tipi strani

Viscontessa, 4 Febbraio 2005

 

Sono visibilmente annoiata e vistosamente ingrugnata.

La faccia da ingrugnita è con il labbro inferiore sporgente e le sopraciglia aggrottate.

Quando sono così vistosamente ingrugnita me ne vado a letto e ci dormo su per tre o quattro giorni alternando al sonno la narcolettica veglia quella che gli altri pensano essere veglia ma tu sai che essere sonno in piedi.

La narcolettica veglia aiuta ad evitare il dagherrotipo della propria anima e stimola la produzione onirica del lobo sinistro e l’appiattimento bulbifero di quello destro.

Ti alzi con la forma con la capigliatura a destra e te la tieni tutto il giorno come simbolo identificativo del tuo pietoso stato.

Il dagherrotipo del mio volto invece è un disastro.

Ultimamente, da quando esiste questo blog, mi spippolo le meningi per trovare una mia foto che abbia la gentilezza di riprodurre ciò che io vedo e non ciò che vede la macchina fotografica.

Ma non troviamo un accordo, lei, la macchina, mi racconta una cosa e poi ne fa un’altra e io resto con questo tipo dagherro, che non è ciò mi aspettavo.

Un appuntamento al buio che rischiarato dal flash, si manifesta in tutta la sua tragica comicità.

Una delusione straziante, se fossi un po’ più avvezza all’esercizio, piangerei come una fontana ma mi annoio subito e lascio che la tipa (la macchina) se la faccia con il tipo (il dagherro) mentre io vado ad occuparmi del divano Anselmo che ormai mi accoglie nella sua impronta, come la sacra sindone si curò del corpo di cristo.

In fondo sono una povera crista anche io, soprattutto quando mi faccio le foto e mi scontro con un’occhiaia che stava rintanata sotto agli occhiali fino a quando non ha visto l’obbiettivo.

Ho le occhiaie esibizioniste e molto più fotogeniche di me. Il loro dagherrotipo è eccezionale.

Mi chiedevo se fosse vero che le fotografie ti rubano l’anima, me lo chiedevo perché ogni tanto se la mia anima se la portassero via e la distraessero un po’, sarebbe un buon motivo per farsi le foto.

Ti fai la foto e stai tranquilla per un po’.

Magari metti su il ragù invece di lasciarlo lì a sbiadire nella pentola con quell’aria triste e quella cipolla bianca che ci galleggia sopra. Quella cipolla sembra un culo imprigionato nelle sabbie mobili e quella carota lì accanto non chiama certo alla mente immagini migliori.

Un gran culo che galleggia nel ragù.

Forse è meglio che esca, vado a giocarmi il 53 sulla ruota di Bagdad.



9 commenti a “tipi strani”

  1. lventomarel Says:

    Mettici quella da bambina, è il modo migliore per iniziare, non si rischia granché, la reputazione. A parte Cita, la figlia di Fantozzi! :))

  2. PlacidaSignora Says:

    “La faccia da ingrugnita è con il labbro inferiore sporgente e le sopraciglia aggrottate.”; è quello che fanno i bambini quando sono inversi, e in genovese si chiama “sapìn” ;-)*

    (OT Tenerissima la storia di tua mamma :-* )

  3. Paolettos Says:

    Smettila!!!

    Che sei bona lo san tutti!!!

    Compera un manuale di fotografia, invece…..

  4. Viscontessa Says:

    PlacidaSignora!!! che bello averti qui :-))

    La storia della mamma è molto lunga ma è vero, è tenerissima e poi l’ho sentita così vicina….

    (paoletto non volevo essere figa, fanculo a te e a chi non te lo dice….si dice così o sbaglio? slap sulla guancia :-))

  5. Viscontessa Says:

    vento, sono uno schifo anche nelle foto da bambina.

    il dagherro non è proprio il mio tipo :-))

  6. Vladd Says:

    Vis, ho visto il messaggio in chat, e ho visto da Woland cosa è successo. Ho la morte nel cuore. Facciamo coraggio e andiamo avanti, forse la vita ci darà altre occasioni mia cara.

    A parte gli scherzi, se non riesco a farti vincere il Macchianera Awards spacco tutto, giuro. Che poi non sono io che ti faccio vincere, è la gente che ti vota.

    Inchiappetterò Trentamarlboro per l’atroce ingiustizia.

  7. Viscontessa Says:

    Vlad, appenderemo sul pennone più alto di questo blog il perizoma borchiato di Trenta e il nostro grido di vendetta si alzerà alto sulla blogsfera!!!

    (non dire a BT che ti inchiappetti Trenta che sennò è geloso)

    p.s mi è venuto in mente un post streptoso ora vado su OCE a scriverlo :-))

  8. lventomarel Says:

    foto di bambina, no?

    allora c’è la soluzione 2. prendi la foto più bella della tua vita, quella che quando sei depressa ti metti a guardare ore ed ore, e non finisci mai di domandarti che cosa diavolo dovesse avere quella macchinetta per aver colto con così diabolica verità tutta la tua espressione interna ed avvenenza esterna. avrebbero dovuto dare il nobel per la fotografia anche all’autore dell’istantanea!

    ora si deve prendere quella foto, anche se è stata fatta ad un anno sul lettone con il culo all’aria, e ci va costruito sopra un post che riassume tutto il tuo dolore per quel periodo, considerato il più brutto della tua vita, e, cosa fondamentale, aggiungere che tutto ciò è assolutamente comprensibile dal risultato della foto e da quanto essa sia venuta male.

    se anche questa non va c’è la soluzione 3, ma quella è solo per i fotodisperati ed io non oso pensare che tu appartenga a quella categoria. :)

  9. Viscontessa Says:

    Dunque, una volta avevo bisogno di una foto decente e chiesi ad un amico, fotogrago di moda professionista, se mi faceva uno scatto.

    Mi ha fatto un servizio fotografico intero non prima di avermi mandato dal parrcchiere, l’estetista e aver vagliato l’intero guardaroba.

    Giuro che adesso scannerizzo e invio :-))

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