Dialoghi del cazzo

Viscontessa, 6 Febbraio 2005

 

Ieri sera ho esagerato, bastardo!!

E’ inutile che adesso occhieggi da sotto alle lenzuola, ho sonno lasciami dormire!

Però ci siamo divertiti io e te eh, e ti ricordi lui? Lui stava lì come uno stoccafisso, gli occhi sgranati e quel respiro affannoso che poi è esploso in quell’urlo…tu no, io e te stavamo zitti e ci divertivamo un mondo.

Adesso guardalo, lui dorme ancora mentre noi qui a dialogare senza parole.

Si sei carino e no, non piace neanche a me quando lui ti mette quel vestitino trasparente…. sei così buffo! Tutto attillato con quel ciuffetto sulla testa….

Solo una però, ti faccio solo una carezza che altrimenti poi lui si sveglia e invece io voglio dormire ancora un po’.

Si va bene, ti accarezzo la testa che a te piace tanto, ok anche un po’ qua sotto ma poi basta.

E no, il bacino del buongiorno non te lo do, accidenti!

E’ inutile che insisti ho guardato bene e non sei ancora sporco di miele, neanche lì. E poi mi ricordo bene sai? Lì ti ho pulito attentamente con la lingua mentre ti carezzavo con le mani, ricordi? Ho usato la punta perché in quel punto il miele non voleva saperne di andarsene e allora prima ti ho leccato tutto e poi lì sotto ti ho ripulito con quei piccoli colpi di lingua che lo facevano urlare di piacere.

Lui, lui urla, tu ti dimenavi tra le mie labbra e io sentivo scorrere il sangue nelle tue vene.

E ti ricordi quando abbiamo fatto il gioco delle vene? Ti ho afferrato alla base perchè ti gonfiassi ancora un po’ e poi ho seguito le tue vene con la punta della lingua e quando sono arrivata in cima ti ho risucchiato con le labbra e ti ho fatto girare con la lingua nella mia bocca. Si era molto calda e anche molto umida….

No, anche il filino è pulito, guarda? Lo vedi che la mano è pulita? È che ti stai gonfiando tutto e senti un po’ tirare ma ci ho appena passato il dito ed è pulito.

Sei tutto pulito te l’ho detto! Prima ti ho ripulito dal miele usando la lingua ben aperta perché portasse via il grosso, poi ti ho preso tra le mani e con la lingua a punta ti ho delicatamente portato via ogni residuo.

Sembravo un serpente! Ti ricordi che anche lui poco prima che ti sporcassi di nuovo tutto me lo ha detto?

Ma questa volta non mi hai fregato, ti ho sentito arrivare e ti ho preso subito in bocca così ti sei sporcato pochissimo e poi, quando ti sei addormentato tra le mie labbra ho finito di pulirti e ti ho lasciato andare.

Adesso però lasciami stare che voglio dormire ancora un po’.

Si va bene se fai da bravo quando mi sveglio facciamo colazione con la marmellata.

Quella di fragole, me lo ricordo, che ha tutti quei semini ruvidi che ti piacciono tanto……



3 commenti a “Dialoghi del cazzo”

  1. Fata_dei_cristalli Says:

    passavo di qua…molto bello questo blog…baci :-)

  2. lventomarel Says:

    “Lei e lui”. Moravia sarebbe fiero di te! :)))

  3. utente anonimo Says:

    sono 9473 che devo fare?

    mi sembra di essere un tantinello in coda. Aspetterò…

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