occasioni
Viscontessa, 23 Aprile 2005Il semaforo è uno dei tanti, sono un po’ stanca, non c’è niente da pulire ma lascio fare.
Passa la spazzola insaponata, poi la gira e ripulisce il parabrezza.
Ho fretta di tornare a casa, voglio togliermi questi pantaloni stretti e questa stivali con il tacco che si infila sempre sotto alla frizione.
Le donne che guidano con i tacchi le riconosci dalla scarpa sinistra, si consuma su retro per via della frizione e se il pavimento della macchina è un piccolo giardino di terra battuta come il mio, quel tacco rimarrà sempre più opaco.
L’alex aveva una paio di sandali aperti con il lacciolino alla caviglia e il tacco a spillo, ma lei non guida e confonde Hevia con Enya mentre cerca De Andrè. Mette il blocco alle portiere cercando di abbassare il finestrino e mi parla dell’amore come se io potessi aiutarla a vivisezionare e riporre nel congelatore le parti essenziali di un sentimento che non ha sostanza.
Parlavamo di questo, ripensavo che devo in tutti i modi insegnarle qualcosa di concreto, a volte lei fa il pane fatto in casa ma non basta. Pensavo che dovevo insegnarle a passare la lucidatrice, oppure a congelare un coniglio disossato. Io con i conigli disossati non voglio avere niente a che fare, però potremmo imparare insieme, disossiamo un coniglio e lo mettiamo nel congelatore a pezzi.
Chissà da dove arriva questo lavavetri, una volta si diceva che erano tutti polacchi e non ti veniva molta voglia di "corigereli", erano biondi e gentile e stentando l’italiano ostentando signorilità.
Una monetina, le tenevi lì, lui ringraziava con un cenno del capo.
Adesso non sai più da dove arriva la miseria, c’è una vecchia che chiede l’elemosina ad un semaforo e uno zoppo che le chiede a quello dopo.
O uno o l’altro, se trovi la vecchia al primo al secondo non c’è non nessuno, altrimenti svolti a sinistra e cambi percorso.
Quello che si avvicina è scuro di carnagione, porta un cappello e un paio di denti d’oro, tiro giù il finestrino e alzandomi leggermente sul sedile dell’auto riesco ad infilare la mano nella tasca dei pantaloni stretti, trovo un paio di monete e le tiro fuori anche se c’è qualcosa che disturba il mio tatto.
All’improvviso ricordo, ieri sera volevo sputare una gomma da masticare che tenevo in bocca da ore ma non sapevo dove metterla così l’ho infilata nella tasca dei pantaloni pensando che l’avrei buttata via alla prima occasione.
Chissà se poi mi è mancata l’occasione o se semplicemente mi è passata sotto agli occhi e io non me ne sono accorta.
Le occasioni sono una cosa strana, capricciose, ribelli, imprevedibili e evanescenti, te ne innamori senza mai riuscire a trovare quella giusta.
Guardo il lavavetri, gli mostro quello che ho in mano, sembra più disgustato del dovuto come se la mia occasione perduta di buttare via quella gomma masticata, fosse una colpa che va ben oltre quel piccolo guadagno mancato, la colpa forse dello spreco continuo di chi è nato dalla parte giusta del mondo.
Sorrido imbarazzata, lui fa un gesto con la mano e se ne va in cerca di occasioni migliori, io resto lì con quella schifezza tra le mani e penso che all’alex queste cosa non sarebbe capitata.
Ieri sera ho lasciato mezzo bicchiere di Calvados ancora pieno, lei non lo avrebbe fatto, magari dovrei sbarazzarmi del congelatore o appiccicare le gomme masticate sul cruscotto della macchina perché lei possa accorgersi che i tacchi delle scarpe si rompono anche a me.





23 Aprile 2005, 21:29
io attendo i 40 annni si dice che la vita inizia a 40 anni …….
bene vedremo …………..
ma io mi sento viva ancora ora
23 Aprile 2005, 23:58
Straordinario come da una cosa così banale come un chewingum dimenticato in tasca, tu sappia tirar fuori tutte quelle cose. E’ piacevolissimo leggere quello che scrivi..ma questo credo te lo dicano in tanti.
Carlos
24 Aprile 2005, 9:10
io vorrei sapere qualche dettaglio un pò più piccante su cosa avete fatto o combinato te e l’alex…..
24 Aprile 2005, 15:46
Dettagli piccanti di che tipo?
Tette, culi, roba così? E il lavavetri? il lavavetri sarà stato ben dotato o magari ce l’aveva piccolo e non se lo lavava da un mese?
Cos’è piccante? cosa ti eccita? chi sei? di cosa hai bisogno? autoerotismo da consumare su una pagina virtuale?
occasioni? cosa?
24 Aprile 2005, 17:54
ammazza, viss…non vorrei litigare con te!
chissa’ se sei cosi’ dura anche a quattr’occhi. Perche’ sulla Rete sei un mastino.
24 Aprile 2005, 17:55
ho dimenticato l’occhiolino in fondo al commento va’…senno’ mangi anche me…

eccolo
24 Aprile 2005, 19:34
Tranquillo Ab :-)) sono così in questo periodo, un po’ di cose che si sono accumulate, accavallate, amalgamate e infine condite con la morte di questo cane.
Poi passa, maggio sarà migliore:-))
25 Aprile 2005, 1:22
premio “ristoratrice dello spirito in serata fortemente obliqua”. ciao