarà perchè è colpa vostra!
Accidenti ma cosa cantava Christian quello con un cesto di capelli enorme che si è sposato la Dora Moroni che faceva la valletta di Mike Buongiorno e poi ha avuto un incidente ed è rimasta in coma per tanto tempo?
Ma che devo chiedere al TG5????
5 Ottobre 2005, 18:17
Negli anni ottanta, io ne avevo cinque :))) Ma valgono anche i cantanti stranieri? Bacioni, viscontessa!
5 Ottobre 2005, 18:20
Cara.
Notte serena se tu sei lontana…
Sei sempre tu, che amo di più, Danie-elaaaaaa!
Ti bastano ’ste tre?
:)))
5 Ottobre 2005, 18:43
Love Missile dei Sigue Sigue Sputnik, oppure qualcosa di Nina Hagen
5 Ottobre 2005, 18:56
argh…ho spammato la richiesta un po’ a giro per blog, se arriva qualcuno ditegli che non ci sono, che sono dovuta andare via un attimo che lascino pure detto e che io prima o poi tornerò…..
5 Ottobre 2005, 19:38
Il ballo del qua qua.
5 Ottobre 2005, 19:39
Bene, appurato che il Santo Padre ha defecato anche oggi regolarmente - sia resa Lode grande a Dio - il miracolo umano che mi tocca fare ora, adesso, è quello di aiutare ’sta topa che si fa chiamare Viss-Contessa. Se ci son riuscito col Santo Padre… Vabbe’, mi auto-censuro da me, che é meglio: a volte mi vengono in testa certe cazzate che stanno solo in Cielo, in Terra no, perché la Chiesa me le censura. In Cielo invece è tutto un altro ragionare: Cristo è ancora il vecchio hippie di 2000 e passa anni fa. Non è cambiato. Prega ancora Dio di fargli scopare Maddalena; ma il Dio Padre è testa dura, e gl’ha detto - ripeto papale papale: “Fra duemila anni, se farai il bravo. E se ti tagli i capelli. Ma porco dio! Proprio a me un figlio capellone, che oggi vanno tanto di moda i rasati, i naziskin!”
Così Viss prima mi spamma, poi scappa via a gambe levate: e io spero almeno che solo la minigonna, che così, se non altro ammiriamo le gambe fuggitive. Allora chiedi mio soccorso - che pagherai caro, chiaramente, essendo io Dio e con un figlio che è un incosciente… ma non parliamo di lui che mi vien voglia di bestemmiare al solo pensarci - e non ti sarà negato.
La canzona più brutta degli anni Ottanta? Ti posso dire quella che ho più odiato: Wild Boys dei Duran Duran. Per me è anche la più brutta, in virtù del fatto che l’ho odiata e che la odio tutt’ora.
La mia personalissima impressione sul tuo blog: spiritoso con le bollicine incazzate. Già, perché spiritosa sei, sì, però anche un po’ incazzata, però con classe, come Marina Ripa di Meana che tenta un flirt con il rasoio di Mickey Knox (quello di Natural Born Killers, film diretto da Oliver Stone, soggetto di Quentin Tarantino, in colonna sonora anche Leonard Cohen) riuscendoci (quasi) bene - il quasi è motivato dal fatto che il sangue lo lasci e lo pulisci ma non troppo bene, quindi l’odor dolciastro non satura l’aria ma quasi. Insomma, se dovessi presentare il tuo Blog alla Mostra di Venezia 2006 - per il 2005 non si fa più in tempo - sicuramente sì.
Ora, il pagamento: i coltelli non mi soddisfano. Dovrai fare analisi grammaticale di tutto il racconto che è oggi sul mio blog, e in più dovrai mettere on line foto di te, Viss, in grande formato, praticamente una gigantografia. Si accetta anche il nudo, non ti preoccupare.
Mallory Knox in vece di Tarantino - che è occupato sotto la scrivania. ^____^”’
Bacio Viss
5 Ottobre 2005, 20:14
“Una chitarra cento illusioni” di Mino Reitano.
Certo che il concorso dovrebbe prevedere anche il testo allegato, altrimenti è facile dire ma questa chi me lo dice che è orrida?
5 Ottobre 2005, 20:34
Senza dubbio “Uh Caramellina! Uh uh” di Liberovici
5 Ottobre 2005, 20:41
Christian cantava Danielaa.Orientativamente sarei propenso a dire “ristorante di ricciolina” di Alberto Camerini,ma visto che i Ricci sono tutti salvifici mi riservo di nominarne altri(Ehm,Orenove,gli Sigue Sigue sputnick erano quasi i miei preferiti dell’85)
5 Ottobre 2005, 21:40
No, scusi, dr. Diamonds, cosa avrebbe lei, contro i ricci?
(ma oltre a Daniela, non c’era pure un “Manuela”, da qualche parte?)
5 Ottobre 2005, 22:08
Si Riccio, ma quella la cantava Iglesias.
“Manuela”
Se di notte voglio amore
c’è una sola donna che lo fa: Manuela
La sua vita è in una stanza
dove l’innocenza non entrò, Manuela
Lei non dice mai parole
odia il vento e il sole:
è così, Manuela
Occhi grandi come il mare
prendere o lasciare:
questo è lei, Manuela (Manuela)
E se ho un appuntamento
io non penso ad altro
perché lei, Manuela
è una parte d’infinito
perché solo io ho capito
l’importanza dei suoi baci
e l’amore immenso che mi da, Manuela
(Manuela, Manuela)
E così la mia avventura
a principio un gioco
ora è lei, Manuela
Sono vivo, solo penso
solo so che esisto
se c’è lei, Manuela (Manuela)
Se mi da un appuntamento
io non penso ad altro
perché lei, Manuela
è una parte d’infinito
perché solo io ho capito
l’importanza dei suoi baci
e l’amore immenso che mi da, Manuela
E’ una parte d’infinito
perché solo io ho capito
l’importanza dei suoi baci
e l’amore immenso che mi da, Manuela
5 Ottobre 2005, 22:09
Credevo fosse il sonno della ragione a generare mostri. Ma pure la Viss mi pare che… mica scherza.
5 Ottobre 2005, 22:29
Allora… alla svelta che non ho tempo.
La più brutta canzone degli ottanta era sicuramente “Cheri Chery Lady” dei modern talking, uno dei gruppi più tarozzi della storia del pop. I falsetti sono a tutt’oggi insuperati. E anche la capigliatura del Dieter Bohlen, il biondo. Da incubo.
Per quanto riguarda Nina Hagen (vedi commento più sopra): una cantante eccezionale, trasgressiva, innovativa, ironica e pungente, un’estensione vocale da brivido ed un’immagine al di fuori di ogni schema. Certo che, se non si capiscono i testi, perde un po’. Col trash non ha nulla ha che vedere.
6 Ottobre 2005, 0:38
Viss, ti annuncio che io, Gesù Cristo, ho detronizzato mio Padre, Dio, e a lui mi sono sostituito. Adesso potete peccare quanto desiderate, e io con Voi. ^____^”’
Notte Viss
Giuseppe
6 Ottobre 2005, 1:42
dicevo che lei è taumaturgica Riccio,come la parola che rappresenta
6 Ottobre 2005, 9:03
Dora Moroni era valletta di Corrado per le prime “Domenica in” e l’incidente l’ebbe con lui. Correva l’anno (e non solo l’anno, anche Corrado)1978.
Peggiore canzone: Viola Valentino “Comprami” io sono in vendita ma non mi credere irraggiungibileeeeeeeeee
Ma che cazzo vorrà dire mai?
6 Ottobre 2005, 9:30
jo squillo - violentami sul metro
Tu Viss sei topa sempre! Ho visto il tuo intervento su Cosmopolitan, mi sono messa ad applaudire al giornale così forte che quelli dello scompartimento a fianco sono venuti a vedere cosa succedeva!
6 Ottobre 2005, 10:29
Ecco, adesso non so più da che parte rifarmi, è da quando sono arrivata in ufficio che canticchio “comprami, io sono in vendita…..” mentre la mia collega si è buttata su “cicale” e altri ballano sui tavoli a suon di violentami sul metro……
Proseguiamo con la classifica, ogni suggerimento è buono!
Copiascolla, grazie, anche tu con ciglia lunghissime grazie al mascara in omaggio nel giornale? E pensa che sono stati avvistati anche alcuni uomini con trucco pesante e rivista in mano
King, come si può rendere pubblica la propria immagine dopo che si è fatto un post in cui ci si autodefinisce topa? Il rischio è che qualcuno ti prenda sul serio. Già una volta che criticati l’esposizione di topa su Macchianera qualcuno trovò da ridire sul fatto anche io mi ero messa in mostra nel template. E non ero io, pensa tu se invece di quella topa in verde che sta sullo sfondo fosse apparsa la topa stagionata che sono io
Ora scappo, devo acciuffare un collega impazzito che vuole farsi i riccioli come Christian…… a dopo.
Dooonne oltre alle gambe c’è di più….
6 Ottobre 2005, 10:50
Gli anni ottanta li ho cancellati, in blocco. Mi spiace per il lino cingalese, ma preferisco così.
6 Ottobre 2005, 10:51
ma voi lo sapete che quel christian lì che cantava sempre dal Papa fu trovato da Dora Moroni a letto con il suo cameriere marocchino?
poi, ai giornali disse che la moglie doveva essergli grata per averla sposata nonostante l’handicap che le era rimasto dopo l’incidente.
ora vado che dago mi aspetta per un articolo su Goria.Minerva
6 Ottobre 2005, 11:03
Elisabetta Viviani “C’è” 1982.
Il testo è imperdibile.
Minerva, vorrei conoscere ogni anfratto della torbida storia del cameriere marocchino. Non farmi stare sulle spine.
6 Ottobre 2005, 11:05
Io non sopporto “Gelato al cioccolato” di Pupo….. è la canzone più famosa e idiota che abbia mai sentito (in quegli anni)!!!
Poi ero un po’ piccina per ricordarmi i titoli…..
Viss, Mixo è un’enciclopedia vivente per la musica anni ‘80!!!
6 Ottobre 2005, 11:17
Minerva, mi unisco alla richiesta dell’anonimo, non tenerci sulle spine e raccontaci ogni dettaglio scabroso della relazione
Shpera per te faccio un’eccezione e ti invio ugualmente il set di link in cotone cingalese, poi però mi racconti cosa te ne fai :-)))
Miky, di là non ci torno tanto volentieri, perchè non lanci tu il sondaggio?
6 Ottobre 2005, 11:33
“Foibe” dei Gesta bellica
tutta la loro discografia è altrettanto orenda, quantoèveroiddio che tu sei stupenda.
:p
6 Ottobre 2005, 11:33
ma gli anni ottanta sono quasi ottanta anni fa (e questa è quasi una citazione).
Come può pretendere che ci si ricordi?
Non so, così, di getto, mi vengono in mente le canzoncine melense di quell’insopportabile nanerottola di Nikka Costa, ma forse erano gli anni 50
6 Ottobre 2005, 11:50
“Samurai” di Michael Cretu.
MfA
6 Ottobre 2005, 11:56
Nikka Costa me l’hanno già fregata
“samurai” e “foibe” non li ho presenti ma vado subito a documentarmi
Ethico, Lei è un gentleman!
mi avete fatto venire in mente Faletti con “minchia signor tenente”….ma siccome son come il Sig. Effe che non si può pretendere che mi ricordi…era il faletti cantante in quegli anni?
6 Ottobre 2005, 12:08
Ma vogliamo parlare di “per fare un albero ci vuole un seme…” di Sergio Endrigo, bonanima???
6 Ottobre 2005, 12:31
Viss, ci ho pensato a casa di Isadora.
Non so se sono degli anni 80 ma sono di un trash più unico che raro:
- gli Abba, a scelta SOS, Mamma mia, The winner takes it all, Dancing Queen;
gli Oliver Onions con Dune Buggy
- Mungo Jerry con “in the summertime” che c’era uno che faceva un rumore strano soffiando (o forse faceva un rutto?) in una specie di bottiglia!!!
6 Ottobre 2005, 12:33
Chiedo perdono.
Penso di aver sbagliato qualcosa.
Credevo che questo fosse il blog della Viscontessa, invece mi ritrovo nel back-stage di Canzonissima.
C’ è una Talpa che rovina tutto pure da noi ?
P.s. Io di quei lontanissimi anni ricordo solo che parecchi cantanti pubblicizzavano ricambi per auto : Marcella Biella, Bobina Power, Cric e Gian…:-)
6 Ottobre 2005, 12:46
Ah! dimenticavo: Umberto Balsamo
Sciolgo le trecce ai cavalli (!?) ballano e le tue gambe eleganti danzano !!!!
Minchia che storia…..
6 Ottobre 2005, 14:10
Risponderei come la sphera se non fosse che al supermercato di via Rubattino l’impianto di filodiffusione si è rotto e quindi da tre anni suona a tutto volume soltanto canzoni del festival di sanremo dell’82, ossia l’edizione vinta da Riccardo Fogli featuring il chitarrista coi baffi vestito di bianco - il quale fingeva di suonare la chitarra elettrica contorcendosi come Jimi Hendrix (peccato che la spina fosse staccata e il tutto fosse eseguito in un deprimente playback, e la scena ha turbato l’infanzia di milioni di bambini). Il brano si chiama “Storie di tutti i giorni” ed è il principale responsabile del tracollo dei consumi da parte delle massaie depresse.
6 Ottobre 2005, 14:17
Sciolgo le trecce ai cavalli danzano, e le tue gambe eleganti ballano…balla per me balla balla….mitttica!
X§, non sono mai depresse ma frustrate ed è per questo che poi la signora Rosa gira dei porno amatoriali con il vicino di casa e si fa frustare
Un buon Fogli d’annata è un’ottimo spunto per spendere qualche parola anche sui Pooh!!!
6 Ottobre 2005, 14:22
[mi rendo conto solo adesso di aver usato due volte il verbo deprimere e suonare, chiedo venia, chè poi i giornalisti dicono che i blogger non sanno scrivere] no dai il post sui Pooh per favore no.
6 Ottobre 2005, 14:41
Vedi cosa succede ad essere un blogger famoso! io che son blogger vistordita (neologismo blogghettaro della periferia nord della blogsfera) posso fare tantisssimi errori che anzi se non li faccio mi si preoccupano:-)
Sui Pooh, tranquillo, non potrei neanche volendo dopo “Dio delle città” non bestemmio neanche più.
6 Ottobre 2005, 15:32
Viss, sì.. potrei farlo!
Vediamo…..
p.s.

non toccatemi gli Abba, sono le prime canzoni che ho amato quand’ero picciiiiiiiina! (3 anni scarsi)
6 Ottobre 2005, 22:04
Scusate la sbrodolata, ma qui avete di che riflettere:
Disco bambina - Heather Parisi
Many kisses - Krisma
Cocktail d’amore - Stefania Rotolo
Gioca jouer - Claudio Cecchetto
Sharazan - Al Bano & Romina Power
Ti rockerò - Heather Parisi
Hop hop somarello - Paolo Barabani
Da da da I don’t love you you don’t love me - Trio
Ska chou chou - Claudio Cecchetto
Aria di casa - Sammy Barbot
Che fico - Pippo Franco
Love Missile - Sigue Sigue Sputnik
Physical - Olivia Newton-John
Un’Altra vita un altro amore - Christian
Amico è - Dario Baldan Bembo
Chi chi chi co co co - Pippo Franco
A me mi torna in mente una canzone - Gigi Sabani
Hey you The Rock steady crew - Rock Steady Crew
Crilù - Heather Parisi
Sei contento papà - Corrado
Regalami un sorriso - Drupi
Noi ragazzi di oggi - Luis Miguel
Part time lover - Stevie Wonder
Camel by camel - Sandy Marton
Cheri cheri lady - Modern Talking
Mad desire - Den Harrow
Square rooms - Al Corley
Touch me I want your body - Samantha Fox
Ouragan - Stephanie
Boys - Sabrina Salerno
Mia bocca - Jill Jones
Nostalgia canaglia - Al Bano & Romina Power
OK Italia - Edoardo Bennato
Gimme five - Jovanotti
Faccia da pirla - Charlie
E’ qui la festa? - Jovanotti
Success - Sigue Sigue Sputnik
Lambada - Kaoma
La Notte vola - Lorella Cuccarini
Ciao!
7 Ottobre 2005, 0:25
“Piange il telefono”,di mimmo modugno(che ho visto pure al cinema.Piangevano tutti ed il mio io bambino si adagiò sul pensiero dominante.Solo per quella volta)
7 Ottobre 2005, 12:32
Andrea sei un mito! mi sono appena arrivati sulla scrivania due cd anonimi contenenti alcuni tra i brani più brutti di quegli anni e molti titoli coincidono con i tuoi.
Tanto si prosegue… qui è una roba seria!
7 Ottobre 2005, 18:56
” Io non sopporto “Gelato al cioccolato” di Pupo….. è la canzone più famosa e idiota che abbia mai sentito ”
Io ho letto che quel ” gelato al cioccolato DOLCE E UN PO’ SALATO ” sarebbe un po’ equivoco, ahem
Infatti, pare che tra gli autori ci sarebbe uno degli alfieri del Trash e del significato nascosto , Cristiano Malgioglio .
Maria José
7 Ottobre 2005, 18:58
” e del significato nascosto , Cristiano Malgioglio ”
Cioè, significato nascosto mica tanto.
Maria Josè
6 Novembre 2005, 3:13
Scusami, ma paragonare Pupo, Christian, Julio Iglesias a Franco Simone mi sembra davvero una stronzata megagalattica.
Evidentemente hai visto solo Music Farm……mi dispiace per te che non conosci le sue canzoni, perchè sono splendide . Il suo ultimo album, cantato in maniera molto sobria, contiene delle canzoni che tu nemmeno immagini.
Se vuoi ascoltarne 2, scrivimi : firsamicia@yahoo.it
Dai, provaci, poi se davvero per te, dopo l’ascolto di queste 2 canzoni Franco Simone sarà ancora appaiato a Pupo, Christian e Julio Iglesias allora cancella le canzoni.
Ti va ? Non spendi nulla…..