coniglietto nano

Viscontessa, 6 Settembre 2005
Siccome le cose vanno così e io non riesco a modificare il loro andamento, ho deciso di non forzarmi la mano e di lasciarmi andare tranquillamente alla deriva.
D’altra parte le soluzioni sono solo due: mi streccio i piedi, mi siedo a tavolino e mi parlo con calma per cercare di capire cosa non va nel mio rapporto, oppure prendo atto che le cose tra me e me non vanno e mi lascio senza tanti drammi con la speranza di rimanermi amica.
Magari non subito. Magari tra un po’.
D’altra parte il nostro rapporto si trascina per abitudine ormai da troppo tempo e nonostante gli sforzi mi rendo conto che tra me e me non c’è più passione, non c’è più complicità, non c’è più iniziativa. Certo rimane l’affetto di una così lunga convivenza e le tante cose che abbiamo condiviso insieme rimarranno dei bei ricordi da raccontare ai nipotini, ma quando le cose sono finite è meglio dargli un taglio netto prima che degenerino e si finisca per odiarsi.
Ma ti ricordi quella volta che siamo stati insieme al mare e…… niente, inutile lasciarsi andare ai ricordi, ormai io e me al mare insieme non ci andiamo da troppo tempo e anche l’ultima volta che ti ho proposto di andare al mare, mi son detta che non avevo voglia e preferivo rimanere davanti alla tivvu.
Sono sempre davanti alla tivvu.
Che poi in fondo quando il rapporto di coppia con te stesso non funziona, gli altri sono i primi che se ne accorgono e cominciano ad evitarti e più gli altri ti evitano più tu rimani imprigionato nella tua coppia che infine, per non ossessionarsi, si consola con la tivvu. Che almeno i cazzi amari son degli altri e non sono tuoi.
Cio’ detto, per uso e consumo strettamente personale, manterrò in vita questo blog come semplice abitudine a me stessa ma mi limiterò ad una telecronaca delle altre consolidate consuetudini quotidiane evitando qualsiasi altro tipo di considerazione o pensieri o racconti.
Ringrazio per ora tutti coloro che ogni giorno vengono a spiarmi in quest’angolo per accertarsi che sia viva o che mi comporti bene come si farebbe con il coniglietto nano nella gabbietta e me ne torno davanti alla tivvu come un coniglietto nano nel sua piccola tana.
Magari tra un po’…….


10 commenti a “coniglietto nano”

  1. Red Says:

    …simpatico modo di porre la questione…

    però, parlando più seriamente, devo dirti che l’ineluttabilità con cui poni le cose è triste…

  2. Addos Says:

    Anzichè andare al mare in compagnia di te stessa , ricorda che abbiamo sempre in sospeso quel giro a Firenzuola ;

    mi tocca anche farti da agenda , adesso ?

  3. sphera Says:

    Se c’è essere spaventosamente prolifico è il coniglietto.

  4. Effe Says:

    lo so che è un messaggio in codice (a barre)

    E si ricordi che ci sono cose di cui deve ricordarsi

  5. utente anonimo Says:

    E’ da una vita che convivo con una coscienza che ripugna ai miei desideri e con desideri che ripugnano alla mia coscienza.

    Devo anche dirti che la minchia uncinata, per il vergognoso sottoutilizzo, non mi rivolge più, da anni, la parola.

    Certo per qualche tempo ha provato ancora ad inastarsi, uscire dalla bottega e, mentre mi guardava con gli occhi imploranti del cane bastonato, sembrava chiedermi ” cosa combiniamo oggi ? ” ” Torna a cuccia e non brontolare ” le rispondevo sempre.

    Cercavo di farle capire che non era colpa mia, che lo spirito era pronto ma la carne troppo cara, ihihi. A trovarla, poi.

    Fatto stà che non ci parliamo più.

    Siamo uno ma è come se fossimo in due, Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Il tema del doppio mi appartiene.

    Per questo ti capisco…

  6. riccionascosto Says:

    Tenderei a copiare Sphera, quindi mi astengo.

  7. Addos Says:

    Non è facile tenere in vita un blog ; io non ne sarei capace , avrei pudore a scrivere le mie sensazioni e le cose che mi passano in testa ;

    è come avere un locale , con degli avventori ; bisogna avere un’ idea al giorno , sennò vanno a consumare da un’ altra parte ;

    è un modo di comunicare che non mi è molto simpatico ; visto dalla parte di chi interviene , è come essere invitato a casa di qualcuno , hai sempre lo scrupolo di non urtare la suscettibilità dell’ anfitrione ;

    difatti , i commenti si riducono il più delle volte a due - tre righe ;

    in tanta stringatezza , è difficile che il dialogo possa decollare ;

    quindi , lo stress ricade tutto sul ” padrone di casa ” ; gli ospiti arrivano , prendono un tramezzino e se ne vanno ;

    capisco perciò la tua ” usura ” ed il bisogno di ricaricare le pile ;

    ho appreso tardi e fortuitamente dell’ esistenza del tuo blog ;

    per quello che ho visto , sei forte , anche se non ho ancora capito che cosa cerchi per essere felice , ammesso che tu lo sappia.

    A presto.

  8. Viscontessa Says:

    Il mio blog è un diario personale da imbrattare con considerazioni che a volte vengono e altre vanno. Non tutti i blog sono così e anche molti blog simili al mio, sono gestiti dal padrone di casa con un dialogo continuo con i suoi lettori.

    Io ad essere sincera non ne ho il tempo e neanche la voglia perché non cerco consigli, condivisione o amicizie, scrivo qui quello che vedo nello specchio e mi fa piacere se altri vedono ciò che vedo io o come lo vedo io ma già da tempo ho superato la fase della “festa” ad ogni costo e questo piccolo angolo si adegua perfettamente alle mie esigenze.

    Esistono molti locali pubblici, sempre virtualmente parlando, dove ritrovarsi a parlare, qui, nel mio piccolo appartamento, vanno benissimo gli amici che hanno voglia di sedersi sul divano e condividere con me quel poco che scrivo. Anche in silenzio 

    Quella che invece tu chiami felicità e che io mi limiterei a definire serenità, è una condizione che non mi appartiene per natura anche se, come spesso accadde, è proprio l’inquietudine che ti conduce ad una continua ricerca di equilibrio, a renderti in realtà una persona “viva” e piena di iniziative. Gli altri spesso ne godono e la sgradevolezza di te stesso, resta solo un problema tuo.

    Senza volermi mettere al centro dell’attenzione, basta pensare al Capitano poco sotto che nel comprendere esattamente di cosa parlo, continua ad essere uno dei personaggi più amati, più apprezzati e più ricercati del nostro piccolo mondo virtuale.

    E aggiungo anche a chiusura l’intervento di Sphera avvallato da riccio: tra tutti gli animali con cui potevo cercare una similitudine, mi sono trovata proprio il coniglietto la cui timidezza e riottosità non può esentarlo dal riprodursi continuamente. Giuro sulla casualità della scelta.

  9. Viscontessa Says:

    Sig. Effe,

    mi ricordo di ricordarmi anche se in questo frangente non rammento di preciso come comportarmi. Ma ho letto la data sul suo blog e per il 21 (all’ultimo momento le cose mi vengono sempre meglio, forse dovrei scrivere qualcosa sui margini di tempo) mi onorerò di inviarle quanto dovuto :-)

    Penso che mi farò tatuare un codice a barre sulla natica. Ma un tatuaggio piccolo piccolo che si sa, sono più raffinati.

  10. Tittyna Says:

    Io è proprio perchè non mi sopporto, che m’innamoro degli altri.

    Meglio correre dietro un cricetino, che rincorrermi da sola sulla ruota.

    E comunque certi sentimenti me li hai fatti nascere tuo malgrado, e ora te li tieni.

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