Una viscontessa qualunque: la favola continua
Viscontessa, 23 Settembre 2005La viscontessa anche stamattina si è svegliata di buon ora, e di buon umore come al solito, è rotolata giù da letto verso le nove imprecando contro il destino cinico e baro che la costringe a queste levatacce nel cuore della notte.
Ha poi consumato la sua petite dejuner in compagnia del suo staff: il pappagallo urlante, il cane sbavone e il gatto ingrato, quindi, come un viscontessa qualunque, si è vestita con semplicità prediligendo colori solari come il nero e accessori sobri come un giubbotto di pelle e si è recata in bicicletta presso il suo ufficio.
La viscontessa, che nonostante il successo è rimasta una viscontessa qualunque della porta accanto, ama pedalare nell’aria inquinata della sua città mentre con la sigaretta in bocca e le tipiche crisi d’identità mattutina, va in cerca di un bar dove assaporare un caffè che le consenta di ricordarsi come accidenti si chiama e in quale accidenti di ufficio sta tentando di recarsi.
Apparsa sulla soglia dell’ufficio in tutto il suo splendore, la viscontessa ha quindi scelto per scusare il suo ritardo della mattina, la versione n. 15 con variante A del suo manuale della scusa perfetta: ha aiutato una signora anziana ad attraversare i viali ma, aihmè, giunta la vecchia a metà del percorso, il semaforo è diventato rosso e la vecchia, divelta su un palo della luce da un auto in corsa, ha costretto la nostra magnanima viscontessa a prodigarsi per l’arrivo dei soccorsi.
Quindi, senza farsi condizionare dal recente e strepitoso successo, la nostra Viscontessa ha svolto con perizia e devozioni il suo lavoro e solo adesso, nell’attesa che lo smalto delle unghie si asciughi e la maschera al cetriolo faccia il suo effetto, si affaccia su questa finestra virtuale concedendosi nuda di ogni vanità al bagno di folla che l‘attende.
Sono tutta vostra, un domanda per uno per favore che sono attesa per colazione in mensa.
Per gli autografi , invece, inviatemi pure la vostra copia e soprattutto la busta affrancata per il ritorno.
Dimenticavo, è uscito oggi il numero di ottobre di Cosmopolitan al cui interno troverete un articolo sui blog.
E il mio è stato menzionato, son tutta un giubilo.
Ha poi consumato la sua petite dejuner in compagnia del suo staff: il pappagallo urlante, il cane sbavone e il gatto ingrato, quindi, come un viscontessa qualunque, si è vestita con semplicità prediligendo colori solari come il nero e accessori sobri come un giubbotto di pelle e si è recata in bicicletta presso il suo ufficio.
La viscontessa, che nonostante il successo è rimasta una viscontessa qualunque della porta accanto, ama pedalare nell’aria inquinata della sua città mentre con la sigaretta in bocca e le tipiche crisi d’identità mattutina, va in cerca di un bar dove assaporare un caffè che le consenta di ricordarsi come accidenti si chiama e in quale accidenti di ufficio sta tentando di recarsi.
Apparsa sulla soglia dell’ufficio in tutto il suo splendore, la viscontessa ha quindi scelto per scusare il suo ritardo della mattina, la versione n. 15 con variante A del suo manuale della scusa perfetta: ha aiutato una signora anziana ad attraversare i viali ma, aihmè, giunta la vecchia a metà del percorso, il semaforo è diventato rosso e la vecchia, divelta su un palo della luce da un auto in corsa, ha costretto la nostra magnanima viscontessa a prodigarsi per l’arrivo dei soccorsi.
Quindi, senza farsi condizionare dal recente e strepitoso successo, la nostra Viscontessa ha svolto con perizia e devozioni il suo lavoro e solo adesso, nell’attesa che lo smalto delle unghie si asciughi e la maschera al cetriolo faccia il suo effetto, si affaccia su questa finestra virtuale concedendosi nuda di ogni vanità al bagno di folla che l‘attende.
Sono tutta vostra, un domanda per uno per favore che sono attesa per colazione in mensa.
Per gli autografi , invece, inviatemi pure la vostra copia e soprattutto la busta affrancata per il ritorno.
Dimenticavo, è uscito oggi il numero di ottobre di Cosmopolitan al cui interno troverete un articolo sui blog.
E il mio è stato menzionato, son tutta un giubilo.





23 Settembre 2005, 16:23
in questo caso lo stipendio aumenta.
Mn
23 Settembre 2005, 17:05
Sì, ma dovresti guadagnartelo…
23 Settembre 2005, 17:56
uh ce n’è da arricchirsi:
la petit….la vecchia divelta…ihihihih
23 Settembre 2005, 18:18
Ehmm…..fammi capire.
Opzione 1: l’auto ha divelto un palo della luce che é precipitato sulla vecchia che é poi venuta stranamente a trovarcisi sopra.
Opzione 2: l’auto ha sradicato la vecchia (da dove?) lanciandola poi su un palo della luce.
Opzione 3: l’auto ha investito te e al momento di scrivere eri ancora sotto choc, incartata sul verbo “divellere”.
23 Settembre 2005, 19:38
Nessuno si è domandato cosa fosse la variante A della soluzione n. 15?
Mentre voi vi dilettate con le opzioni, io ho già recuperato il ritardo accumulato e mi sono messa in pari:-)))
Petite senza accenti perchè è già da un pezzo che ho eliminato anche quelli dalle parole straniere.
Ottimizzo le risorse.
23 Settembre 2005, 20:21
E la variante A?
Domani mattina faccio colazione leggendo Cosmopolitan!
23 Settembre 2005, 22:17
Questi nobili zuzzurelloni (è l’ultima parola che mi viene in mente)
:p
23 Settembre 2005, 22:46
….see l’accento….(?il capitale aumenta)
é che ti lasci trasportare….
Mn
24 Settembre 2005, 10:42
Ma quale caffè !!!
Quando ci si sveglia tardi al mattino bisogna carburare con sorsate di liquori che sembrano vetriolo puro.
Prima ti senti il cocuzzolo andar su e giù come il coperchio di una marmitta che bolle e poi vedrai che parti in tromba tipo un levriero da corsa.
Bacione, Viss. Sono contento per queste tue scarambole fra la tele e la carta stampata. Solo che, cazzarola, frequenti giornali che sembrano scritti per far contente le sorelle Borromeo in viaggio di nozze.
Al mio paesello se chiedo Cosmopolitan dopo mezz’ ora lo sanno tutti, si sparge la voce che mi sono montato la testa e poi va a finire che mi prendono a calci in culo….:-((Cap
24 Settembre 2005, 13:22
Ma perché resti sulle tue posizioni,
come una Gerusalemme sconfitta
per l’ennesima volta in una vecchia favola,
che nessuno ha ancora scritto con il sangue
dalla sua prigione di silenzi e di urla?
Perché resti così, con il cuore chissà dove
e la mente che spazia al di là di tutto,
come un kamasutra braccato dalla fama?
Perché al mattino il solito caffè
e un po’ di nebbioso affanno
che mi fa dolceamaro lo sguardo
sul mondo. Che non conosco bene.
Ma che so immaginare, tanto per.
24 Settembre 2005, 13:53
Ah, però… ;o)
24 Settembre 2005, 15:39
che poi mi hai fatto scoprire questo fatto curioso dei due formati:
tascabile e non.
curioso.
24 Settembre 2005, 15:41
m’è scappato 1 curioso ,eliminatelo.
24 Settembre 2005, 21:31
…e mo c’ho pure il mascara, porca paletta…
pf
25 Settembre 2005, 0:15
comprato, solo per te.
ma dimmi una cosa: come mai il tuo blog è l’unico che viene menzionato ma non viene fornito l’indirizzo web?
comunque, da oggi, per questa cosa, inizierò a darLe del Lei, signora Viscontessa.
25 Settembre 2005, 11:48
C’è nessunooo? Viss, nooo, quello no, te l’ho già detto che non si può, no, e come te lo devo dire, non si può fare, ti dico di no, cioè se è no e no, ma perché insisti, io non capisco, e va bene, mi arrendo, andremo al concerto travestiti da hippies e metteremo a tutti paura, però no, quello no, quello proprio no, nooo… hai dato fuoco alla mia chitarra, Viss, perché? perché? ^____^”’
Buona giornata, Viss
Giuseppe
25 Settembre 2005, 19:54
Lo so, tocca andare in edicola e comprarne mezza prima di arrivare ad esclamare “ah già! Anche Cosmopolitan…per mia nipote”, un po’ come quelli che vanno in farmacia e acquistano aspirina, collirio, sciroppo per la tosse e solo alla fine del conto buttano nel mucchio una confezione di preservativi.
Però c’è il mascara in omaggio e io un paio di voi con il mascara nella tasca avrei proprio voluto vederli…ihihihi…..
Sulla mancata menzione del mio blog me lo sono domandata anche io anche se forse con il nick che mi ritrovo, basta una parola come il vecchio confetto Falqui…tanto per rimanere in tema di farmacie.
Un bacio particolare a Mistral perché il fatto che sia passata di qui, significa che la sua vita ha già ripreso un ritmo pseudo normale e con una bimba così piccola, non è poco.
King, ma la vedi una viscontessa vestita da hippie? E poi non saprei che scarpe abbinarci, ti chiederò ben altro, mio caro
26 Settembre 2005, 19:40
…hai scritto Viscontessa 10 volte perchè…
pf
26 Settembre 2005, 20:40
Dove?