Miss Italia
Viscontessa, 20 Settembre 2005 A Greta piaceva la numero 075 perché aveva il seno abbondante come il suo e quando l’avevano eliminata aveva temuto che anche per lei non ci sarebbe mai stata alcuna possibilità. Poi aveva scelto la numero 012 e quindi la numero 06 e infine la vincitrice perché le sembrava una ragazza più “normale”. Si ecco avrebbe definita la vincitrice una ragazza normale come lei e su questa illusione era andata a letto che domani c’è la scuola.
Matilde invece aveva messo a letto i bambini, aveva sparecchiato, lavato i piatti e rassettato la cucina. Le piaceva avere la casa sempre in ordine e la cucina pulita con quelle tendine al punto croce che l’avevano tenuta impegnata tutta l’estate sotto l’ombrellone, bambini permettendo.
A lei piaceva tanto la numero 018, anche lei da ragazza aveva partecipato a qualche concorso di bellezza ma poi aveva conosciuto Franco e da allora aveva abbandonato la cura maniacale del suo corpo per occuparsi di quella altrettanto maniacale della sua famiglia. Ora le sue amiche non la invidiavano più per il suo aspetto fisico ma per la famiglia stupenda che aveva creato. O almeno credeva perché di amiche non ne aveva molte e questo non poteva che essere dovuto al fatto che erano invidiose di lei.
La numero 018 fu eliminata quasi subito e lei stizzita votò annoiata altre candidate che non la convincevano affatto.
Pensò che la vincitrice non sapeva di niente e che ai tempi in cui anche lei sfilava, una così l’avrebbero buttata fuori subito. A meno che non l’avesse data a qualcuno e allora si spiegava tutto.
Gianni era in caserma e non aveva voglia di uscire, non sapeva dove andare e poi non c’era il mare e per lui una città senza mare era come una donna senza seno. A lui le donne piacevano piuttosto in carne con un seno abbondante nel quale perdersi ma per adesso aveva avuto solo una fidanzata che forse era anche troppo in carne e aveva un seno abbondante ma un po’ troppo flaccido per cullarcisi sopra.
A lui piaceva la numero 027 e la votò tutta la sera fino quando fu definitivamente eliminata. Così andò a letto e si masturbò pensando a lei. Poi prese un foglio di carta e una penna e cominciò a scriverle una lettera “Cara Cristina, sono un ragazzo siciliano come te….”
Mara e Antonio avevano mantenuto intatto negli anni l’arredamento del loro appartamento e anche il loro guardaroba aveva subito pochissimi cambiamenti come del resto i loro gusti televisivi cristallizzati in un passato di Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Mamma Rai era diventata, dopo l’incidente della loro unica figliola, il loro unico punto di riferimento e da quando era stato inventato il televoto, loro non perdevano occasione per toccare quella madre misericordiosa che si manifestava nella scatola nera sopra il carrello. Televotare era diventato quasi un dovere da compiere con scrupolosità e attenzione. Mamma Rai questo si aspettava da loro e loro non volevano deluderla.
Scelsero con molta cura le candidate da votare e quando la vincitrice fu eletta, si congratularono tra loro per averla votata fin dall’inizio. Mamma Rai sarebbe stata orgogliosa di loro.
La vis guardava il servizio del TG5 nel quale Amadori in persona ci garantiva che i polli non sono malati e che possiamo mangiare i suoi polli in tutta tranquillità.
E pensava che a mangiar polli perché rassicurati da Amadori, bisogna proprio essere cannibali.
Sulla fiera della manza si è addormentata.
Matilde invece aveva messo a letto i bambini, aveva sparecchiato, lavato i piatti e rassettato la cucina. Le piaceva avere la casa sempre in ordine e la cucina pulita con quelle tendine al punto croce che l’avevano tenuta impegnata tutta l’estate sotto l’ombrellone, bambini permettendo.
A lei piaceva tanto la numero 018, anche lei da ragazza aveva partecipato a qualche concorso di bellezza ma poi aveva conosciuto Franco e da allora aveva abbandonato la cura maniacale del suo corpo per occuparsi di quella altrettanto maniacale della sua famiglia. Ora le sue amiche non la invidiavano più per il suo aspetto fisico ma per la famiglia stupenda che aveva creato. O almeno credeva perché di amiche non ne aveva molte e questo non poteva che essere dovuto al fatto che erano invidiose di lei.
La numero 018 fu eliminata quasi subito e lei stizzita votò annoiata altre candidate che non la convincevano affatto.
Pensò che la vincitrice non sapeva di niente e che ai tempi in cui anche lei sfilava, una così l’avrebbero buttata fuori subito. A meno che non l’avesse data a qualcuno e allora si spiegava tutto.
Gianni era in caserma e non aveva voglia di uscire, non sapeva dove andare e poi non c’era il mare e per lui una città senza mare era come una donna senza seno. A lui le donne piacevano piuttosto in carne con un seno abbondante nel quale perdersi ma per adesso aveva avuto solo una fidanzata che forse era anche troppo in carne e aveva un seno abbondante ma un po’ troppo flaccido per cullarcisi sopra.
A lui piaceva la numero 027 e la votò tutta la sera fino quando fu definitivamente eliminata. Così andò a letto e si masturbò pensando a lei. Poi prese un foglio di carta e una penna e cominciò a scriverle una lettera “Cara Cristina, sono un ragazzo siciliano come te….”
Mara e Antonio avevano mantenuto intatto negli anni l’arredamento del loro appartamento e anche il loro guardaroba aveva subito pochissimi cambiamenti come del resto i loro gusti televisivi cristallizzati in un passato di Pippo Baudo e Mike Buongiorno. Mamma Rai era diventata, dopo l’incidente della loro unica figliola, il loro unico punto di riferimento e da quando era stato inventato il televoto, loro non perdevano occasione per toccare quella madre misericordiosa che si manifestava nella scatola nera sopra il carrello. Televotare era diventato quasi un dovere da compiere con scrupolosità e attenzione. Mamma Rai questo si aspettava da loro e loro non volevano deluderla.
Scelsero con molta cura le candidate da votare e quando la vincitrice fu eletta, si congratularono tra loro per averla votata fin dall’inizio. Mamma Rai sarebbe stata orgogliosa di loro.
La vis guardava il servizio del TG5 nel quale Amadori in persona ci garantiva che i polli non sono malati e che possiamo mangiare i suoi polli in tutta tranquillità.
E pensava che a mangiar polli perché rassicurati da Amadori, bisogna proprio essere cannibali.
Sulla fiera della manza si è addormentata.





20 Settembre 2005, 10:35
ieri sera pensavo che per me è stato Amadori a spargere questo virus (controllerei di un suo viaggio in cina).
no, perchè l’ho visto pure a matrix a raccontare dei suoi polli (parola di amadori!).
anche al tg5 .comunque, a pensarci bene , ascoltare l’attuale ministro della sanità è meno attendibile di quel brav’ uomo dell’amadori.Minerva
psa miss italia io naturalmrente avrei votato la numero xx …..la ragazza della porta accanto ()
20 Settembre 2005, 11:08
la ragazza della porta accanto, la mia porta, dico, è tossica e pluripegiudicata, non so mica se.
20 Settembre 2005, 11:33
….edelfa….e ho detto tutto.Mn
20 Settembre 2005, 11:41
La mia vicina di casa peserà trenta kili piercing, tatuaggi e rasta inclusi, però da grande vorrebbe mettere su famiglia e avere tanti bambini.
Adora i bambini.
20 Settembre 2005, 11:52
La ragazza della mia porta accanto sono due ragazzi O_o
A parte questo, ma Amadori che peso politico ha, da meritarsi spazi pubblici per i suoi affari privati?
20 Settembre 2005, 11:57
già…questa è la domanda, anche perchè il servizio era molto lungo e su un argomento molto delicato su cui persino il Ministro della Sanità non riesce a fare chiarezza.
21 Marzo 2008, 18:36
VOTATE miss MAZZOLENI JESSICA al sito http://www.ilnuovogiornaledibergamo.it