piccole soddisfazioni crescono
Viscontessa, 17 Gennaio 2005
Quando ho deciso di mettere l’adsl, ho telefonato alla Telecom, qualche giorno dopo mi è arrivato il modem in comodato e la password per la sua attivazione
Poi ho cambiato casa e nel nuovo appartamento non c’era neanche il telefono.
Ho richiamato la Telecom e ho chiesto contemporaneamente sia il telefono che l’adsl.
Ma le due richieste non possono essere formulate contemporaneamente e così ho cominciato col chiedere la linea telefonica che nel giro di una settimana sarebbe dovuta essermi attivata.
Dopo due mesi di solleciti telefonici nei quali mi assicuravano che la mia richiesta era già stata inoltrata all’ufficio tecnico e che quindi entro qualche giorno mi avrebbero attivato la linea telefonica, ho fatto scrivere dall’avvocato (lo tengo in famiglia) e ho scoperto che l’ufficio tecnico aveva accantonato la mia pratica perché il Comune, un anno prima, aveva cambiato il nome della mia via e a loro quella via non risultava.
Due giorni dopo avevo il telefono e così ho richiamato la Telecom perché mi attivasse Alice.
Siccome avevo già il modem e il precedente contratto ADSL sul telefono dell’altro appartamento era intestato a me, ho chiesto se si poteva trasferire il contratto sul nuovo numero di telefono considerato anche che non potevo per contratto disdire Alice prima di una anno di abbonamento.
Ma trasferire un contratto Alice da un numero all’altro non è possibile e così ho fatto una nuova richiesta.
Dopo un mese di solleciti telefonici nei quali mi hanno detto che non avevano modem a disposizione (ma io ce l’avevo già!), hanno cominciato ad addebitarmi in bolletta la linea ADSL che io non avevo.
Ho richiamato la Telecom e mi hanno detto che c’era stato un disguido per cui si scusavano e rimettevano la mia richiesta di adsl in attesa del modem che io dovevo avere, che loro non avevano e che io avevo già
Contemporaneamente mi autorizzavano a decurtare la bolletta dell’importo dell’adsl che io non avevo, ma un mese dopo mi hanno inviato un sollecito per il pagamento intero della bolletta che io avevo pagato decurtata dall’importo.
Allora ho inviato una raccomandata piena di improperi alla Telecom chiedendo la sospensione della mia domanda di Alice giacchè mi avevano detto che l’avrei avuta nel giro di qualche giorno e invece erano passati mesi senza saperne niente.
Poi ho chiamato Tiscali e due giorni dopo avevo un modem tutto nuovo e l’adsl con Tiscali.
Due mesi dopo mi richiama la Telecom chiedendomi se sono davvero intenzionata a voler disdire quel contratto Alice che in realtà continuavano ad addebitarmi in bolletta e che io decurtavo dell’importo non dovuto.
Ho risposto al tecnico che non volevo più Alice perché avevo fatto l’abbonamento con Tiscali e il tecnico mi ha risposto che siccome la mia linea telefonica risultava impegnata dalla DSl della Telecom, probabilmente annullando la mia richiesta di Alice, sarebbe caduta anche la linea di Tiscali.
Cosa che è puntualmente avvenuta il giorno dopo.
Allora ho chiamato la Tiscali e dopo qualche settimana sono riuscita a parlare con un tecnico della Tiscali che mi detto che sono cose che capitano spesso e che come Tiscali avrebbero inoltrato a Telecom il loro subentro nella linea DSL.
Dopo un mese la mia linea DSL continuava a non funzionare e io continuavo a pagare l’abbonamento a Tiscali che prelevava l’importo del mio abbonamento direttamente dalla mia carta di credito.
Quattro mesi e molti tentativi telefonici dopo, io continuavo a pagare l’abbonamento Tiscali e a non avere una linea DSL, così ho chiamato la banca e ho chiesto che sospendessero il pagamento sulla mia carta di credito ma la mia Banca ha detto che loro non potevano farci niente e che dovevo chiamare il numero verde della Visa.
Ho quindi chiamato il numero verde della Visa che mi ha detto che loro non potevano farci niente e che io non potevo disdire un pagamento con la mia carta di credito se non avevano contemporaneamente l’autorizzazione della Tiscali.
Ho scritto ha Tiscali ma non mi hanno risposto e così dopo qualche giorno ho fatto scrivere a Tiscali e alla Visa dall’avvocato.
Un mese dopo ero senza DSL ma per lo meno non pagavo nessuno.
Cosi’ ho richiamato la Telecom e fatto una nuova richiesta per una linea ADSL che mi sarebbe dovuta arrivare nel giro di qualche giorno.
Un mese dopo mi hanno comunicato che non potevano darmi la linea ADSL perché risultava occupata dalla Tiscali.
Ho fatto causa alla Telecom e alla Tiscali.
Oggi la prima sentenza, ho ottenuto un risarcimento dalla Telecom di € 500 + € 1.400 di spese legali, fanculo a loro ! tiè




