…..e insieme se ne sono andati
Viscontessa, 20 Aprile 2005Erano arrivati insieme nell’aprile di quindici anni fa.
Prima lei, l’avevo presa la canile, era piccola, nera e timidissima. Poi lui lo avevo preso in un giardino dove sapevo che c’era una cucciolata da gattini randagi. Cicciottello e con il mantello grigio, lo avevo infilato in borsa e lo avevo portato a casa in un pomeriggio di primavera.
Emma e Ernesto. Due nomi con le E, un cane e un gatto, i miei bambini.
E insieme sono cresciuti, lei lo aveva addirittura allattato lasciando che lui si attaccasse alle sue mammelle per addormentarsi e poi, quando erano diventati un pochino più grandi, lei lo inseguiva per casa e gli prendeva la testa in bocca spezzando i suoi lunghi baffi felini che poi era costretta a sputacchiare mentre lui fuggiva scivolando sul pavimento per andare a nascondersi dietro ad un mobile.
Mangiavano insieme e insieme dormivano. Uno accanto all’altro sempre vicini per quindici lunghi anni.
Quindici lunghi anni con quella cagnetta timida e magra e quel gatto tonterellone e obeso che invece di graffiare aveva imparato a mordere e che quindici giorni fa se n’è andato come se ne vanno gli animali.
Mi ha guardato con lo sguardo velato di tristezza e mentre sbavava sangue ha trovato il fiato per quel miao che chiedeva pietà.
Oggi, due mercoledì dopo, Emma mi è venuta incontro barcollando sulle zampe. "è ora vero piccolina?" lei ha abbassato lo sguardo e si è fatta prendere in braccio.
Si sono addormentati sul tavolo di un veterinario.
Chissà se si sono già rincontrati.




