varie ed eventuali
Viscontessa, 30 Novembre 2004Quest’oggi sarei piuttosto seccata dalle insinuazione che qua e la mi è toccato leggere.
Nell’ordine vorrei elencarne almeno tre, sulla quarta mi riservo di giudicare in futuro.
La prima arriva da una mail, “visto che tutti ti considerano salvatrice della patria” (riferito al mio impegno nel mettere su una comunità virtuale) suona male, soprattutto se un minuto dopo l’incauto scrittore afferma che l’ho fatto passare da cretino.
La seconda arriva da un’accusa di narcisismo che, ben inteso, non c’è niente di male ad essere narcisi. Neanche cretini, aggiungo io. (vedi sopra).
La terza da giunge invece come trackback su un post di Brontolo su MN (qui) dove un commentatore ritiene di commentare le mie parole sul suo blog ma lasciando testimonianza del suo commento anche la dove sarebbe stato più corretto commentare.
In questo caso non mi permetterei di definirlo un cretino anche se l’ottusità con cui affronta certi argomenti, non mi fa ben sperare circa la mia opinione nei suoi confronti.
Certo devo anche ammettere che in quest’ultimo caso, la dove lui festoso racconta di come con la sua compagna affrontino tutto ridendo, mi fa riflettere sulla veradicità di quel detto che vede abbondare il riso sulla bocca degli stolti.
Il tutto nasce da quella che allo sguardo di un cieco appare come un dettaglio senza senso e che mi vede irritata dalla consueta abitudine del mio compagno, di compiacermi vuotandoMI la lavastoviglie.
Poi ci facciamo delle gran risate ma la lavastoviglie non è di mia esclusiva pertinenza e ci terrei, giacchè le spese di casa non sono solo di sua, che ciò fosse ben chiaro.
Risate a iosa, ridiamo talmente tanto che quella porta che a casa di Tony frega per terra e che sua moglie amorevolmente gli rimbrotta, a casa mia non frega mai perché provvedo personalmente al suo assetto ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
Credo che mio marito di ciò non si sia mai neanche accorto visto che non provo l’irrefrenabile impulso di condividere con chi mi sta accanto ogni momento della mia esistenza.
Però ridiamo tanto anche noi, eccome se ridiamo, ieri sera per esempio abbiamo lungamente riso sulla sindrome del lunedì quella che il nostro TG5 ci ha confermato essere una malattia piuttosto diffusa che colpisce tutti i lavoratori che al lunedì devono tornare in ufficio (quelli in fabbrica no, quelli sono contenti).
Ne abbiamo lungamente riso perché tra una cenetta preconfezionata e una bottiglia di vino, ho sostenuto che l’unica cura efficace per questa malattia, è quella di farsi l’amante in ufficio in maniera tale che il lunedì, l’ansia di vedersi, abbia la meglio su quella che io credevo essere una reazione più che normale al lavoro.
Poi mi ha caricato (non fraintendiamo) la lavastoviglie e quindi abbiamo nuovamente riso dell’ingenuità con cui alcuni credono che certe cose capitino soltanto agli altri e di come questa forma di ingenuità oltre ad una certa età, non possa che essere catalogata come ottusità.
Siamo la coppia più bella del mondo e ci dispiace per gli altri.





1 Dicembre 2004, 12:03
Carissima vis, innanzitutto volevo dirti che ho preferito scrivere sul mio blog quello che avevo da dire, anziché commentare su Macchianera, per evitare di trovarmi un’altra volta in mezzo al ginepraio di luoghi comuni e insulti personali che, come prevedevo, si è ripetuto. Non capisco perché tu consideri questa mia scelta come “scorretta”… anche perché tu hai fatto la stessa cosa scrivendo questo post (che io ho letto solo grazie ai referrers), anziché commentare dove avevo scritto.
Passando alle cose serie, mi fa una gran tristezza chi parla di “pertinenze” all’interno della vita di coppia. “Pertinenza” è una parola che io di solito uso sul lavoro; se la mia vita familiare si basasse su questi presupposti la troverei veramente squallida… prendi l’esempio della cena: mia moglie mi chiama spesso in ufficio per dirmi “amore, stasera ti faccio la pasta così e cosà”, se io le rispondessi: “mi? guarda che la pasta la mangi anche tu…”. Dai su, che pena.
No, non penso che certe cose succedano solo a me… semplicemente vivo la mia vita di coppia in un modo che a me ed alla mia compagna piace. Le sono grato per tutto quello che fa, lei è grata a me per quello che faccio io, e nessuno dei due penserebbe mai di puntualizzare su eventuali “pertinenze”. Mamma mia che brutta ’sta parola, ogni volta che la ripeto mi fa rabbrividire un po’ di più.
Ciao.
1 Dicembre 2004, 12:13
Vis, ascolta un cretino, scrivi la’, avverbio di luogo, con l’accento
una narcisa sgrammaticata e’ quando di peggio ci sia sui blog
un cretino sgrammaticato, quale sono, ci puo’ stare, invece
ciao, nervosetta
Ps: ora sembrera’ che io abbia scritto la’ con l’apostrofo; ma e’ che non ho la tastiera italiana, pardon
1 Dicembre 2004, 12:14
vaffanculo, ‘quanto di peggio’
ora anch’io ho fatto la mia bella figura di merda
risaluti
1 Dicembre 2004, 12:29
sta nascendo un amore?
1 Dicembre 2004, 12:31
scusate, anonimo un corno
ero io, prima
1 Dicembre 2004, 12:32
Tony, io ho trovato scorretto il tuo track back sul post di MN.
E’ ovvio che uno fa un track back perchè gli altri vadano a leggere ciò che lui ha scritto sul suo blog e atteggiamento mi ha piuttosto infastidita.
Poi uno a casa sua fa quello che vuole ma lo fa senza mandare in giro gli inviti.
Sai comunque cosa mi ha colpito di più nella tua risposta? il fatto che tua moglie ti telefoni per informarti di come farà la pasta la sera.
Ecco, io è una cosa che non farei mai e poi mai e per il carattere che ho non tollererei neanche di ricevere.
Diciamo che al solo pensiero mi viene una sorta di intolleranza come succede per te alla parola “pertinenza”.
Ti dico questo perchè i rapporti di coppia possono essere appaganti pur vissuti in maniera che a noi sembra terribile e non sarebbe una cattiva idea prendere in considerazione l’ipotesi che il vostro rapporto di coppia non sia migliore del nostro. Un semplice diverso potrebbe essere un’idea.
Senza rabbrividire che non è proprio il caso.
1 Dicembre 2004, 12:33
Io chi? continui ad essere anonimo…
1 Dicembre 2004, 12:38
Uomo con tastiera polacca.
Forse è il Mostro di Duesseldorf
o uno dei discepoli di Emmaus
o il protagonista maschile di Emma
o forse sta festeggiando l’Emmacolata concezione.
1 Dicembre 2004, 12:39
vorrei rassicurre il sedicente cretino sul fatto che le mie presunte ambizioni si fermano esattamente là (piaciuto?) dove a qualcuno è piaciuto intravederle.
libera da vincoli di ogni genere, posso lalalare quanto mi pare…come se poi non lo avessi sempre fatto.
non preoccuparti non considero che tu abbia fatto una figura di merda per un semplice scambio di dentale.
1 Dicembre 2004, 12:40
si, ma solo i primi due anonimi
” sta nascendo un amore ” ed “anonimo un corno, ero io, prima “erano miei
scusa Vis, ma non mi inseriva il nome
Maria Josè
1 Dicembre 2004, 12:42
ciao ab, tra l’ip dell’uomo chiamato M e quello che sospetta un amore nascente c’è differenza.
E’ quello sull’amore che non ho capito chi sia…..o eri tu in incognita che mi ha seguito fino a qui per consumare finalmente il nostro amore?
Se mi prendi ti sposo…..
1 Dicembre 2004, 12:43
ah ecco! e l’amore tra chi nascerebbe?
(buttiamoci sul gossip dell’ora di pranzo)
1 Dicembre 2004, 12:43
Rispondimi qui sotto, allora.
Comunque è “se mi accogli ti frego l’argenteria”, il titolo
1 Dicembre 2004, 12:45
rispondere a cosa AB?
se ti afferro di scippo, che ne dici?
1 Dicembre 2004, 12:46
no, certo, il primo anonimo ero io, non avrei voluto essere anonimo ma non ho capito dove si mette il nick
lo metto qui
M
1 Dicembre 2004, 12:48
Tra cazzabubboli e rossetti è passato Marty Feldman, diciamo.
1 Dicembre 2004, 12:53
M guarda che non mi offendo neanche se sono a casa mia.
Mi avevi definito stronza e adesso sei passato a nervosetta, potrei mantenermi il titolo di stronza?
quello di nervosetta mi fa tanto zitella e sai bene quanto sono sensibile a certi argomenti.
1 Dicembre 2004, 12:54
seeee AB, non te la tirare così! ti piacerebbe essere come Marty Feldam….ihihihih….
1 Dicembre 2004, 13:21
ab scusa, non avevo visto il tuo intervento nel post più sotto.
ti ho risposto.
palpata di culo e bacio.
1 Dicembre 2004, 13:48
Scusa, ma senza alcuna malizia il tuo punto di vista sul TB vorrei proprio capirlo. Il Trackback serve proprio a segnalare un post scritto su un altro blog, relativo allo stesso argomento. Mi spieghi la scorrettezza? E poi, ripeto, non è forse la stessa cosa che hai fatto tu, rispondendo qui a quello che io avevo scritto di là?
Per quanto riguarda la questione seria, non ho nessun problema con la diversità; al contrario, sono proprio i luoghi comuni che mi disturbano, e questa storia del “mi” sinceramente l’ho sentita in giro tante di quelle volte che mi ha veramente stancato. ABNorm potrà raccontarti di una discussione su un Forum, in cui una ragazza fu aggredita dallle altre utenti per aver osato dire che il suo ragazzo “LE” aveva pulito i vetri… sono questi tormentoni neo-femministi che mi disturbano, anziché no; anche se da un lato mi confortano, perché se voi donne siete arrivate a fare rivendicazioni sull’uso dei pronomi, vuol dire che la questione dei diritti femminili è arrivata alla frutta.
Avete avuto il diritto di voto, la parità davanti alla legge, la maternità pagata, vi abbiamo dato persino la patente. Volete anche che vi si tolga il “mi”? E sia.
Poi chiaro che ognuno vive la sua vita coniugale come meglio crede… tu non chiameresti tuo marito per dirgli che cosa prepari per cena (perché poi?), e io a mia moglie che mi dice “caro, TI ho fatto benzina alla macchina” rispondo “grazie, amore” invece di alzare il sopracciglio.
Ognuno fa come gli pare, è vero: anche per questo non è il caso di fare un caso sociale se un marito non si cuce i bottoni da solo, tirando fuori la religione, le streghe sul rogo e le leggi sull’aborto.
1 Dicembre 2004, 14:01
tony non fermiamoci alla superficie delle cose.
Quel “ti” può significare che l’ho fatto per te, perchè ti voglio bene e perchè penso a te, oppure può significare che ho fatto una cosa che sarebbe toccato fare a te.
La differenza è enorme, non trovi?
1 Dicembre 2004, 14:12
Certo. Ma proprio perché in una coppia le cose da fare non sono “pertinenza” di uno o dell’altro ma di tutti e due, quello dei due che fa una cosa automaticamente ha risparmiato l’incombenza all’altro. Se mia moglie vede che ho la macchina senza benzina e si ferma a farmi il pieno, la mattina dopo a me non toccherà di fermarmi. Quindi le dico “grazie”.
Certo che quel “ti” può avere i due significati diversi di cui parli… ma se tu alzi il sopracciglio, vuol dire che tuo marito lo intende nel secondo significato, oppure lui lo dice pensando al primo e tu lo interpreti pensando la secondo.
E in tutti e due i casi, pur continuando a rispettare la diversità del vostro rapporto coniugale, mi torna un po’ la tristezza per voi.
1 Dicembre 2004, 14:13
beh, Vis, che c’entra, si puo’ essere stronzi o nervosi, in momenti diversi o anche contemporaneamente
assolutamente non voglio riaprire il discorso, ma solo per confermare che quella tua frase era una frase stronza
quando invece mi hai dato del cretino, eri sono nervosetta
M
1 Dicembre 2004, 14:32
Vedo che il mio commento di ieri sera non è arrivato.
Tanto meglio.
Come uomo mi dissocio da quello che scrive Tony.
Però mi tromberei Maria Josè per simpatia.
Pure Te, Viss, ovvio.
Posso scrivere Te e Mi a quest’ora del pomeriggio???
1 Dicembre 2004, 14:48
Ah, guarda Emme, neppure io voglio minimamente riaprire il discorso, Ti giuro che non è nelle mie intenzioni riaprire il discorso, però volevo dirTi che di stronzi teste di cazzo come Te ne ho conosciuti davvero pochi e che sei una merdaccia che ha le riserve mentali di un bamboccio da prima elementare, perchè quel primo post Agenda l’avevi scritto a bella posta ed Agenda 2 era solo il rodimentoso corollario.
Epperò Vaffanculo anticipato anche se non voglio riaprire il discorso.
E comunque, Vis non è affatto stronza, semmai “pizzuta” (che almeno scrive le cose chiaramente esenza riserve) e quando dice “cretino” significa solo che c’ha il sopracciglio alzato e neppure Ti si caga.
Come solo Lei sa fare (e lo fa con una classe…..cazzo, che classe!!!).
Confermo che io sono stronzo di default, anzi, stronzo è un eufemismo!!! Quasi un vanto……
P.S.: scusa Vis. Se l’ho fatta fuori dal vaso posso pulire, oppure fai pulizia Tu chè tanto l’hai già fatto altre volte. Io ho le spalle larghe e sono uomo di mondo…..
1 Dicembre 2004, 17:04
“Proseguimento”, più che “corollario”.
Mi son confuso……..
1 Dicembre 2004, 17:13
Paoletto, anch’io, come Vlad , avevo pensato di sfidarti:
accetteresti?
( Vis, mi perdoni l’ OT? )
Maria Josè
1 Dicembre 2004, 18:27
madonna Vis…nn ti si può lasciar da sola un attimo che ti ritrovo piena di zecche..l’hai presa come vocazione? la san francesca delle zecche???
ps: vorrei aggiornamenti da Te, perchè è compito Tuo…; )
cloee
1 Dicembre 2004, 18:45
Zecche?
Cloee?
1 Dicembre 2004, 20:00
Maria fai pure come fossi in casa tua ma BT non credo che abbia la password di OCE e quindi non può risondere alla sfida.
Cloe, cosa lunga, robetta di rivendicazioni vetero-femministe da vecchie babbione in manopausa, poi ti spiego.
Tony a volte l’educazione ricevuta da voi maschietti è talmente radicata da necessitare di qualche campanello d’allarme per risvegliare il vostro inconscio addormentato.
Sono contenta per te non sia così ma la “piaga” è molto più diffusa di quanto tu pensi.
M, la mia presenza ti turba e ti affascina contemporaneamente, ammettilo e io tornerò da te con il capo chino e il sabato ti stirerò anche le camize.
Paoletto, cazzo in culo non fa figli ma fa brodo per conigli.
C’ho il brodo sul fuoco.
Anche queste son cose.
1 Dicembre 2004, 20:01
però non sono sicura di sapere come si fa a stirare le camize…mi trovo meglio con le camice
1 Dicembre 2004, 20:27
che se poi sono camiCIE è meglio:)
( si,vengo a correggerti proprio io che scrivo spesso i congiuntivi in modo sbagliato )
Cmq, da quel che ho capito si possono sfidare anche i non autori
Maria Josè
1 Dicembre 2004, 20:33
Maria Josè, ma restando a sfide del cazzo (che neppure si capisce come funziona), ma non ci si diverte di più a trombare???
No, così, chiedevo….mi sembrava solo più divertente, no???
1 Dicembre 2004, 20:34
Ciaaaaaaaaoooooooo
Eeeeeeeescoooooooo
Vado a una mooooooooooostraaaaa
Baci e abbracci belle gnocche!!!
1 Dicembre 2004, 20:36
certo che sì, darling
ma …
te dici noi due?
non ci sarà un problema tecnico?:)
o hai qualche soluzione?
maria josè
1 Dicembre 2004, 21:06
maria, ho scritto camicie e poi ci ho pensato su e mi son detta, a cosa serve quella “I”? a niente e l’ho cancellata.
e se gli stirassi le camOCE?
così facciamo contenti tutti.
1 Dicembre 2004, 22:02
Sai qual è il problema, Vis? Che io e te, come mogli, stiamo bene perchè viviamo come ci piace vivere il rapporto di coppia. Io, fossi stata in Tony, non sarei nemmeno intervenuta in un discorso che tirava in ballo i massimi sistemi per un pronome, una telefonata, una lavastoviglie… sono dell’idea che ognuno fa come gran cazzo gli pare (si può dire “gran”, vero???) se questo lo fa stare bene. Quindi io continuo a fare cenette gustose per mio marito, e tu a farti vuotare la lavastoviglie. Sono felice perchè entrambe stiamo bene così, e se qualcuno vuole dire che io o te o chicchessia è vittima di chissà quale complotto maschilista derivato da secoli di cattiva educazione volta a distruggere la nobiltà della donna, beh, sticazzi, che si impicchi
Deve certo star male lui per venire a sindacare certe cazzate a casa mia 
1 Dicembre 2004, 22:24
ciao blackcat ben arrivata.
Sono a dir poco estasiata dal tuo richiamo alla presunta nobiltà della donna.
Ecco, è il concetto della donna nobile (santa) accostato a quello della donna oggetto (puttana) a dividere in due filoni ben distinti il new-maschilismo.
Mi veniva bene parlare della puttana ma mi intrippavo su quello della santa.
Ottime cenette anche a casa mia.
(salvo ieri che c’avevo fretta!)
1 Dicembre 2004, 22:36
Vis, non conosco l’antefatto su MN (hai linkato il post di Tony, non quello di Brontolo, o almeno non lo trovo) però il post di Tony non lo trovo così ottuso… o forse non l’ho capito?
Insomma, lui dice che il “ti ho fatto” “Mi ha fatto” non è una questione di “pertinenze” ma di “predisposizione” a fare un certo tipo di cose (perchè riesce meglio all’uno o all’altro), e in questo non ci vedo niente di male, ma probabilmente è una questione di carattere.
Voglio dire… se devo prendere in mano una pialla per aggiustare la porta che frega contro il pavimento posso anche farlo, dovendo… ma se c’è mio marito che sa farlo meglio va bene lo stesso. Oppure - altro esempio - io odio come fa lui il bucato e preferisco farlo io, ma questo non significa che il bucato sia “di mia pertinenza”. Ho volutamente fatto degli esempi “sessisti”, ma posso dire, al contrario, che lui ad esempio fa una pasta fresca o delle crepes che io non mi sogno di fare, o che è meglio che la libreria - ad esempio - la monti io perchè a lui viene storta.
E, tra parentesi, anche io di solito telefono per dire “che si mangia stasera?” poi capita che cucini io, oppure lui… è indifferente.
Insomma, il “mi” e “ti” non mi sembra importante… purchè sia reciproco e interscambiabile. (E poi la Gattona non mi sembra il tipo che si fa mettere sotto i piedi…)
1 Dicembre 2004, 22:40
aspetta, io ho espressa sincera ammirazione per la gattona!
cazzo! mi ha risolto in due parole l’annosa questione, tanto di cappello.
Per il resto non faccio in tempo, ma domani ci torno su.
ti anche scritto, visto?
1 Dicembre 2004, 22:41
Viss, piccola postilla OT… non mi ricordo neanch’io che cosa ti avevo chiesto, però una domanda ora ce l’avrei… ti scrivo sula Gmail, va.
2 Dicembre 2004, 9:15
Vis, ammetto quello che vuoi, basta che la facciamo finita
torna, ma con il capo ben eretto e le spalle dritte
e le camicie le porto stazzonate, che quest’anno va cosi’, lo ha detto, beh lo ha detto mia moglie, ma io mi fido che lei se ne intende di ultime tendenze
io mi sono annoiato, facciamo basta?
M
2 Dicembre 2004, 11:05
MJ, scusa, cara, ma qual’è il problema tecnico???
Te la sei cucita???
Non comprendo, aim sorri.
Comunque sono un mago nel risolvere i problemi tecnici!!!
Guarda, basta un fischio!!!
2 Dicembre 2004, 11:40
Vis, problema tecnico risolto (il tuo… quello di Paoletto è più difficile, non ci provo neanche
)
Quanto alla Gattona (il tuo commento di ieri) ci si sono incrociati i commenti… meglio quelli che le dita, comunque.
2 Dicembre 2004, 11:41
com’era quella cosa…accidenti al diavoletto che ci ha fatto litigare.
M, amici come prima.
2 Dicembre 2004, 11:41
grazie riccio
2 Dicembre 2004, 12:54
Perdonami, Emme, volevo scriverti una cosa prima che mi accorgessi di un commento del Facci che mi ha incuriosito di più.
Conosco Vis da più tempo di Te e posso dirTi che sei davvero sempliciotto a pensare che sia sufficiente manifestare la noia per una situazione e fare “pace, pace mignolino” per risolvere certi indicativi comportamenti.
Questo semplicemente perchè non c’è niente di male ad essere narcisi ma non c’è niente di male neppure a parlare con chi si sa non esser ben disposto ad ascoltare.
Il manifestare uno stato di noia per certe situazioni non è affatto diverso da una strada a senso unico.
2 Dicembre 2004, 12:55
Riccio cara, se tu ti concentrassi un po’, magari un aiutino potresti darmelo…….!!!
2 Dicembre 2004, 13:01
Paoletto, capito un cazzo del tuo commento
vediamo, come si dice nella tua lingua che magari io e Vis il problema ce lo risolviamo da soli (sempre che ci vada di risolverlo) e il tuo intervento non mi sembra sia stato richiesto da nessuno e che forse non abbiamo bisogno di un mediatore interessato che tra l’altro mi sembra troppo coinvolto emotivamente per essere sereno?
proviamo cosi’:
ah Paole’, ma tu che cazzo vuoi da me?
M
2 Dicembre 2004, 13:27
Paoletto, posso dirti che anche io non ho rispettosamente capito un cazzo di quello che volevi dire?
e potrei anche aggiungere (caso mai non lo sapessi) che effettivamente non mi piace molto che qualcuno vada a diffondere il mio pensiero tra il popolo?
Io ho poche idee ma confuse, preferirei gestirmele da soal…sempre con affetto parlando.
2 Dicembre 2004, 13:39
Vis, potrà sembrare strano ma io ho capito cosa voleva dire Paoletto
però, Paoletto, anche se il tuo stile roboante mi piace ( lo sai ) effettivamente, Credi che Vis abbia bisogno del tuo aiuto?
Vis, forse c’è un ” eccesso di difesa ” anche qui
Maria Josè
2 Dicembre 2004, 14:14
si maria, infatti l’ho detto.
preferirei diffondere il mio verbo in autonomia :-))))
uahauah…bella diffondere il “mio” verbo, magari uno di quelli sbagliati!
2 Dicembre 2004, 17:28
Forse fuori tempo massimo, aggiungo un pensiero laterale.
Credo che ognuno di noi debba distinguere fra la sua esperienza privata e il generale.
Ovvio che in buona parte delle coppie esista qualche forma di divisione dei compiti a seconda delle competenze. Questo nessuno lo mette in discussione; né si discute l’opportunità o meno di ringraziare il coniuge per una gentilezza o anche solo per una “normalità” (una buona cena, un pieno di benza fatto quando proprio serviva, una lavastoviglie scaricata, una lavatrice stesa).
Il mio ex voleva un’ovazione in piedi ogni volta che lavava il bagno, ma qui non si parla di lui e di me o di me e del mio attuale fidanzato.
Quando si parla di “condizioni difficili” si trascendono le felici realtà individuali per guardare al ben meno felice panorama generale.
2 Dicembre 2004, 19:08
Ragazze, Emme sempliciotto che sei, nessun aiuto a Viss da parte mia.
Vi giuro che Viss da sola è anche meglio di Lara Croft e sa fare anche di peggio.
Era solo un suggerimento operativo e metodologico per Emme (sempliciotto che sei), visto che mi sembrava si fosse annoiato del comportamento di Vis (per me assolutamente normale ed ordinario).
Tutto qui.
Emme, mi sembra evidente che ambisco al tuo culo, ma mi sembrava di avertelo detto, comunque.
3 Dicembre 2004, 0:14
mi piace questa cosa che arricchiamo (arricchisco) il mio pensiero con nuovi dettagli, con nuovi spunti e sfumature.
Mi piace l’idea della standing ovation per un bagno pulito.
(me la rido)
3 Dicembre 2004, 12:06
Paoletto, ero e sono annoiato da tutta la situazione
per me un litigio virtuale puo’ durare mezza giornata, poi e’ ridicolo
perche’ forse non si e’ capito, ma io sto solo giocando
e, forse sbagliando, ho in testa che stiamo tutti giocando
M
3 Dicembre 2004, 16:59
beh, si gioca in due, di solito, M
tu sei sicuro di giocare con gli altri?
e di non giocare da solo?
( scusa se stavolta mi intrometto, Vis, ma questo era da un pò che glielo volevo chiedere )
Maria Josè
3 Dicembre 2004, 17:58
Maria, esterna pure il tuo pensiero,
io vado a preparati un thè, latte o limone?
i pasticcini mi auguro che li porti M!
3 Dicembre 2004, 18:21
Guarda Emme (sempliciotto che continui ad essere) io sono un giocatore nato ed alla PS2 su alcuni giochi non temo rivali.
Mi faccio il culo ininterrottamente per almeno 12 ore al giorno spesso sabato e domenica inclusi e per questo io qui e altrove gioco.
Soprattutto per distrarmi.
Ciò che non consideri è che io (ma ritengo anche altre persone) mi ero annoiato già al primo post Agenda e te lo avevo detto a chiare note che non stavo giocando.
Al secondo Agenda mi avevi definitivamente sfasciato i coglioni.
Tu dici che stavi giocando ma a me non sembra affatto e comunque, cosa da valutare sempre e comunauqe, se pure stavi giocando, come dice MJ, stavi giocando da solo ed ad un gioco che non piaceva a nessuno.
Spesso per prendere consapevolezza delle situazioni ci vuole un po’ di umiltà che, Emme, Tu non sei oggettivamente in grado di avere.
Non è né un’accusa, né un difetto e potrebbe essere anche un pregio, in certe circostanze.
E’ solo una constatazione.
Altra constatazione è che per giocare non ci vogliono condizionamenti mentali ed è necessaria buona predisposizione al gioco secondo regole comuni.
Altrimenti si continua a giocare da soli.
Io per conto mio cerco di giocare con chi con me vuol giocare.
3 Dicembre 2004, 18:21
limone senza zucchero
ma dopo vado,
ciao
maria josè
3 Dicembre 2004, 18:21
limone
e senza zucchero
ma dopo vado
Ciao
maria josè
3 Dicembre 2004, 18:23
Grazie del the, Viss, molto buono ed eccellente il salotto di persone ….. le tendine, certo!!!
Scappo, mi tocca l’IKEA per punizione!!!
Baci e buone trombate a tutti.
MJ, ma il tecnicamente è legato alla distanza???