Quanto segue:
questo fine settimana a partire da oggi, sarò sola per tre giorni.
Dopo lungo, lunghissimo, inenarrabile tempo, il mio consorte se ne va per il fine settimana e io come sempre quando sono da sola mi eccito al solo pensiero.
Sesso, droga e rock n’roll, ho già preso contatti a destra e a sinistra, sicura, certa, irremovibile, che questi giorni saranno giorni indimenticabili da assaporare fino all’ultimo minuto.
La bimba l’ho già sistemata dalla nonna, la casa un casino che tanto son da sola e chi cazzo se ne frega, il cellulare, vivo e attivo come un fermento lattico, lavora a ritmi da miniera per produrre appuntamenti presunti o concreti da riportare nella mia agenda tra asterischi, punti interrogativi, votazioni e fiorellini adolescenziali che piovono sulle parole come gocce di rugiada.
Stamattina doccia di categoria A1, quella con depilazione completa, manicure, pedicure, scrub, creme emollienti, profumi, oli, maschere di bellezza e sbiancante per i denti. Sono uscita da casa che neanche una prostituta di Shanghai!
Categoria A1 che questa è già fatta, non si sa mai cosa può succederti nel corso della giornata e non vorrei perdere tempo ad imbellettarmi nel momento sbagliato.
Il latte volutamente fuori dal frigo, cazzo me frega se il latte va a male? Lo butto nel cesso e vado fuori a far colazione.
Assolutamente si, domattina dormo finchè ce n’è e poi vado a far colazione fuori in quella pasticceria strafiga dalla parte opposta della città.
Che poi domattina stiamo a vedere perché prima di domattina c’è stanotte e chissà cosa può succedere.
Una pizza con Angela ma non è sicura perché magari trovo di meglio e allora niente, ciccia.
Il cinema con Alessandro, ma il cinema che cazzo di trasgressione è! Se trovo di meglio ciccia.
E poi c’è Antonio, Maria, Francesco, Elena…..ma se trovo di meglio ciccia
Tanto ho deciso, esco prima dall’ufficio e corro a casa ad accendere il camino in camera da letto.
L’anno scorso ho dato fuoco al comodino e un tizzone ardente è schizzato sul lettino del cane che è schizzato sul mio letto. Un caldo africano durante la notte, la mattina mi sono alzata che avevo la gola arsa e gli occhi rossi sangue.
"Ci si fa le canne eh?!" disse il mio barrista di fiducia dove alla fine andai a fare colazione, "no, ci si fa il camino" sussurrai con una voce da travestito che lo mise seriamente in allarme.
Che poi erano le sette di mattina perché si dorme finchè ce n’è ai cani con la vescica gonfia non è mai piaciuto e poi la bambina, mia mamma dice che una sera la tiene ma oggi pomeriggio deve andare a cavallo e poi c’è il catechismo e poi c’è il lettone. "Mamma se il babbo non c’è allora vengo a dormire con te nel lettone! ‘Sti cazzi, i bimbi pezzi e core e mica puoi dirgli no piccolina, stasera si tromba per cui niente!
A proposito, gliel’ho detto a Enrico "stasera si tromba chi c’è c’è?" si, mi sa di si, ma mi sa che lui mi ha risposto "ah bene divertiti!" , e poi cazzo! Anche qui in ufficio devo finire questo lavoro e con questo mal di testa mica è facile.
Che quando ho mal di testa vorrei solo buttarmi su Anselmo il divano e dormire per tre giorni finchè mi passa.
Dormire tre giorni su Anselmo, quanto tempo ho detto che starà via marito? Tre giorni vero….mmmm….la pizza con Angela che fatica e anche il cinema, cazzo fa freddo e c’ho mal di testa, magari mi butto un attimo sul divano che poi sto meglio…ah, già, devo rimettere il latte in frigo sennò domattina cosa mi bevo prima di andare a fare la spesa.