gennaio

Viscontessa, 18 Gennaio 2005

Gennaio è un mese impietoso, te lo ritrovi in mezzo alle giornate e non sai che farne.

Che poi se in mezzo alle giornate ti trovi solo quello, ti fai cogliere dal dubbio di aver messo la testa a posto anzichè i pensieri in un post e la sensazione non è affatto gradevole.

Per sicurezza ho deciso che domani non vado a lavorare.

Gennaio è una fregatura perché fa freddo, fa buio presto e la De Filippi continua imperterrita a condurre Amici, ed è una fregatura perché trascinarsi stancamente tra i reparti del supermercato, non ti regala nessuna emozione.

Al supermercato in gennaio non c’è mai niente di nuovo e a me il Dash profumo alpino mi è già venuto piuttosto sulle palle. Mi piacerebbe che il sig. Dash si inventasse una fragranza nuova magari un Dash allo Chanel n. 5 o un Dash al profumo di detersivo o che la Lines si decidesse a fare degli assorbenti che oltre alle ali, hanno anche il motore e magari qualche optional come l’impianto di riscaldamento.

Invece niente, tutt’al più puoi trovare la trippa con il 20% di sconto o se sei fortunato, le patate arricchite al selenio in offerta tre kili per due. Poi però te le devi portare a casa e son cazzi tuoi.

E poi a gennaio c’è l’inquinamento, ti fumi una sigaretta in mezzo alla strada e ti si inquinano anche i peli del naso, oggi su City (voi ce lo avete City? Quel giornalino che degli sfigati regalano al semaforo mentre stai imprecando per il traffico?) ho letto che a causa dell’inquinamento muoiono almeno 4.000 persone l’anno. Ma secondo me è una statistica vecchia, ora che i fumatori si ritrovano in capannelli agli angoli delle strade, i morti aumenteranno di sicuro e il fumo passivo, nocivo, lesivo e persino un po’ stronzo, verrà incolpato di questa nuova tendenza al rialzo.

L’articolo però non l’ho letto, un’insenatura tra un furgonato e un fuoristrada, ha catalizzato tutta la mia attenzione, adrenalizzando ogni mio pensiero.

Ci facciamo di adrenalina in mezzo al traffico.

Gennaio e il finestrino socchiuso. Se fumi e stai incolonnato in mezzo al traffico puoi tenere tranquillamente il finestrino leggermente aperto. Oggi ad un semaforo un ragazzo voleva pulirmi il vetro poi ha infilato la sua mano nel mio finestrino abbassato e ha cominciato ad accarezzarmi i capelli, gli ho offerto una sigaretta, l’accendino e un euro per impiastricciarmi il vetro.

Ci capitano le emozioni in mezzo al traffico.

Che poi forse, ripensandoci dopo, quello al semaforo era il Ragionier Capuozzo che insoddisfatto dall’abbassamento delle tasse, ha pensato che mentre sta fuori a fumarsi una sigaretta, può sempre arrotondare lo stipendio pulendo i vetri.

Questo spiegherebbe perché portava la cravatta e un paio di guanti di pile.

O forse no, magari quegli indumenti provenivano semplicemente da uno di quei cassonetti per la raccolta degli indumenti usati dove la gente per bene, butta via cravatte, tubini in strass o calzini mangiati dal cane.

I maglioncini in cachemire no, quelli, quando sono finiti, li regala alla filippina insieme alla gratifica natalizia.

Gennaio, il canone rai e il bollo dell’auto, se non avete ancora provveduto affrettatevi!

 

 



3 commenti a “gennaio”

  1. Darin Says:

    A me piace perché fa freddo e l’umido si appiccica e ti fa brillare.
    ah… non fumo e non vado in auto… forse è per questo…

  2. lventomarel Says:

    Però, i tampax con vibratore è un’idea di marketing niente male! :)

  3. utente anonimo Says:

    Uno spera sempre che qualcosa cambi con l’anno nuovo, ma gennaio reitera con la solita monotonia le stesse situazioni.

    A me piace perchè è il periodo in cui si riesce a sciare meglio. Fa freddo e la neve è bella compatta.

    E poi non è vero che le giornate si accorciano.

    Credo proprio da alcuni giorni abbiano riniziato ad allungarsi.

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