in fondo alle opportunità
Viscontessa, 12 Luglio 2005Pensavo che non sia mai da dove ti arrivino le opportunità. Il mondo è pieno di opportunità che non sempre sono visibili ad occhio nudo e talvolta purtroppo neanche con l’occhio ben vestito ed elegante.
Così il tempo passa inesorabile senza che succeda mai niente, scavalchi tutto il giorno opportunità che non sai neanche di avere, te le perdi senza farne denuncia, le regali con generosità e le ti lamenti continuamente della loro mancanza.
Poi magari un giorno sei in fila alla gastronomia del supermercato e nel momento in cui chiamano il tuo numerino, tu rispondi sollevato “io” e mentre pensi all’etto di prosciutto che devi comparare non ti rendi conto che hai appena visto e riconosciuto e colto la tua opportunità.
Perché quello è il tuo momento, quello è il momento in cui tocca a te, l’attimo in cui la tua opportunità ti passa accanto e tu riesci a coglierla, l’istante in cui sei consapevole di ciò che ti sta per accadere.
Qui dalla finestra aperta del mio ufficio sento solo le ultime rondini che spazzano il cielo con il loro lamento serale, ho un po’ di fame, non troppa, vorrei farmi una doccia e mangiare qualcosa di sfizioso ma mi spiace lasciare le rondini da sole, magari la mia opportunità sono proprio loro e io non ne so niente.
Per questo devo aspettare, perché le opportunità non sai mai da dove arrivano.
Bisogna tornare in fondo alle cose.
Così il tempo passa inesorabile senza che succeda mai niente, scavalchi tutto il giorno opportunità che non sai neanche di avere, te le perdi senza farne denuncia, le regali con generosità e le ti lamenti continuamente della loro mancanza.
Poi magari un giorno sei in fila alla gastronomia del supermercato e nel momento in cui chiamano il tuo numerino, tu rispondi sollevato “io” e mentre pensi all’etto di prosciutto che devi comparare non ti rendi conto che hai appena visto e riconosciuto e colto la tua opportunità.
Perché quello è il tuo momento, quello è il momento in cui tocca a te, l’attimo in cui la tua opportunità ti passa accanto e tu riesci a coglierla, l’istante in cui sei consapevole di ciò che ti sta per accadere.
Qui dalla finestra aperta del mio ufficio sento solo le ultime rondini che spazzano il cielo con il loro lamento serale, ho un po’ di fame, non troppa, vorrei farmi una doccia e mangiare qualcosa di sfizioso ma mi spiace lasciare le rondini da sole, magari la mia opportunità sono proprio loro e io non ne so niente.
Per questo devo aspettare, perché le opportunità non sai mai da dove arrivano.
Bisogna tornare in fondo alle cose.




