le scarpette rosse

Viscontessa, 15 Settembre 2005
Carrie ha lasciato Aiden e io questa cosa qui l’avevo capita fin da quando erano tornati insieme.

Si lo so bastava vedere Sex and the City fin dai suoi esordi o leggere qualcosa al riguardo, ma io non l’ho fatto e per questo sono molto orgogliosa della mia intuizione.

Orgogliosa anche se nelle intenzioni degli autori era insita l’intuizione con cui ti conducono per mano a trarre conclusioni ovvie. E poi il cane del rassicurante Aiden aveva mangiato la scarpa della volubile Carrie e se lo stile bucolico dell’uno poco si sposa con quello cittadino dell’altra, la scarpa rosicchiata non poteva che rappresentare l’invalicabile confine tra i due. Anche se lei non lo dice e gli autori non lo dicono.

Anche il cane di mio marito si mangiò un mio mocassino blu. Lo avevo acquistato in fabbrica insieme ad un paio di scarpe rosse di cui, con angoscia, non ricordo né la foggia né la fine. E avevo anche acquistato due bottigliette in vetro marrone contenenti uno shampoo e una crema per pelli. Le ho ancora entrambi e li uso con parsimonia.

I mocassini blu che si mangiò il cane, era di pelle morbidissima ed erano quel genere di scarpa comoda e remissiva che si sposa perfettamente con un abbigliamento stravagante. Perché o si stravaga nell’abito o nelle scarpe, mai in tutt’e due contemporaneamente. Invece delle scarpe rosse continuo a non avere ricordi perché il primo paio di scarpe rosse di cui mi rammento, risalgono a qualche anno dopo dal che ne deduco che il primo paio di scarpe rosse acquistate, non fu un gran successo. Quelle che invece acquistai dopo le ricordo bene: erano uno scarponcino allacciato con una linguetta, come fasolare, che sbucava dal collo del piede. La prima volta che le indossai portavo un paio di pantaloni verdi con le tasche che adesso non ricordo che fine abbiano fatto (il che significa che probabilmente sono ancora in fondo all’armadio). Sopra avevo una maglietta bianca che si è consumata a forza di indossarla e quindi con un golfino verde che ho regalato a mia madre.

Anzi, devo ricordarmi di farmi rendere il golfino verde da mia madre perché sento che quel capo si potrebbe sposare bene con le mie esigenze invernali.

Gli scarponcini rossi con la linguetta da fasolare le ho invece regalare a mia sorella.

Quella linguetta era proprio carina.



7 commenti a “le scarpette rosse”

  1. PSIkO Says:

    Viss.to che passavo di qui…

    Volevo dire che è davvero caruccio questo blog…

    Leggiugghierò quà e là…

    Cercando il Bianconiglio…

    (Troverò pure Alice?)

    =)

  2. utente anonimo Says:

    viss ,

    scrivere ti viene bene ,niente da dire .

    però ti vesti di merda …e scusami sai .

    certi accostamenti azzardati blu, verde, rosso, nero, porcatavolozza

    sono da brivido.

    Minerva

  3. utente anonimo Says:

    Il cane di tuo marito?

    In casa vostra, cani separati?

  4. sphera Says:

    Il primo paio di scarpe rosse non le ricorda perché il cane le ha inghiottite, senza masticarle. Il secondo paio no, perché quella linguetta gli faceva paura: temeva che le scarpe potessero inghiottire lui.

  5. Viscontessa Says:

    Minerva, ricordo perfettamente la prima volta che misi le scarpette rosse a fasolare proprio perchè “osai” due colori + il bianco in una volta sola.

    E’ stata l’unica volta poi sono toranta al nero e al bianco.

    I cani erano allora separati perchè eravamo insieme da pochissimo tempo e devo dire che la sua cagnette fece davvero di tutto per dissuadermi dalla convivenza.

    Poi, dopo essersi mangiate scarpe, spazzole, una trousse di ombretti e una forma di pecorino, si è calmata. Adesso mangia solo le porte.

    Sphera :-))) le scarpe con la linguetta fasolare sono adroabili.

  6. utente anonimo Says:

    Scarpe, tu usi delle scarpe ?

    Strano, pensavo fossi una sirena…

    Ps. Se siete Sorelle d’ Italia dovreste indossare solo sandali alla schiava. Di Roma, Iddio la creò…:-)Cap

  7. utente anonimo Says:

    Tsk, scarpe… il mio cane, ormai è ben noto, non si spreca se non a mangiare tappeti persiani… e con tanto di certificato di garanzia.

    Però è bellissimo (e Minerva lo sa, se ne è innamorata).

    Magari ti mando la foto, prima o poi .

    riccionascosto

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