parlerò di un tamagotchi

Viscontessa, 13 Luglio 2005
Direi che se non è cambiato niente, per domani dovrei organizzarmi qualcosa per dimostrare circa un quindicina anni di meno. Quindici anni di meno mi sembrano un buon compromesso tra ciò che dovrei essere e ciò che sono.

Non è per una questione di vanità femminile allo stato brado, semmai l’opposto, si tratta di non sembrare quella vecchia babbiona che sono di fronte ad un pubblico “gggiovane” che vuole giovani.

Certo magari mi sarei trovata più a mio agio a parlare davanti alle telecamere di come cucino io lo gnocco fritto della domenica, oppure mi sarei vista bene in versione lady chatterly mentre con un vistoso cappello di paglia racconto ai telespettatori del pomeriggio come prendersi cura del proprio roseto, certo non ho neanche un piercing all’ombelico e neppure un piccolo tatuaggio in un posto molto segreto che non posso far vedere. E allora cosa te lo fai a fare il tatuaggio se non lo puoi far vedere?

Pensavo che però magari, forse cioè, potrei parlare della natica gipsotecata e lanciare la nuova moda dell’arabesco sul fianco. Oppure potrei semplicemente perdermi e infittire così il mistero sulla viscontessa stordita.

Che poi no, non è così, a chi vuoi che interessi la storia della viscontessa stordita? A me non di certo.

Bene, quindici anni di meno e avrei ancora il mio piccolo cane da portarmi dietro, quindici anni di meno e sarei ancora in treno per Roma destinazione Piazza di Spagna. E avrei le scarpe a punta che mi fanno male, due kili meno di adesso, le mutande che arabescano la pelle ancora di un colore ggiovane, i capelli, le unghie, le giacche e la vita più lunghi, i pantaloni, il morale, il conto in banca, il collo delle camice e l’umore più alti, le mutande e i denti più bianchi e i capelli meno bianchi. Questa trasmigrazione del bianco è fastidiosa.

Comunque la viscontessa stordita, se non si perde per la metropoli dei suoi inconcludenti pensieri, domani pomeriggio per l’ora della merenda dovrebbe essere su rai futura a leggere una cosina  piccola come il tatuaggio di un tamagotchi tra le pieghe arabescate di una natica.



9 commenti a “parlerò di un tamagotchi”

  1. cornersoul Says:

    Ma poi che te ne frega del pubblico gggiovane?

    al TUO pubblico piaci così, e non azzardarti a cambiarti.

    O pure sì, che tanto al tuo pubblico piaci comunque.

    Antar

  2. utente anonimo Says:

    certo, non hai fatto un numero a caso: venticinque è un po’ il confine della giovinezza patinata.

    questa sera mi sento più banale del solito e ti dirò che non vai mica a mostrare le tette (che poi ,modestamente ,si potrebbe anche fare anche noi splendide quarantenni) o a fare la faccetta sorridente….vai a parlare…

    per fortuna le parole, i pensieri, le idee non hanno età (mi vergogno un pochino della frase che suona dannatamente retorica ma chi se ne fotte se poi rappresenta quello che penso).

    questo però lo dicono quando una è cesso.

    in bocca al lupo davvero viss. minerva

  3. Effe Says:

    lei mi diventa mainstream.

    Addio.

  4. utente anonimo Says:

    Vis, ma vieni a Roma?

  5. kinglear Says:

    Giù le mani da “Lady Chatterly”! David Herbert Lawrence, mi sa che tu ne sai poco di quell’uomo!

    Più “ggiovane”? E perché mai? Sono tutti così giovani le scimmiette che si fanno ai party che mi tocca spremergli i brufoli per fargli venire un’idea del cazzo! ^____^”’

    Besos

    Iannox

  6. utente anonimo Says:

    Ammazza che occhioni neri che tieni, sguardo di velluto.

    Ti credevo bionda e invece i capelli in crocchia parevano le ali di un corvo. Sei veramente molto bella.

    Sui racconti hai sempre saputo come la penso. Ho registrato tutto sul decoder.

    Ti riascolterò ancora in tutta calma. Brava. Ora che stai diventando una star ho quasi pudore a baciarti, sia pure virtualmente…:-)

    E adesso sfottimi pure. Smuack. Cap.

  7. Effe Says:

    mioddio.

  8. kinglear Says:

    Ops! And One, and Two, and over e over e rolling over! ^___^

    Buona giornata

    Iannox

  9. Viscontessa Says:

    I vecchi amici si vedono nel momento del bisogno:-)

    Cap sappi che forse il tuo filmato è l’unico che esista in circolazione.

    Vuoi vedere che sta volta tocca che ti bacio di persona per venire a prenderlo? :-))

    (un successone: un incorcio tra iva zanicchi e lady Chatterly:-)

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