Le versioni di vis: prima o seconda?
Viscontessa, 28 Aprile 2005
Vorrei dei fiori per non dimenticarti, oggi al mercato ne ho visti di bellisimi con il gambo reciso.
Sono priva di collocazione e mi chiedevo se potesse ospitarmi tra le sue vertebre, porterei dei fiori freschi dal gambo reciso per abbellire la sua schiena.
Come si può chiedere ad un uomo di ospitarti tra le sue vertebre, un sonno insanguinato di vertebre e un mercato popolato di fiori e non trovo un modo diverso di chiedere accoglienza nelle sue carni.
Se solo potessi penetrare la cortina fumosa dei miei pensieri troverei campi di lavanda ad attendere il mio risveglio, ma sarei cieca di fronte al loro profumo, al loro colore, alla consistenza un po’ ruvida del loro essere.
Potrei chiedergli di fare l’amore con me e diventerei la stanca e sicura abitudine dei portoni tutti uguali che scorrono dal finestrino di questo tram. potrei essere un campo profumato di lavanda, colorato di erika, fluttuante di papaveri, e lasciarmi ritrarre da quel groviglio di sangue e angosce del pittore maldestro e della sua tristezza. O potrei correre, correre perchè niente diventi abitudine, perchè l’odore peregrino sia ogni volta un profumo di lavanda.
Domande e risposte che coincidono mentre il viaggio prosegue solitario. nell’immobilità anche le domande non trovano una loro collocazione, come me, e fuggono veloci lasciando sulle labbra di chi non saprà afferrarle solo misere risposte.
Consapevoli del nulla per poter godere di ogni istante.
Sono priva di collocazione e mi chiedevo se potesse ospitarmi tra le sue vertebre, porterei dei fiori freschi dal gambo reciso per abbellire la sua schiena.
Come si può chiedere ad un uomo di ospitarti tra le sue vertebre, un sonno insanguinato di vertebre e un mercato popolato di fiori e non trovo un modo diverso di chiedere accoglienza nelle sue carni.
Se solo potessi penetrare la cortina fumosa dei miei pensieri troverei campi di lavanda ad attendere il mio risveglio, ma sarei cieca di fronte al loro profumo, al loro colore, alla consistenza un po’ ruvida del loro essere.
Potrei chiedergli di fare l’amore con me e diventerei la stanca e sicura abitudine dei portoni tutti uguali che scorrono dal finestrino di questo tram. potrei essere un campo profumato di lavanda, colorato di erika, fluttuante di papaveri, e lasciarmi ritrarre da quel groviglio di sangue e angosce del pittore maldestro e della sua tristezza. O potrei correre, correre perchè niente diventi abitudine, perchè l’odore peregrino sia ogni volta un profumo di lavanda.
Domande e risposte che coincidono mentre il viaggio prosegue solitario. nell’immobilità anche le domande non trovano una loro collocazione, come me, e fuggono veloci lasciando sulle labbra di chi non saprà afferrarle solo misere risposte.
Consapevoli del nulla per poter godere di ogni istante.
Guardo i cerchi di fumo di quest’ultima sigaretta.
Se mi vuoi prendimi cazzo! Prendi di me ciò che ti piace, con l’intuito hai già scavato nel mio pensiero non resta che il silenzio che precede la battaglia. E invece tu parli e parli ancora. Quale cellula pensi ancora di dover convincere, quale atomo del mio pancreas ti pare riottoso al nostro imminente groviglio di carne e viscere? Parli e ti guardo annoiata, cazzo! Ogni parola sottrae un briciolo di vigore a quest’istinto che vorrei assecondare così mi concentro sulle tue mani che vorrei arrivassero alla fine del lungo viaggio che gli fai affrontare mentre parli. Ehi, sono qui! Tutto questo gesticolare mentre mi spieghi che…..le tue labbra sembrano animate da un moto perpetuo, ora tirerai fuori la lingua per umettarle e io assaporerò questo gesto per mantenere alto l’erotismo del momento, ti ho mai detto che……accavallo una gamba, ti fisso negli occhi, inclino leggermente il collo e comincio a giocare con una ciocca dei miei capelli.
Sorridi malizioso, allora lo fai a posta? Sorridi malizioso e mi sfiori una mano mentre il mio Nasdaq va su e il tuo indice va pericolosamente giù…e poi si ferma come i prezzi di quel bar del centro. Ti ho detto che oggi ho visto un cartello in quel famoso bar dove è riportato che l’aumento dei prezzi nel loro esercizio è stato pari allo 0% nei mesi da gennaio ad oggi?…e cosa avrebbero voluto aumentare in quattro mesi?…..ecco mi fai perdere la concentrazione e te la ridi, lo vedo che ridi con il cuore mentre ti diverti a sfiancare ogni mia provocazione ma l’urgenza te la leggo negli occhi, abbasso lo sguardo e fisso l’’orologio…"dei andare?" mi chiedi con un tono che tradisce il tuo desiderio "no tesoro, devo venire, non credi che sia arrivato il momento?".
Ti ho fregato, ora non puoi più prendere tempo….





28 Aprile 2005, 19:00
La signora, pardon, la Contessa detiene del genio.
In grande quantità pure.
Antar
28 Aprile 2005, 21:28
Ma questa casetta i feed non li ha?
28 Aprile 2005, 21:37
i feed? andre che cosa sono i feed?
Antar, sentitamente la ringrazio
29 Aprile 2005, 8:59
Prove tecniche di un romanzo?
Se sì, preferisco la versione numero 2…quella più esplicita e divertente (in fondo, quello che ci salva è il divertimento)…
Carlos
p.s. già…che cosa sono i “feed”?
29 Aprile 2005, 10:55
non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo.
molto meglio la versione diretta, ruvida, dei peregrinaggi poetici.
pero’ de gustibus…
ma stai provando due versioni del blog o sono solo “virtuosismi”?
29 Aprile 2005, 12:24
è perchè non mi amate:-) se mi amaste avreste preferito la versione uno.
Vabbè, tanto erano solo prove di “espressione”, ora posso tranquillamente tornare alle mie cose.
29 Aprile 2005, 13:09
Be’…per quanto mi riguarda la prima versione mi sembra un po’ troppo “teatrale” per i miei gusti…ma ammetto i miei (evidenti) limiti nel dare giudizi di questo tipo, quindi è sufficiente dire che c’è troppo sangue per me. La seconda versione è un po’ come un panino al salame rispetto ad un piatto elaborato. E’ più genuina…ecco.
Per amarti dovrei conoscere il tuo viso e i tuoi…ehm…cuscinetti…e questo credo valga per tutti. O stavi parlando di amori platonici?!
Carlos
29 Aprile 2005, 13:15
scherzavo carlitos, o almeno dicevo che la prima versione è permeata da un sentimento che nel contesto ha una sua collocazione se chi legge prova lo stesso sentimento:-)))
E’ più femminile.
29 Aprile 2005, 15:18
eh già, il buon vecchio universale…
(a proposito di Xs°)
29 Aprile 2005, 15:25
Trovi una spiegazione di cosa sono i feed al punto 3 di questo post:
http://www.iftf.it/yellowblog/archivio.asp?month=2005/04#1657
Guarda l’esempio dei feed raccolti da Vanz, e guarda anche i miei:
http://www.bloglines.com/public/AndreaBeggi
Con i feed il tuo blog è molto più semplice da seguire. Splinder li ha aggiunti di recente. Vai su Configura->Syndication, scegli: pubblica: sì, descrizione: completa, lingua: italiano. Annota l’url dei feed e aggiungi un link od un bottone al template con il link ai feed RSS 2.0, indicando che si tratta del feed del tuo blog.
Tutto qui!
29 Aprile 2005, 16:50
forse, comunque il tipo con la vespa l’ho visto anch’io, oltre alle solite retate di carabinieri.
Per quanto riguarda i film posso ricordare i titoli (che so, non ci resta che piangere, la chiave), perché sinceramente non li seguivo molto. Sai, era più facile guardarsi sulle ginocchia. Ed il casino era tale che figurati se si seguivano i dialoghi. Memorabili invece le voci dal pubblico: dagli la coppale, abburracciugagliene…
Conservo ancora quei fogliolini colorati con la programmazione mensile. Ah, ne ho trovati due di marzo e aprile ‘89 ed uno di dicembre ‘88. Reliquie!
30 Aprile 2005, 0:02
devo proprio dirti quale preferisco oggi?
30 Aprile 2005, 9:43
GRazie, Andrea. Cosi’ ora mi documento anch’io.
Pensavo i feed fossero cibo per cani o roba del genere…
30 Aprile 2005, 10:48
(sacripante! è on-line)
30 Aprile 2005, 17:24
bellissimo “ore 15-30″!!
non mi dilungo in altri complimenti su come scrivi, che’ i tuoi commenti ne sono gia’ pieni.
saluti
abbo
30 Aprile 2005, 21:59
grazie ab :-))) a me non piaceva tanto ma non sono riuscita a fare di meglio.
1 Maggio 2005, 5:55
dai, e smettila di fare la modesta!!
cmq si’, e’ vero, a volte non si e’ soddisfatti delle proprie creazioni…
ma secondo me e’ molto bello. E te lo diranno in tanti vedrai.
saluto
1 Maggio 2005, 20:35
Si, Vis, è bello (ore 15,30) e sì, hai fatto anche di meglio. E allora?
)
Farai di nuovo meglio, o anche peggio, dipenderà dai momenti.
Però ora che ne diresti di fare un post con un link a sacripante! ? (che sai, non è detto che tutti sappiano cos’é e dove trovarlo…